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Al Teatro Lirico di Cagliari, Manon Lescaut nel palazzo che crolla

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Venerdì 7 ottobre alle 20.30 (Turno A), per la Stagione lirica e di balletto 2022 del Teatro Lirico di Cagliari, va in scena il quinto appuntamento con l’opera: Manon Lescaut, opera lirica in quattro atti su libretto di autore anonimo (cui collaborarono Giuseppe Giacosa, Luigi Illica, Ruggero Leoncavallo, Domenico Oliva, Marco Praga, Giacomo Puccini, Giulio Ricordi), dal romanzo Histoire du Chevalier Des Grieux et de Manon Lescaut di François-Antoine Prévost e musica di Giacomo Puccini (Lucca, 1858 – Bruxelles, 1924), assente dalla scena cagliaritana dal luglio 2007.

Si tratta di un allestimento del Teatro del Giglio di Lucca, dove è andato in scena nel gennaio di quest’anno, in coproduzione con il Teatro Comunale Pavarotti-Freni di Modena, il Teatro Alighieri di Ravenna, il Teatro Galli di Rimini, il Teatro Comunale di Ferrara e il Teatro Verdi di Pisa, con regia di Aldo Tarabella, scene di Giuliano Spinelli, costumi di Rosanna Monti, luci di Marco Minghetti e coreografia di Luigia Frattaroli.

«Con lo scenografo Giuliano Spinelli – spiega il regista Aldo Tarabella – abbiamo creato un allestimento che è divenuto un unico elemento poetico che potesse dialogare con la storia di Manon: un palazzo monumentale che, al pari dei sogni e delle ambizioni della protagonista dell’opera, subirà crolli e mutazioni, dal giocoso esterno del palazzo di posta del primo atto agli interni maestosi del salone di Geronte al desolante molo del porto, sino alla sua definitiva metamorfosi nell’ultimo atto. Ho pensato che questa storia potesse sopravvivere oltre il tempo, come se fosse stata incisa sulle mura del palazzo per poi essere raccontata in un altro tempo, agli inizi del Novecento, rendendola così ancor più vicina a noi, durante un inizio d’anno a Parigi.»

A dirigere i complessi musicali stabili, Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari, è stato invitato Gianluca Marcianò, da quest’anno direttore principale dell’Orchestra della Magna Grecia, al suo debutto a Cagliari. Il maestro del coro è Giovanni Andreoli.

L’opera si avvale di due cast che si alternano nelle recite: Maria Teresa Leva, al suo debutto nel ruolo, (7-9-12-14)/Tiziana Caruso (8-11-15) (Manon Lescaut); Darìo Solari (7-9-12-14)/Filippo Polinelli (8-11-15) (Lescaut); Leonardo Caìmi (7-9-12-14)/Mikheil Sheshaberidze (8-11-15) (Il Cavaliere Renato Des Grieux); Petar Naydenov (7-9-12-14)/Matteo Peirone (8-11-15) (Geronte di Ravoir); Giuseppe Infantino (Edmondo); Alessandro Frabotta (L’Oste/Un Comandante di marina); Mauro Secci (Il Maestro di ballo/Un Lampionaio); Sonia Fortunato (Un Musico); Guerino Pelaccia (Un Sergente degli arcieri).

Manon Lescaut è la terza opera composta, dopo Le Villi ed Edgar, e la prima rappresentazione ebbe luogo il 1° febbraio 1893 al Teatro Regio di Torino, dove, alla presenza del compositore, ottenne un clamoroso successo. Ispirata al romanzo dell’abate Prévost Storia del cavaliere Des Grieux e di Manon Lescaut, il libretto, iniziato da Ruggero Leoncavallo che ben presto abbandonò il lavoro, venne scritto in gran parte da Marco Praga e Domenico Oliva. A completarlo e rifinirlo fu però Luigi Illica, che lavorò in particolare al terzo atto e alla scena iniziale del secondo. Nessuno dei poeti alla fine lo firmò.

Manon Lescaut viene replicata: sabato 8 ottobre alle 19 (turno G); domenica 9 ottobre alle 17 (turno D); martedì 11 ottobre alle 20.30 (turno F); mercoledì 12 ottobre alle 20.30 (turno B); venerdì 14 ottobre alle 20.30 (turno C); sabato 15 ottobre alle 17 (turno E). Durata complessiva dell’opera:  2 ore e 35 minuti circa, compresi due intervalli.

La recita per le scuole che prevede l’esecuzione in forma ridotta dell’opera della durata complessiva di 60 minuti circa, è giovedì 13 ottobre alle 11. Nel ruolo di narratore l’attore cagliaritano Simeone Latini.

Ulteriori informazioni: www.teatroliricodicagliari.it

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