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Reimagining Aria – il Duo Doronzo-Gallo reinventa il barocco in chiave jazz (DiG CD)

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Dopo il già più che riuscito esordio con Reimagining Opera del 2019, il duo formato dal flicornista Dario Savino Doronzo e dal pianista Pietro Gallo torna a mescolare belcanto italiano, note blu e sperimentazione con Reimagining Aria, affiancato dal compositore Daniele Sardone e dai pregevolissimi interventi del clarinettista Gabriele Mirabassi.

Se la prima fatica discografica spaziava da Monteverdi a Puccini, questo nuovo album, edito da DiG – Digressione Music, si concentra sul repertorio operistico italiano tra Seicento e Settecento, rielaborando arie di Antonio Cesti, Antonio Caldara, Alessandro Scarlatti, Benedetto Marcello, Giulio Caccini, Francesco Cavalli e Nicola Porpora. Un mondo sonoro compatto e al tempo stesso estremamente vario, ideale per una rilettura che sarebbe riduttivo definire di stampo jazzistico: se è vero che il barocco ha sempre attratto i professionisti dello swing per la sua vivacità ritmica, la presenza frequente di sequenze di basso ostinato e il virtuosismo esibito, qui si oltrepassa il semplice gioco improvvisativo su un tema dato, ma si scompone e si reinventa, si de-costruisce e si disegnano traiettorie inedite. Il passato e la tradizione non risultano meri riferimenti di bandiera, ma vengono rispettati e restituiti a nuova vita in elaborazioni ricercate e originali, che hanno al tempo stesso il sapore dell’imprevedibile e la forza di strutture compositive che hanno resistito ai secoli.
Eccellente la prova degli interpreti: il flicorno di Doronzo è scintillante, a tratti persino esuberante, mentre il pianoforte di Gallo alterna intimismo e vigore. Da non perdere.

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