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Milano, Teatro alla Scala – Concerto di Natale 2020

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Il Teatro alla Scala prosegue la propria offerta di spettacoli in digitale, in attesa di tempi migliori nei quali il pubblico potrà tornare in presenza in sala. Dopo il gala di inaugurazione del 7 dicembre e altri eventi trasmessi in streaming, il Piermarini propone su Rai1 la registrazione (effettuata negli scorsi giorni) del Concerto di Natale, appuntamento immancabile nella stagione scaligera, andato in scena di fronte a una platea vuota, in una cornice sobria ingentilita da composizioni floreali giocate sui toni del bianco e del giallo.
Per l’occasione, viene presentato un gioioso programma con, protagonista indiscussa, la musica luminosa di Wolfgang Amadeus Mozart; sul podio dell’Orchestra del Teatro alla Scala, troviamo Michele Mariotti. Il quarantunenne maestro marchigiano si dimostra un fine e sensibile conoscitore dell’estetica tardosettecentesca, dando vita a un Mozart arioso e fluido, radioso e polito nelle sonorità, di una raffinatezza lucente e limpida, quasi apollinea.

L’esibizione si apre con il Concerto per pianoforte n° 9 in Mi bemolle maggiore, K 271 Jeunehomme, composto dal Salisburghese indicativamente nel gennaio 1777 e dedicato a Louise-Victoire Noverre, figlia maggiore del coreografo Jean-Georges Noverre, sposa del mercante Joseph Jenamy, il cui nome sarebbe stato trascritto erroneamente: inizialmente si riteneva, invece, fosse destinato a una pianista francese in visita a Salisburgo e poi incontrata nuovamente a Parigi, mademoiselle Jeunehomme. Fasciata in un abito d’oro glitterato D&G, brilla la pianista ventisettenne Beatrice Rana. L’artista salentina si fa apprezzare, in particolare, per la pulizia del suono, nitido e al contempo brillante; per la delicatezza del tocco; per la tecnica ferrea che non le fa sbagliare un colpo; per l’interpretazione aggraziata e ineccepibile; per l’accurato virtuosismo emerso, soprattutto, nel Rondò. Presto conclusivo. La Rana è in questo assecondata senza sbavature da Mariotti, che predilige una agogica dei tempi variegata con gusto, rilassata ed eloquente nell’Andantino, maggiormente gaia e rapinosa nel movimento successivo.

Segue il mottetto per soprano e orchestra in fa magg. Exsultate, jubilate k 165. Il pezzo fu composto proprio a Milano, nel 1773, e qui eseguito nel gennaio dello stesso anno presso la chiesa di Sant’Antonio Abate, allora sede dei Teatini; destinatario dell’aria fu il castrato Venanzio Rauzzini che, il 26 dicembre 1772, tenne a battesimo con gran successo personale l’opera mozartiana Lucio Silla, nei panni del senatore proscritto Cecilio, andata in scena al Teatro Regio Ducale di Milano. Nella parte della solista canta l’affascinante soprano russo Aida Garifullina, avvolta in un abito rosso in tulle a balze firmato Humariff. Stando all’ascolto televisivo, la voce risulta nel complesso omogenea e di timbro gradevole, solo a tratti asprigno in acuto; la dizione è curata, le agilità vengono sciorinate con scioltezza e precisione, le note alte sono centrate e raggiunte con facilità. L’atteso Alleluia-Allegro finale è cesellato con musicalità, brio e garbo.

Chiude il programma uno dei capolavori sinfonici della maturità mozartiana, ultimato a Vienna nell’estate 1778, vera e propria apoteosi della forma sonata: la Sinfonia n. 41 in do magg. K 551 Jupiter. Mariotti ne dà una lettura chiaroscurata, non priva di fiammeggianti contrasti drammatici, dalle dinamiche dilatate e sferzanti. E così, dai suoni festanti ed energici dell’Allegro vivace iniziale, improntato a sonorità sovente corrusche e militaresche, si passa all’atmosfera calma e distesa dell’Andante cantabile, diretto da Mariotti quasi in punta di bacchetta. Il terzo movimento, Minuetto e Trio: Allegretto è contraddistinto da un clima gaio e fresco di sapore galante; nel finale Molto Allegro si amalgamano tra di loro combinazioni contrappuntistiche sorrette da un’interpretazione vitalistica ed esuberante.
Il concerto verrà trasmesso nuovamente il 25 dicembre, alle ore 16:40, su Rai5 (canale 23); dall’estero sarà visibile su Red Bull – Servus Tv e sulla piattaforma Medici TV.

Teatro alla Scala – Concerti Straordinari 2020/21
CONCERTO DI NATALE
Musiche di Wolfgang Amadeus Mozart

Orchestra del Teatro alla Scala
Direttore Michele Mariotti
Pianista Beatrice Rana
Soprano Aida Garifullina

Trasmesso su Rai1 il 24 dicembre 2020

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