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Novara, Teatro Coccia – Ami e Tami

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Tornare bambini grazie alla musica. Al Teatro Coccia di Novara è andata in scena con un bel successo una versione contemporanea della fiaba di Hänsel e Gretel. Ami e Tami, questo il titolo del lavoro del compositore americano Mátti Kovler, scritto vent’anni fa, quando il musicista ne aveva appena 17, e che continua a conservare una freschezza e una piacevolezza immutate. Si tratta di un lavoro che si muove a cavallo tra opera e musical, con una scrittura colta, ricca di melodia, di gradevole ascolto, che echeggia Gerswhin, Puccini, a volte lo Shostakovich delle Jazz suite.
La nuova orchestrazione, commissionata dal teatro, ha trovato efficace restituzione nei bravi strumentisti del Dèdalo ensemble, storico gruppo bresciano dedito alla musica contemporanea, qui diretto con mano ferma, attenzione al canto e bel ritmo teatrale dal giovane e solido Marco Alibrando.

Il lavoro, che alterna parti cantate a parti recitate, nasce facendo perno sull’alchimia di parole e suoni: a detta dell’autore, ha funzionato in inglese, ebraico e russo, ma funziona molto bene anche in italiano. Questo, grazie alla riscrittura creativa di Andrea Ascari, che mette nel testo opportuni riferimenti all’attualità e riesce a trovare immagini poetiche che trasmettono il significato e lo spirito dell’opera. Quest’ultimo, come in ogni fiaba che si rispetti, si risolve nell’appello a mantenere viva in noi la fantasia, a sognare, a emozionarci proprio come accadeva quando, bambini, ascoltavamo le favole dalla voce dei nostri genitori. Vivace e indovinata la regia di Marco Iacomelli, affiancato da Costanza Filaroni e Massimiliano Perticari; bellissimi i costumi di Francesca Sartorio e Flavia Ruggeri; simpatiche le coreografie di Ilaria Suss, suggestive le luci di Ivan Pastrovicchio.

Bravissimi tutti gli interpreti, forgiati dalla Scuola del Teatro Musicale del Coccia, a cominciare dai protagonisti Ami (Enea Lorenzoni) e Tami (Marta Noé): brillanti nella recitazione, intonati e precisi nel canto. Così come gli adulti Giulia Diomede (Mamma/Strega), Stefano Colli (Papà/Orco), Leonardo Pesucci (Imf) e Silvana Isolani (Nonna). Impeccabile il coro di voci bianche del Coccia istruito da Paolo Beretta e Alberto Veggiotti.
Applausi entusiasti soprattutto dal pubblico di bambini e ragazzi, letteralmente incantati dallo spettacolo.

Teatro Coccia – Stagione 2019/20
AMI E TAMI
Musica di Mátti Kovler
Versione scenica Matthew Kelly

Ami Enea Lorenzoni
Tami Marta Noè
Mamma/Strega Giulia Diomede
Papà/Orco Stefano Colli
Imf Leonardo Pesucci
Nonna Silvana Isolani

Dèdalo Ensemble
Coro delle Voci Vianche del Teatro Coccia
Direttore Marco Alibrando
Maestri del coro Paolo Beretta e Alberto Veggiotti
Regia Marco Iacomelli
Regia associata Costanza Filaroni e Massimiliano Perticari
Liriche italiane e direzione vocale Andrea Ascari
Costumi Francesca Sartorio e Flavia Ruggeri
Coreografie Ilaria Suss
Luci Ivan Pastrovicchio
Suono Donato Pepe
Diplomati e Allievi Attori e Registi della STM – Scuola del Teatro Musicale
Coproduzione Fondazione Teatro Coccia con STM – Scuola del Teatro Musicale
Novara, 1 dicembre 2019

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