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Songs for Maya – Olga Peretyatko, soprano (Melodyia CD)

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L’etichetta discografica Melodyia evoca per gli appassionati di musica un percorso glorioso, quando il suo sterminato catalogo di registrazioni provenienti dall’Unione Sovietica consegnò ai posteri un patrimonio sonoro di inestimabile valore che allora attraversava la cortina di ferro e giungeva in Europa, mostrando il meglio della tradizione musicale ed esecutiva russa dei tempi d’oro. Oggi questo marchio rinasce con finalità no profit per offrire agli artisti russi la possibilità di mostrare al mondo le qualità del loro passato e del presente.

A questo progetto di rinascita aderisce Olga Peretyatko, che diventa produttrice artistica ed esecutiva di se stessa al culmine di una parabola artistica che l’ha imposta fra i più affermati soprani nel repertorio operistico lirico-leggero che spazia da Mozart al belcanto del primo ottocento italiano (è rossiniana d’eccellenza), fino agli immancabili autori russi. Dopo diversi recital Sony, quello di oggi (in uscita a partire dal prossimo 18 maggio), svela per il soprano un risvolto biografico, quello della maternità, mentre diviene per noi tutti momento di riflessione in tempi in cui la pandemia ha concesso di arrestare lo scorrere frenetico della vita moderna per guadagnarsi lo spazio temporale adatto a cullarsi in quei silenzi ai quali non eravamo più abituati, dedicandosi maggiormente a noi stessi e a chi amiamo, “concentrandosi sui valori umani senza tempo e universali di nutrire amore, bellezza, tenerezza e accettazione”, alla ricerca del benessere emotivo necessario per un miglior vivere. Per Olga Peretyatko il progetto di questo cd significa molto; nel pieno della sua maturità di soprano internazionalmente affermato condivide, con la nascita di Maya, la gioia della maternità tanto attesa, venuta alla vita (il 27 gennaio, lo stesso giorno in cui nacque Mozart) in un momento in cui il mondo era fermo per il Covid-19, coincidenza che le ha concesso di gestire il suo essere mamma in maniera completa, senza intrecci con gli impegni di una carriera prestigiosa come la sua.

Il disco stesso, registrato a Berlino, nella Pierre Boulez Saal, con il pianista russo Semjon Skigin, che da sempre collabora col noto soprano e in qualche modo la riporta ai primi anni di studio, è stato concepito durante la sua maternità ed è dedicato alla figlia col titolo “Songs for Maya”. All’interno del booklet si vede infatti la bella Olga fotografata in dolce attesa e nella copertina del cd lo scatto la coglie invece mentre stringe dolcemente fra le braccia la piccola rivolgendole uno sguardo amorevole. Tutto questo sembra essere lo specchio di quello che si ascolta nel cd interamente votato al genere della ninna nanna, alle melodie che nel loro ondeggiare, talvolta simile il pianto quando si pensa a quelle più antiche, ottengono l’effetto desiderato di condurci in un mondo addormentato dove trovare pace e serenità. Se ne ascoltano ben ventitré: sette tedesche, tre russe, due francesi, ma si passa anche per altre nazioni: Italia, Spagna, Brasile, Stati Uniti, Repubblica Ceca, Cina e Giappone.
Un florilegio internazionale di cullanti melodie che riflettono appunto la filosofia stessa del genere della ninna nanna nel suo duplice compito: quello di indurre al riposo comunicando la sensazione protettiva di una mamma, o di predisporre alla calma e alla serenità chi ascolta queste melodie legando l’idea della musica a quella funzione di sollievo alla quale spesso la si accosta, con effetto quasi curativo. Quindi la finalità di ninna nanna si estende dal neonato all’adulto, perseguendo l’immagine della musica capace di tonificare gli animi e allontanarli dai dolori.

Non resta che prendere il cd e mettersi all’ascolto. Dalla prima traccia, “Schlafe, mein Prinzchen, schlaf ein” (“Dormi, mio principe, addormentati”), complice il genio di Mozart, la voce della Peretyatko si apre a una dimensione delicata e tersa, perfettamente accompagnata al piano da Semjon Skigin, che offre sempre alla cantante un tappeto sonoro soffice ed espressivo. È l’empireo musicale di Mozart, fatto di armonia suprema e di equilibri musicali che sembrano da subito connettersi col trascendente. La voce della Peretyatko è di colore bellissimo, luminosa, carezzevole e cristallina, colorata di dolce malinconia. Ci sono anche pagine notissime come la più celebre ninna nanna di tutti i tempi, quella di Brahms, poi “Summertime” da Porgy and Bess di Gershwin, alla quale viene tolta in questa esecuzione tutta la carnalità di matrice afroamericana, fino a Tosti. La grazia del canto della Peretyatko non è mai svaporata o evanescente; alla dolcezza il soprano russo aggiunge un patetismo intinto di fresca nitidezza, di comunicativa possibile grazie al garbo espressivo e all’indubbia malia del timbro, che subito conquista con quei centri irradiati di luce e mai macchiati da ombra di vibrato. Così, ad esempio, nell’elegante berceuse di Gounod, “Quand tu chantes bercée le soir”, cantata splendidamente, come lo è quella di Čajkovskij, “Cradle Song”, ninna nanna toccata da un velo di lacerante malinconia. Deliziosa è poi quella in cinese “Ost-Nord Folks lullaby” di Zheng Jian Chun.

La compilation si conclude con una composizione nuova, “Lullaby Mantra”, uscita dalla mente della Peretyatko stessa e del suo pianista, che riassume come in un mantra ipnotico e consolatorio di sapore quasi tibetano-buddista, declinato in sedici lingue diverse, il clima d’incantesimo quasi magico che questo recital trasmette portando l’ascoltatore in un mondo addormentato, cantando la magia del silenzio e trasportandoci, a suon di note cullanti, fra le braccia di Morfeo. Un cd indubbiamente originale e ben riuscito nel suo intento di uscire dai consueti ambiti operistici ai quali la carriera internazionale della Peretyatko è votata.

SONGS FOR MAYA
Olga Peretyatko, soprano
Semjon Skigin, piano
Etichetta: Melodyia
Formato: CD
Registrazione effettuata nel 2020
nella Pierre Boulez Saal di Berlino

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