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Cremona, Monteverdi Festival 2024 – Polittico monteverdiano

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La musica del “divin Claudio” come un’educazione sentimentale. Il “Polittico monteverdiano”, produzione originale del Monteverdi Festival di Cremona, affidata al regista Roberto Catalano, mette in scena al Teatro Filodrammatici Il Combattimento di Tancredi e Clorinda e i Madrigali in Stile rappresentativo del sommo compositore. E lo fa intrecciando la musica a una drammaturgia che dipana il racconto di una “venuta al mondo” di quella che nella finzione scenica è una bambina – il soprano Silvia Frigato – che, di madrigale in madrigale, cresce confrontandosi con i sentimenti e le passioni, oscillando tra il desiderio d’amore “disperato verso tutte le cose” (per dirla con Pavese) e la consapevolezza di non poterlo vivere compiutamente.

L’itinerario immaginato da Catalano prende forma su un palco spoglio, una scatola scenica che è una sorta di ventre nero che genera la nuova vita. Le levatrici sono gli interpreti vocali, qui chiamati a un impegno attoriale perfettamente assolto, affiancati da un bravissimo danzatore (Marco Caudera, anche coreografo). Una grande camelia di stoffa, fiore potentemente evocativo, rappresenta simbolicamente i sentimenti della bambina a poi della ragazza: inizialmente rosso, diventa nero a fine spettacolo, quando lei disvela la propria identità di Clorinda nel suo estremo sospiro “S’apre il ciel: io vado in pace”. I costumi scuri di Ilaria Ariemme (con assistente Beatrice Farina) e il light design di Oscar Frosio contribuiscono alla riuscita dello spettacolo, nel segno di un sapiente equilibrio tra musica e azione.
Le varie fasi della crescita e della maturazione della protagonista sono così scandite dai madrigali monteverdiani, con la loro poetica degli affetti, gemme ove riluce l’arte di cogliere dalle strutture nascoste della poesia italiana il loro ritmo melodico per restituirlo arricchito di vibrazioni inedite, spesso avvolte da un malinconico velo di stremata dolcezza, o animate da un interiore fremito di voluttà.

Magnifica la lettura musicale affidata ad Antonio Greco, alla guida dell’orchestra del Monteverdi Festival: la ricchezza di colori si accompagna sempre a un incedere ritmico scandito, con gli archi di smaltata delicatezza, e poi l’arpa, il cembalo e la tiorba che accompagnano con estrema proprietà stilistica. Il respiro musicale trova piena rispondenza nell’esecuzione dei solisti. Silvia Frigato, anzitutto, specialista di questo repertorio, che unisce freschezza timbrica a notevole disinvoltura scenica; Angelo Testori è un Tancredi amoroso e dolente, ottima la prestazione di Ferran Albrich, finalista al 1° Concorso Cavalli Monteverdi Competition, che assolve al ruolo del Testo con grande attenzione al significato delle parole. Completano il cast i parimenti eccellenti Giorgia Sorichetti e Cristina Greco (soprani), Nicola Di Filippo (tenore) e Giacomo Pieracci (basso).

Monteverdi Festival 2024
Polittico monteverdiano
IL COMBATTIMENTO DI TANCREDI E CLORINDA
MADRIGALI IN STILE RAPPRESENTATIVO
Musiche di Claudio Monteverdi e Antonio Bertali

Madrigali
Silvia Frigato, Giorgia Sorichetti, Cristina Greco – soprani
Angelo Testori, Nicola Di Filippo – tenori
Ferran Albrich * – baritono
Giacomo Pieracci – basso

Il Combattimento di Tancredi e Clorinda
Clorinda Silvia Frigato
Tancredi Angelo Testori
Testo Ferran Albrich *
* finalista 1° concorso Cavalli Monteverdi Competition, 2023

Orchestra Monteverdi Festival – Cremona antiqua
Direttore Antonio Greco
Regia Roberto Catalano
Costumi Ilaria Ariemme
Light designer Oscar Frosio
Coreografo e danzatore Marco Caudera
Assistente ai costumi Beatrice Farina

Nuova produzione
Allestimento della Fondazione Teatro Amilcare Ponchielli
– Monteverdi Festival
Cremona, Teatro Filodrammatici,  16 giugno 2024

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