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La Scala si fa cinema: “Ludwig” di Visconti in versione integrale restaurata

Lunedì 16 marzo, alle ore 18, il Teatro alla Scala ospita la proiezione del film Ludwig di Luchino Visconti (versione integrale restaurata, 238’), ultimo e sensazionale capitolo della “trilogia tedesca” del regista – insieme a La caduta degli dèi e Morte a Venezia – uscito nel 1973. L’evento, organizzato per celebrare il cinquantesimo anniversario della morte di Visconti (17 marzo 1976), si aprirà con un’introduzione del sovrintendente e direttore artistico del Teatro alla Scala, Fortunato Ortombina, e dello storico dell’arte Giovanni Agosti, ed è realizzato in collaborazione con la Cineteca Italiana. L’appuntamento conclude la rassegna “Apocalisse Wagner”, organizzata dal 4 al 15 marzo dalla Cineteca Milano in occasione del Ring al Teatro alla Scala, che propone una selezione di film accomunati dall’utilizzo delle musiche di Richard Wagner.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria a partire da lunedì 9 marzo alle ore 13 su www.teatroallascala.org.

Un articolo del Corriere della Sera del 27 luglio 1972 racconta perfettamente il legame a doppio filo tra il Teatro alla Scala e Luchino Visconti, all’indomani della conferenza stampa di presentazione della Stagione 1972/1973. La notizia principale fu rappresentata proprio dall’affidamento della regia di una nuova produzione del Ring di Wagner proprio a Luchino Visconti, “il cui ritorno ci trova pienamente soddisfatti a testimonianza della nostra volontà di tenere più alto possibile il prestigio artistico e culturale dell’Ente”, come affermato in quell’occasione dall’allora sovrintendente Paolo Grassi. Quello stesso giorno, sempre sulla stessa pagina del quotidiano, si legge una notizia ultim’ora: Visconti colpito da infarto “durante una cena insieme con amici all’Hotel Eden di via Lodovisi a Roma”.

La produzione di Ludwig e l’avventura del Ring alla Scala sono interconnesse, come si può apprendere nell’ambito della mostra “La rivoluzione del Ring – Visconti Ronconi Chéreau” al Museo Teatrale della Scala: nel 1972-73 Visconti è impegnato a girare Ludwig proprio quando riceve la commissione del Ring alla Scala, che, in seguito alla malattia, verrà affidato alla regia di Luca Ronconi con la scenografia di Pier Luigi Pizzi.Una storia “eroica” che ancora oggi appassiona il pubblico di tutto il mondo. Del resto, quello del Ring alla Scala nel 2026 è un progetto che ha riscosso un enorme successo di pubblico proveniente da tutti i continenti, registrando il tutto esaurito in tutte le rappresentazioni e contando oltre 2400 abbonati equamente suddivisi per entrambi i cicli.

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