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Genova, Teatro Carlo Felice – La bohème

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È una Bohème che travolge ed entusiasma gli spettatori, quella in scena in questi giorni al Teatro Carlo Felice di Genova. Una Bohème coloratissima, giocosa, affidata a giovani e promettenti voci, diretta con evidente pathos e partecipazione da Francesco Ivan Ciampa. Il direttore avellinese ama indugiare su tempi orchestrali molto ampi, soprattutto nei momenti più patetici del capolavoro di Puccini, mettendo forse, qua e là, un poco in difficoltà le riserve di fiato dei cantanti, ma consentendo a loro di sfogarsi quasi con voluttà in acuto, come avviene nelle due celebri arie “di sortita” dei due protagonisti o nello struggente quartetto che chiude il terzo quadro dell’opera. Palesemente, Francesco Ivan Ciampa trova nelle ultime scene di Bohème il proprio terreno d’elezione: eccolo allora alternare toni lugubri ad altri patetici e distillare con immenso affetto le estreme parole d’amore di Mimì, quel “Sono andati? Fingevo di dormire” che è fra le frasi musicali più belle composte da Puccini.

Bisogna sottolineare come Ciampa trovi adeguato sostegno nella duttile voce di Anastasia Bartoli, un soprano che sta imponendosi con autorità nel panorama vocale di oggi. In possesso di una voce piena e corposa, facile in acuto, sicura nell’uso di raffinate dinamiche, Anastasia Bartoli tratteggia una Mimì ben più volitiva e padrona del proprio destino di quanto sia solito ascoltare. Evidentemente il repertorio al quale ambisce è quello lirico-spinto, a cui sembra predestinata. In ambito pucciniano crediamo sarebbe un’ottima Manon Lescaut, anche perché il suo gioco scenico è già quello di una cantante-attrice di valore.
Al suo fianco il tenore messicano Galeano Salas schizza un Rodolfo dalla dizione di impressionante nitore. Il timbro è limpido, il fraseggio accurato, le capacità tecniche notevoli visto che Salas riesce a sfumare con bravura il secondo “Chi son?” della sua aria d’entrata, impresa più unica che rara. Se approfondirà ulteriormente lo scavo interpretativo, potrà candidarsi fra i migliori tenori pucciniani di oggi. Il suo modo di accentare “O soave fancuilla” è, comunque, già magnifico.
Leggermente più convenzionale la prestazione degli altri interpreti, ognuno dei quali a proprio agio nei rispettivi ruoli, bravi attori e affidabili esecutori: dal sonoro Marcello di Alessio Arduini alla emotiva e raffinata Musetta di Benedetta Torre; dall’affettuoso Colline di Gabriele Sagona all’amabile Schaunard di Pablo Ruiz. Incredibilmente “in misura”, divertenti senza strafare, il Benoît di Claudio Ottino e l’Alcindoro di Matteo Peirone. Ottimi l’orchestra, il coro preparato da Claudio Marino Moretti e le voci bianche istruite da Gino Tanasini.

Lo spettacolo è uno “storico” allestimento genovese del 2011. Le coloratissime scene e gli straordinariamente fantasiosi costumi di Francesco Musante, noto artista genovese, fanno precipitare Bohème in un universo a metà fra il Mago di Oz e un film di Tim Burton. Superato lo sbalordimento iniziale, l’allestimento conquista pienamente, grazie anche all’accurata regia di Augusto Fornari, fondamentalmente fedele alle indicazioni del libretto.
Il pubblico, che ha esaurito quasi tutti i posti disponibili di ogni recita, apprezza con entusiasmo, applaude a scena aperta il cambio fra il primo e il secondo quadro e sommerge di applausi tutti i protagonisti a fine spettacolo. Parlare di accoglienza trionfale non è dunque esagerato. La recensione si riferisce alla replica di venerdì 19 aprile.

Teatro Carlo Felice – Stagione 2023/24
LA BOHÈME
Scene liriche in quattro quadri
Libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa,
dal romanzo Scènes de la vie de Bohème di Henri Murger
Musica di Giacomo Puccini

Mimì Anastasia Bartoli
Rodolfo Galeano Salas
Marcello Alessio Arduini
Musetta Benedetta Torre
Colline Gabriele Sagona
Schaunard Pablo Ruiz
Benoît Claudio Ottino
Alcindoro Matteo Peirone
Parpignol Giampiero De Paoli
Un venditore ambulante Claudio Isoardi
Sergente Franco Rios Castro
Doganiere Loris Purpura

Orchestra, Coro, Coro di voci bianche e Tecnici dell’Opera Carlo Felice Genova
Direttore Francesco Ivan Ciampa
Maestro del coro Claudio Marino Moretti
Maestro del Coro di voci bianche Gino Tanasini
Regia Augusto Fornari
Scene e costumi Francesco Musante
Luci Luciano Novelli

Allestimento della Fondazione Teatro Carlo Felice di Genova
Genova, 19 aprile 2024

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