Alla Scala un concerto diretto da Gianandrea Noseda con Ildebrando D’Arcangelo

L’8 maggio, alle ore 20, in streaming sul sito e sulle pagine Facebook e YouTube del Teatro, Coro e Orchestra scaligeri sono diretti da Gianandrea Noseda in un impaginato classico che include pagine di Mozart, Beethoven e Brahms con la preziosa partecipazione del basso Ildebrando D’Arcangelo. Il direttore milanese – che si appresta ad assumere la guida dell’Opera di Zurigo dove ha annunciato un nuovo Ring – è di casa alla Scala, dove ha diretto opere di Prokof’ev e Verdi, e con la Filarmonica con cui ha eseguito un vasto repertorio che include un’ampia ricognizione dei compositori italiani del ‘900.

In questo concerto dirigerà pagine relativamente poco eseguite di Mozart (le arie da concerto Per questa bella mano K 612 con il contrabbasso obbligato di Giuseppe Ettorre e Mentre ti lascio, o figlia K 513) e Beethoven, di cui presenta la cantata Meeresstille und glückliche Fahrt, composta nel 1815 su testi di Goethe, che ne è dedicatario. Nel 1828 Mendelssohn si ispirerà ai medesimi versi per comporre una celebre ouverture, che sarà eseguita alla Scala dai Wiener Philharmoniker diretti da Riccardo Muti l’11 maggio. Conclude il concerto la Sinfonia n° 4 di Johannes Brahms.

Gianandrea Noseda ha debuttato alla Scala il 4 ottobre 2000 subentrando a Valery Gergiev alla direzione dei complessi del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo per Vojna i mir (Guerra e pace) di Prokof’ev con la regia di Andrei Konchalovski. È tornato per due titoli verdiani, Luisa Miller (2012, Martone) e Aida (2013, Zeffirelli) oltre che per diversi concerti.

Ildebrando D’Arcangelo ha debuttato al Piermarini nel 1999 come Leporello nel Don Giovanni di Mozart diretto da Riccardo Muti, con Carlos Álvarez nel ruolo del titolo; ancora Muti lo ha diretto nel Concerto di Natale del 2000 nella Messa in sol maggiore di Schubert e nel 2002 come Figaro nelle Nozze, parte ripresa anche nel 2006 con la direzione di Gerard Korsten. Nel 2006 è stato ancora Leporello con Dudamel e nel 2011 con Barenboim. È tornato infine nel 2014 per la Messa da Requiem in memoria di Claudio Abbado diretta da Riccardo Chailly.