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Venezia, Teatro La Fenice – Dialogues des Carmélites

Per la prima volta a Venezia, al Teatro La Fenice è andato in scena il dramma lirico in tre atti Dialogues des Carmélites (I dialoghi delle Carmelitane) di Francis Poulenc. Considerati un caposaldo del repertorio del secondo Novecento, i Dialogues des Carmélites presentano la drammatica vicenda delle sedici suore del Carmelo di Compiègne decapitate il 17 luglio del 1794 a Parigi per non aver voluto rinunciare ai loro voti durante il regime del Terrore. Il soggetto aveva già affascinato Gertrud von Le Fort che nel 1931 aveva pubblicato il romanzo Die Letzte am Schafott (L’ultima al patibolo) e poi Georges Bernanos con i suoi Dialoghi, pubblicati postumi nel 1949. Quest’ultima è la fonte diretta di Poulenc che su sollecitazione dell’editore Ricordi scrive il suo capolavoro, in scena per la prima volta al Teatro alla Scala il 26 gennaio 1957. Di fatto, senza soluzione di continuità, si susseguono dodici quadri e cinque intermezzi fino alla scena finale in cui le suore, una a una, salgono sul patibolo.

Alla Fenice, l’allestimento, coprodotto con il Teatro dell’Opera di Roma, con la regia di Emma Dante, le scene di Carmine Maringola, i costumi di Vanessa Sannino, le luci di Cristian Zucaro e i movimenti coreografici di Sandro Maria Campagna, è stato caldamente applaudito. La visione della regista è comunque lontana dal mondo profondo e meditativo di Bernanos, dal cui omonimo testo è tratto il libretto, e di Poulenc. Emma Dante non è interessata agli aspetti religiosi della vicenda. Delle suore carmelitane le interessano soprattutto gli aspetti umani e terreni. Più che la loro fede cristiana queste donne testimoniano la violenza che quotidianamente subiscono. Già in convento con grossi blocchi di pietra posti sui piedi sono rese claudicanti: il dolore fisico deve ricordare loro che oltre alla spiritualità esiste anche il corpo. Poi, durante il Terrore giacobino, i rivoluzionari entrano nel monastero, le imprigionano per poi ghigliottinarle mentre cantano uno struggente Salve Regina. Godono di un breve momento di libertà quando pedalano in bicicletta dopo la chiusura del convento, ma questa è la scena meno convincente di tutto lo spettacolo. Anche la visione androgina del corpo di Cristo è lontana dallo spirito cattolico di Bernanos e Poulenc, che sono semmai vicini al pensiero del filosofo e teologo Pascal. Efficace invece l’idea delle grandi tele della casa di Blanche, riproduzioni di opere di Jacques-Louis David, che nel momento della ghigliottina tornano a essere tele bianche che scendono simbolicamente a cancellare la vita di queste donne. La recitazione dei cantanti è comunque sempre curata, viva e intensa. Rilevante anche il contributo dei mimi.

La direzione di Frédéric Chaslin è piuttosto vigorosa e accesa, ma non mancano all’occorrenza sfumature e colori. La partitura è senza dubbio una tavolozza particolarmente preziosa, brillante e ricca. Ottima la prova del coro preparato da Alfonso Caiani. Il soprano Julie Cherrier-Hoffmann è una Blanche dal timbro penetrante e asciutto. Juan Francisco Gatell (Les Chevalier), tenore lirico puro, è più che adeguato per la parte del fratello di Blanche. Equilibrata e convincente Anna Caterina Antonacci nel ruolo della vecchia Priora. Molto brave Deniz Uzun (Mère Marie), Veronica Marini (Constance); ricordiamo infine Vanessa Goikoetxea (la nuova Priora), Valeria Giradello (Mère Jeanne), Loriana Castellano (Mathilde) e il baritono Armando Noguera (Le Marquis de La Force).

Teatro La Fenice – Stagione 2024/25
DIALOGUES DES CARMÉLITES
Opera in tre atti e dodici quadr
Libretto e musica di Francis Poulenc

Marquis de La Force Armando Noguera
Blanche de La Force Julie Cherrier-Hoffmann
Chevalier de La Force Juan Francisco Gatell
Madame de Croissy Anna Caterina Antonacci
Madame Lidoine Vanessa Goikoetxea
Mère Marie de L’incarnation Deniz Uzun
Soeur Constance de Saint-Denis Veronica Marini
Mère Jeanne de l’Enfant-Jésus Valeria Girardello
Soeur Mathilde Loriana Castellano
L’Aumônier du Carmel Jean-François Novelli
Officier Gianfranco Montresor
I Commissaire Marcello Nardis
Le Geôlier/ Thierry/ II Commissaire/
Monsieur Javelinot Francesco Paolo Vultaggio

Orchestra e Coro del Teatro La Fenice
Direttore Frédéric Chaslin
Maestro del coro Alfonso Caiani
Regia Emma Dante
Scene Carmine Maringola
Costumi Vanessa Sannino
Light designer Cristian Zucaro
Movimenti coreografici Sandro Maria Campagna

Nuovo allestimento Teatro La Fenice
in coproduzione con il Teatro dell’Opera di Roma
Venezia, 20 giugno 2025  

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