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Trieste, Teatro Verdi – Carmen (cast alternativo)

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La seconda recita di Carmen al Teatro Verdi di Trieste, a cui abbiamo assistito, contempla come prassi alcuni cambiamenti nel cast e, come spesso accade con il susseguirsi delle recite, qualche aspetto dell’esecuzione viene messo meglio a punto rispetto al debutto di cui abbiamo già riferito (qui la recensione).

Katarina Giotas incarna ottimamente il ruolo di Carmen: ribelle, ironica, seducente e fiera, ma non immune, come vorrebbe fare credere, dalla paura innanzi alla violenza capricciosa di Don Josè. Purtroppo, non sa trattenere un eccesso verista nel finale e in generale, sul piano prettamente musicale, il canto risulta penalizzato dalla recitazione. Il timbro è bello, caldo e l’attenzione alla dizione e alla dinamica sono curate, non altrettanto l’emissione a tratti forzata. L’espressione si traduce a volte in vocali molto aperte che rovinano il fraseggio. Peccato per questi eccessi, perché lo strumento è interessante, la personalità trascinante e un maggiore controllo tecnico potrebbero farne una Carmen pienamente convincente sotto ogni punto di vista.
Dario Prola presta a Don Josè una voce da tenore lirico il cui timbro non colpisce per bellezza, ma è complessivamente ben impostata, in maschera e sostenuta nel registro acuto, dove acquista corpo e sonorità maggiori. Fraseggia bene e con musicalità sicché, nonostante un ricorso al falsetto più che ad autentiche mezze voci nel duetto con Micaëla, sa trovare colori persuasivi nell’aria del fiore come pure nelle ultime battute “Vous pouvez m’arréter”. Riesce a controllare l’impeto degli attacchi a Carmen nel terzo atto, nondimeno qualche problematicità va riscontrata sul passaggio, dove l’intonazione a tratti è meno precisa e il timbro si vela. Resta comunque l’impressione che lo strumento non sia adatto a una scrittura insidiosa come quella di Don Josè.
Miyuki Shirakawa ha una voce di volume piccolo, ben educata anche se nel registro basso diventa povera di armonici e difficilmente udibile. Non rinuncia tuttavia a giochi di chiaroscuri e a una ricerca di un fraseggio diligente, sebbene la scrittura di Micaëla non sembri in tutto congeniale ai suoi mezzi. Alexey Zhmudenko è, al contrario, un Escamillo imponente: voce di autentico bass-bariton che per timbro e potenza ricorda gli ottoni, ma sa ammorbidire il suono sia nel refrain “Toréador, en garde” sia nel duettino con Carmen del quarto atto, “Si tu m’aimes”. La pronuncia non è perfetta e il fraseggio a tratti potrebbe migliorare, specie quando la melodia scende verso il registro basso, ma convince pienamente il pubblico. Riconfermano l’impressione data alla prima gli altri membri del ricco cast, con una migliore prova di Rinako Hara quale Frasquita.

Permangono le perplessità su alcuni aspetti della concertazione di Oleg Caetani, come pure sulle scelte agogiche caratterizzate da tempi molto lenti – esemplare il coro delle sigaraie “Au secours, au secours” – che spengono i colori della partitura. Riconosciamo tuttavia al Maestro l’attenzione al volume delle voci dei cantanti, che non risultano mai coperte dell’orchestra, ma la ricerca del dettaglio dinamico e della trasparenza andrebbero convogliate in una direzione ben precisa, inquadrate in un’idea generale che sembra altrimenti assente. Rispetto alla recita precedente l’esecuzione registra tuttavia un miglioramento dal punto di vista della narrazione musicale, anche se in alcune pagine orchestra e palcoscenico sono ancora fuori tempo. Più compatto il coro diretto da Francesca Tosi che recupera, al netto di un attacco impreciso, il livello a cui ha abituato il pubblico, e ottima la prestazione de “I Piccoli Cantori della Città di Trieste” diretti da Cristina Semeraro

Teatro Verdi – Stagione 2018/19
CARMEN
Opéra-comique in quattro atti di Henri Meilhac e Ludovic Halévy
dalla novella omonima di Prosper Mérimée
Musica di Georges Bizet

Carmen Katarina Giotas
Don José Dario Prola
Escamillo Alexey Zhmudenko
Micaëla Miyuki Shirakawa
Frasquita Rinako Hara
Moralès Clemente Antonio Daliotti
Mercédès Federica Carnevale
Zuniga Fulvio Valenti
Le Dancaïre Carlo Torriani
Le Remendado Motoharu Takei

Orchestra, Coro e Tecnici della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi
Direttore Oleg Caetani
Maestro del coro Francesca Tosi
Coro “I Piccoli Cantori della Città di Trieste” diretti da Cristina Semeraro
Regia e luci Carlo Antonio De Lucia
Scene Carlo Antonio De Lucia e Alessandra Polimeno
Costumi Svetlana Kosilova
Coreografie Morena Barcone
Nuovo allestimento della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi
in coproduzione con la Kitakyūshū City Opera
Trieste, 22 giugno 2019

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