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Spoleto, L’elisir d’amore chiude la stagione dello Sperimentale e va in tournée

L’80ª stagione del Teatro Lirico Sperimentale “A. Belli” di Spoleto si chiude con un nuovo allestimento dell’Elisir d’amore di Gaetano Donizetti, su libretto di Felice Romani, in programma al Teatro Nuovo di Spoleto dal 18 al 20 settembre. La direzione musicale è affidata a Carlo Palleschi, la regia a Laura Cosso.

Tra i titoli più popolari del repertorio ottocentesco, L’elisir d’amore mette in scena l’amore del giovane contadino Nemorino per la facoltosa Adina, complicato dall’arrivo del sergente Belcore e soprattutto dal sedicente dottor Dulcamara, che vende al protagonista un fantomatico elisir capace di far innamorare chiunque lo beva. Una commedia costruita su equivoci, gelosie e malintesi, nella quale la brillantezza teatrale si alterna ai momenti di più intensa liricità.

Per il nuovo allestimento Laura Cosso sceglie di spostare l’azione nel Novecento, all’interno di uno studio pubblicitario dove si realizzano réclame e si costruiscono personaggi destinati al pubblico televisivo. L’idea nasce dalla figura di Dulcamara, trasformato nell’attore di punta dello studio, e consente alla regista di conservare alcuni elementi dell’ambientazione originaria trasferendoli in un diverso contesto. «L’elisir d’amore può essere collocato in ogni dove, vuoi per l’universalità della vicenda, vuoi per la sua capacità di anticipare aspetti della commedia cinematografica italiana», spiega la regista. «Basandomi sull’imbonitore Dulcamara, ho pensato di ambientarlo in uno studio pubblicitario a cavallo tra gli anni Sessanta e i Settanta, dove si reclamizzano prodotti. È una scelta che mantiene un riferimento all’originaria ambientazione rurale e alle caratteristiche dei personaggi: la “ricca e capricciosa fittaiuola” Adina, circondata dai suoi contadini, diventa l’attrice principale di uno spot pubblicitario alla Mulino Bianco; Belcore conserva il proprio ruolo di sergente militare, qui però chiamato a fare da testimonial per un gioco per bambini; Giannetta diventa la regista dello studio pubblicitario, Dulcamara l’attore di punta, mentre Nemorino svolge l’umile ruolo di ciacchista».

Le scene sono di Andrea Stanisci, i costumi di Clelia De Angelis, le luci di Eva Bruno. Assistente alla regia è Zheqi Zhou. Il Coro del Teatro Lirico Sperimentale è preparato da Mauro Presazzi. Carlo Palleschi dirige l’Orchestra Filarmonica Umbra V. Calamani.

Il cast è formato dai cantanti dello Sperimentale: Gaia Cardinale, Beatrice Caterino e Ariadna Vilardaga si alternano nel ruolo di Adina; Joaquin Cangemi, Nicola Di Filippo e Paolo Mascari in quello di Nemorino; Gianpiero Delle Grazie, Edoardo Di Cecco e Stepan Polishchuk interpretano Belcore; Davide Romeo, Nicolò Sasso e Giuseppe Zema sono Dulcamara; Aurora Bertoldi, Giorgia Cavaliere, Lorena Cesaretti e Benedetta Grasso si alternano nel ruolo di Giannetta.

Le recite al Teatro Nuovo sono in programma venerdì 18 settembre alle 20.30, sabato 19 alle 18.00 e domenica 20 alle 17.00. Le recite per le scuole si tengono mercoledì 16 e giovedì 17 settembre alle 9.30.

Venerdì 18 settembre alle 18.30, sempre al Teatro Nuovo, è in programma la conferenza di presentazione dello spettacolo. Il direttore artistico Enrico Girardi dialogherà con Carlo Palleschi e Laura Cosso. Nel corso dell’incontro sarà inoltre consegnato il Premio Spoleto Gioielli al cantante o alla cantante dello Sperimentale che ha dimostrato le migliori attitudini sceniche nel corso della stagione 2026. L’ingresso è libero.

Dopo Spoleto, L’elisir d’amore sarà presentato in tournée nei principali teatri umbri: 21 settembre al Teatro Lyrick di Assisi, 23 settembre al Teatro Morlacchi di Perugia, 24 e 25 settembre al Teatro degli Illuminati di Città di Castello. La tournée regionale si concluderà al Teatro Comunale di Todi con Dido and Æneas di Henry Purcell, in programma domenica 27 settembre alle 17.00 e lunedì 28 alle 20.30.

Ulteriori informazioni: www.tls-belli.it

Photo: Niccolò Perini

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