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CortinAteatro 2021 – Omaggio a Verdi con Fabio Sartori e Riccardo Zanellato

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Come ormai avviene da qualche anno, anche nel 2021 l’estate di Cortina d’Ampezzo è vivacizzata dalla rassegna CortinAteatro organizzata a quattro mani dal Comune e dall’Associazione Musincantus. Le proposte sono di diversa natura, dal jazz all’opera, alla classica, al teatro, in alcuni casi con scenari mozzafiato (su tutti l’esecuzione dei Royal Fireworks sulle Conque Torri). Uno degli eventi maggiormente attesi della rassegna è costituito da un concerto che omaggia Giuseppe Verdi.

Il 25 luglio l’auditorium Alexander Girardi Hall ospita due fuoriclasse della scena lirica attuale: Fabio Sartori, tenore, e Riccardo Zanellato, basso. Ai due artisti si affianca l’inossidabile Lella Costa che guida la serata con la consueta classe, il piglio invidiabile e ironia da vendere. Sul palco è presente l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, realtà molto attiva nella regione del Nord Est, guidata da Gerardo Felisatti. Qualcuno potrebbe pensare alla solita carrellata di celebri brani verdiani: si sbaglierebbe però e verrebbe immediatamente smentito dopo un primo rapido sguardo al programma della serata.

Si inizia infatti con una rarità, la Sinfonia da Giovanna d’Arco, che conduce subito il pubblico nel bel mezzo della produzione giovanile di Verdi, con un assaggio della scrittura riconducibile ai cosiddetti “anni di galera”. Immediatamente fanno capolino i due solisti, introdotti con garbo dall’attrice: prima il basso impegnato in “Come dal ciel precipita” da Macbeth dove esibisce il proprio bel timbro e l’eleganza del fraseggio, quindi il tenore interprete della celebre “La mia letizia infondere” da I lombardi alla prima crociata. Assieme poi si cimentano nella scena e duetto, di non frequente ascolto in ambito concertistico, “Propizio ei giunge!… Vieni a me” da Simon Boccanegra. Entrambi mostrano di padroneggiare compiutamente il linguaggio verdiano, tanto da valorizzare anche il delicato passaggio della partitura in questione. Dopo l’affidabile e corretta esecuzione della Sinfonia da La forza del destino, è la volta di un paio di proposte non verdiane ma in qualche modo collegate all’autore. La prima è infatti il celebre passo “Ecco il mondo” da Mefistofele di Arrigo Boito, ultimo fondamentale librettista del cigno di Busseto, la seconda “E lucevan le stelle” da Tosca di Giacomo Puccini, erede a tutti gli effetti della tradizione melodrammatica verdiana. Zanellato si fa valere nei panni di Mefistofele grazie al fraseggio efficace e alla capacità di piegare la voce alle esigenze interpretative evocate dal testo; dal canto suo Sartori non manca di delineare compitamente lo stato d’animo e la sospensione prima della tragedia affidata a una delle pagine più apprezzabili dell’arte pucciniana.

La serata si conclude con altri tre brani: i primi due decisamente celeberrimi, “Ella giammai m’amò” da Don Carlo e “Di quella pira” da Il trovatore, il terzo invece di rarissimo ascolto poiché riguarda una delle partiture in assoluto meno rappresentate dell’autore, I masnadieri dai quali si ascolta il duetto “Francesco! Mio figlio!”. Anche in quest’ultima parte i solisti esibiscono la propria solida frequentazione verdiana: Zanellato coglie gli aspetti precipui, dandone compiuto risalto, del complesso ruolo di Filippo II, mentre Sartori affronta con slancio le parti degli eroi romantici. Il concertatore si dimostra sempre pronto ad assecondare le esigenze canore che vengono costantemente e attentamente valorizzate. Felisatti guida con consapevolezza l’Orchestra e mostra di sapersi ben districare nell’universo melodrammatico italiano dell’Ottocento. I calorosi e unanimi consensi finali inducono gli artisti a proporre “O sole mio”, suscitando l’emozione e la gioia del pubblico.

CortinAteatro 2021
OMAGGIO A GIUSEPPE VERDI
Musiche di G. Verdi, A. Boito, G. Puccini

Voce recitante Lella Costa
Tenore Fabio Sartori
Basso Riccardo Zanellato

Orchestra Regionale Filarmonia Veneta
Direttore Gerardo Felisatti

Cortina, Alexander Girardi Hall, domenica 25 luglio 2021 

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