Chi siamo

Andrea Dellabianca

Mi sono affiancato giovanissimo agli “addetti ai lavori” del mondo dell’Opera. Negli anni di formazione e di frequentazione teatrale, il mio approccio nei confronti di tutto ciò che riguarda il Melodramma si è fatto sempre più analitico e scrutativo. Nutro da sempre un profondo interesse riguardo alla tecnica vocale, della quale mi piace esaminare ogni aspetto. Nelle mie recensioni, la corretta sovrapposizione fra interprete e personaggio costituisce una condizione imprescindibile: è per me fondamentale che ogni voce sia adeguata al ruolo. Sono consulente di repertorio lirico e ho collaborato per diversi anni in qualità di critico musicale con il sito specializzato “GBOpera”.

Roberto Mori

Giornalista e critico musicale, ho sempre scritto con passione e in modo da farmi capire, consapevole che la chiarezza è un’arma pericolosa. Sono corrispondente del mensile “l’Opera” fin dalla sua fondazione e ho collaborato con i quotidiani “Libero”, “La Nuova Venezia”, “Il mattino di Padova” e “La tribuna di Treviso”. Ho pubblicato articoli su “Opera Actual”, “Sipario”, “Musical”. Mi occupo anche di critica e informazione nel campo delle arti visive: un interesse nato dalla ultra ventennale esperienza come redattore della rivista “Arte in”. Collaboro inoltre con diversi teatri e istituzioni musicali, partecipando a conferenze e alla stesura di programmi di sala. Sono iscritto all’Associazione Nazionale Critici Musicali.

Collaborano con noi:

Mario Merigo

Direttore d’orchestra, musicologo, critico de “Il Gazzettino” di Venezia dal 1986, ho studiato pianoforte, violino, canto, composizione e direzione. Dopo il perfezionamento con Karl Österreicher, successore di Hans Swarowski all’Accademia di Vienna, ho collaborato a lungo con Carl Melles. Ho diretto prime esecuzioni di Bussotti, Cacioppo, Clementi, De Pablo, Solbiati, registrate e trasmesse dalla Rai, e sono stato invitato da Giancarlo Menotti al Festival dei Due Mondi di Spoleto. Ho pubblicato saggi e articoli, svolgo attività di conferenziere e da anni partecipo al progetto “L’Opera metropolitana”. Ho organizzato diverse stagioni concertistiche in Italia e all’estero.

Francesco Bertini

Ho conseguito la laurea in musica e arti performative presso l’Università di Padova. Durante gli studi ho collaborato con il trimestrale “Corriere del Teatro” e con le riviste online “Gli amici della Musica” e “L’ape musicale”. Sono corrispondente del bimestrale messicano “Pro Ópera” e della testata “Teatro.it”. Da tempo approfondisco il teatro musicale francese e italiano, con particolare attenzione per la figura e l’opera di Giacomo Meyerbeer. Mi sono occupato dell’organizzazione del Concorso lirico internazionale “Giovan Battista Velluti”. Collaboro con teatri e realtà culturali per la diffusione della musica, la stesura di programmi di sala, guide all’ascolto e conferenze.

Giuseppe Montemagno

Vado dove mi porta l’opera: e non solo per passione. Insegno Storia della musica e del teatro musicale all’Accademia di Belle Arti di Catania, sono redattore del “Bollettino di Studi Belliniani” e nelle mie ricerche – presentate in convegni internazionali, conferenze, articoli, saggi e programmi di sala – mi occupo prevalentemente di drammaturgia musicale italiana e francese tra il XIX e il XXI secolo (da Rossini a Verdi, da Hérold a Boesmans) e di regia d’opera. Giornalista pubblicista da un quarto di secolo, recensisco l’attualità teatrale e musicale internazionale per testate specialistiche italiane e straniere (“L’Avant-Scène Opéra”, “l’Opera”, “Hystrio”, “BelliniNews).

Stefano Bisacchi

Mi sono appassionato all’opera sin da ragazzino, frequentando i principali teatri europei e ascoltando i grandi interpreti della musica lirica e classica dal vivo. Ho studiato pianoforte con Giuliana Gulli a Trieste, storia della musica con Carlo de Incontrera e Franco Serpa. Ho collaborato per alcuni anni con un periodico del Triveneto (L’idea), che si occupava di musica, arte e letteratura. Attualmente mi occupo di diritti letterari gestendo una mia agenzia. Tutto quello che è musica mi incuriosisce e mi appassiona leggere al pianoforte vecchie partiture di titoli operistici scomparsi dal repertorio.

Fabio Larovere

Sono giornalista, scrittore, promotore di eventi culturali; attualmente sono critico musicale per il “Corriere della Sera”, edizione di Brescia. Ho scritto anche testi di spettacoli, poi messi in scena nell’ambito di importanti festival: tra questi, sette interviste impossibili ad altrettanti compositori del passato (Mozart, Beethoven, Schumann, Liszt, Ciaikovskji, Verdi e Debussy). Sono direttore artistico dell’associazione Cieli Vibranti di Brescia, con la quale organizzo diverse iniziative, tra cui le rassegne: “I volti del Romanino. Rabbia e fede” e “CidneOn. Festival Internazionale delle Luci”. Insegno Storia dei valori artistici del territorio presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, sede di Brescia.

Emiliano Metalli

Ho conseguito una laurea in Storia della musica e una seconda in Forme e tecniche dello spettacolo presso l’Università La Sapienza. Mi sono perfezionato in molti laboratori, in particolare quello di Critica teatrale con Tiberia De Matteis. Agli studi musicali affianco un interesse per la vocalità, ma anche per i relativi aspetti storici e biografici: ho quindi collaborato con Bruno Cagli nella catalogazione di materiale musicale, autografo e iconografico. Ho pubblicato recensioni di teatro e musica per riviste online (“periodico italiano” e “lungotevere.net”), oltre a partecipare costantemente all’organizzazione di eventi, rassegne e incontri culturali di musica, letteratura e teatro.

Silvia Luraghi

Da sempre appassionata di lirica, cerco di combinare questa passione con il mio lavoro di docente universitario a Pavia, dove insegno linguistica. Sono autrice di vari saggi su traduzione e sopratitolaggio per il teatro lirico e sulla lingua dei libretti. Come giornalista pubblicista e membro dell’Associazione Nazionale Critici Musicali ho collaborato con varie testate italiane e straniere. Oltre che di critica e di linguaggio, mi interesso di problemi di gestione dello spettacolo e della cultura in generale, argomento su cui ho anche organizzato vari convegni in università. Mi piace visitare teatri grandi e piccoli e nel corso degli anni ho pubblicato una serie di servizi sui teatri storici della Provincia di Pavia.

Ruben Vernazza

Per me il teatro d’opera è lavoro e passione. Sono musicologo, e mi interesso prevalentemente di melodramma italiano e francese dell’Ottocento. Ho presentato le mie ricerche in convegni nazionali e internazionali, e in pubblicazioni specialistiche. Collaboro con l’Istituto nazionale di studi verdiani e con il Dizionario biografico degli italiani della Treccani. Ho insegnato nel dipartimento di musicologia dell’Università François-Rabelais di Tours e, ormai, considero la Francia la mia seconda patria. Quando qualche anno fa ho iniziato a recensire opere e concerti per riviste online, ho scoperto quanto sia stimolante tentare di tradurre in parole le sensazioni che suscita la musica.

E inoltre: Mauro Tortarolo, Stefano Balbiani, Filippo Antichi, Salvatore Blasco, Michele Cascella