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Vienna sceglie l’Italia: Alessandra Ferri alla guida del Wiener Staatsballet

(English translation below) – Dal 1° settembre 2025 Alessandra Ferri è ufficialmente la nuova direttrice artistica del Wiener Staatsballet. La nomina, concordata congiuntamente dalla Staatsoper e dalla Volksoper Wien, segna un passaggio significativo per una compagnia che da sempre si muove al crocevia tra tradizione e sperimentazione. Ferri subentra a Martin Schläpfer alla scadenza naturale del suo mandato.

La scelta di Vienna punta su una figura di prestigio internazionale: Ferri, già principal dancer del Royal Ballet e dell’American Ballet Theatre, è stata anche prima ballerina assoluta alla Scala tra il 1992 e il 2007 e direttrice della programmazione danza al Festival di Spoleto dal 2008 al 2014. Dopo il ritiro dalle scene nel 2007, è tornata a danzare nel 2013, affrontando ruoli contemporanei, confermando la sua capacità di rinnovarsi e di interpretare linguaggi diversi della danza.

Milanese di nascita e formatasi all’Accademia della Scala, ha costruito una carriera internazionale che l’ha vista protagonista sui palcoscenici più prestigiosi, collaborando con coreografi come Kenneth MacMillan, Roland Petit, John Neumeier, William Forsythe e Wayne McGregor, senza mai perdere il legame con la grande tradizione.

L’attesa ora si concentra sulle scelte artistiche che Ferri vorrà imprimere alla compagnia. Il pubblico viennese si aspetta che i titoli di repertorio – da Giselle a Il lago dei cigni – restino centrali, ma con uno sguardo capace di dialogare con la creatività contemporanea: non mera custodia del passato, dunque, ma apertura a produzioni inedite e a coreografi di oggi per forgiare un’identità riconoscibile.

La sfida non sarà soltanto artistica. Guidare una realtà che opera su due teatri richiede equilibrio tra bilancio, tournée, programmazione e formazione dei giovani danzatori. Ferri dovrà valorizzare i talenti interni, attrarre nuove energie e parlare a pubblici diversi, dagli abbonati storici a chi si avvicina per la prima volta al balletto. La notizia ha avuto ampia eco in Italia e all’estero. Vienna, città dove la tradizione è parte del quotidiano, affida a una danzatrice che ha fatto della grazia e della forza interpretativa la propria cifra il compito di ridisegnare il futuro del balletto.

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As of September 1, 2025, Alessandra Ferri officially becomes the new artistic director of the Wiener Staatsballett. The appointment, jointly agreed upon by the Staatsoper and the Volksoper Wien, marks a significant milestone for a company that has always stood at the crossroads of tradition and innovation. Ferri succeeds Martin Schläpfer at the natural conclusion of his term.

Vienna’s choice highlights an internationally acclaimed figure: Ferri, formerly principal dancer at the Royal Ballet and the American Ballet Theatre, was also prima ballerina assoluta at La Scala from 1992 to 2007 and director of dance programming at the Spoleto Festival from 2008 to 2014. After retiring from the stage in 2007, she returned in 2013 to perform contemporary roles, demonstrating her ability to continually renew herself and interpret diverse languages of dance.

Born in Milan and trained at the Accademia della Scala, she has built an international career that has seen her perform on the world’s most prestigious stages, collaborating with choreographers such as Kenneth MacMillan, Roland Petit, John Neumeier, William Forsythe, and Wayne McGregor, while never losing her connection to the grand classical tradition.

Attention now turns to the artistic direction Ferri will imprint on the company. Viennese audiences expect the repertoire staples – Giselle and Swan Lake – to remain central, but with a perspective that engages with contemporary creativity: not merely preserving the past, but opening to new productions and today’s choreographers to forge a recognizable company identity.

The challenge will not be only artistic. Leading a company that operates across two theatres requires balancing budgets, tours, programming, and the training of young dancers. Ferri will need to nurture internal talent, attract new energy, and reach diverse audiences, from long-time subscribers to those approaching ballet for the first time. The news has garnered wide attention both in Italy and abroad. Vienna, a city where tradition is part of daily life, entrusts a dancer whose grace and expressive power have been her signature with the task of reshaping the future of the ballet.

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