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Venezia, Teatro La Fenice – Concerto di Capodanno 2019

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Il Concerto di Capodanno 2019 dal Teatro La Fenice è stato affidato a Myung-Whun Chung. Quattro le date previste per cercare di accontentare le richieste di biglietti che giungono da tutto il mondo: dal 29 dicembre (serata a cui si riferisce questo resoconto) al primo gennaio, con la diretta su Rai1 e la differita su Rai5. Il maestro coreano, che già aveva diretto il concerto dello scorso anno, anche se non vuole un incarico ufficiale, e soprattutto le incombenze burocratiche che ciò comporterebbe, di fatto è un po’ il direttore stabile dell’orchestra della Fenice, che ama lavorare con lui e ne apprezza il garbo e una sorta di spirituale ascetismo di matrice tutta orientale.
Chung è anche ambasciatore Unicef e così ha schierato sul palco, ad apertura della seconda parte del concerto, quella pensata proprio per il grande pubblico televisivo, i bambini con le magliette del Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia e il numero per le donazioni. Anche i contribuiti video, registrati nei mesi scorsi e sovrapposti alle musiche eseguite in diretta, hanno visto protagonisti i bambini di una scuola di Porto Marghera, oltre ai ballerini della compagnia di Michele Abbondanza e Antonella Bertoni. Come sempre, le immagini ricche di fascino ci restituiscono una Venezia in bilico tra passato e futuro: i colori delle case dell’isola di Burano, gli spazi di Palazzo Pisani, sede del Conservatorio, i padiglioni della Biennale Architettura.

Come dicevamo, Chung ha aperto la parte televisiva del concerto  – giunto alla sua sedicesima edizione – con i bambini, che nell’ultimo atto della Carmen di Bizet festeggiano con tutta la città di Siviglia l’arrivo dei toreri. Di seguito, il breve valzer pianistico di Verdi reso immortale dall’orchestrazione di Nino Rota per il film Il Gattopardo di Luchino Visconti. Due i solisti principali del prestigioso appuntamento: il tenore Francesco Meli e il soprano Nadine Sierra. Il primo ha cantato “Una furtiva lagrima” dall’Elisir d’amore di Donizetti e dalla Tosca di Puccini “E lucevan le stelle”. Meli ha un timbro chiaro e prima di affermarsi come interprete verdiano – alla Fenice tra breve sarà Radamès in Aida – ha frequentato il repertorio belcantistico. I suoi acuti sono ben timbrati e fa un uso accorto di mezzevoci che ben si adattano alla pagina più celebre dell’Elisir affidata al personaggio di Nemorino. La Sierra è un soprano leggero di pregevole presenza scenica. Nella cabaletta del primo atto di Traviata e nel “Caro nome” dal Rigoletto si fa apprezzare per il controllo dei fiati e un certo rigore tecnico. Non sempre però lo squillo e la pienezza vocale nel settore acuto sono propriamente verdiani.

Sempre compatto e preciso il coro, preparato da Claudio Marino Moretti, nel consueto “Va’ pensiero sull’ali dorate” dal Nabucco o in “Fuoco di gioia” dall’Otello. Oltre al conclusivo tradizionale brindisi di Traviata, come sempre bissato, c’era anche il bellissimo brindisi della Rondine pucciniana, “Bevo al tuo fresco sorriso”, un quartetto per il quale si sono aggiunte le voci del soprano Serena Gamberoni e del tenore Matteo Lippi. Altisonante e solenne il finale di Turandot, in cui il coro riprende il celeberrimo tema del “Nessun dorma”, intimo e sofferto il preludio all’atto primo di Traviata.
Prima della parte in diretta televisiva, Chung ha proposto la Settima sinfonia di Beethoven. Non sono i dettagli o i particolari a stimolare la lettura del maestro coreano, ma una visione complessiva in questo caso volta a sottolineare quell’«apoteosi della danza», di wagneriana intuizione, con oscillazioni agogiche inedite e inaspettate.

Teatro La Fenice
CONCERTO DI CAPODANNO 2019

Ludwig van Beethoven
Sinfonia n. 7 in La maggiore op. 92
———
Georges Bizet
Carmen «Les voici, voici la quadrille»

Giuseppe Verdi / Nino Rota
Valzer brillante della colonna sonora del film Il Gattopardo di Luchino Visconti

Gaetano Donizetti
L’elisir d’amore «Una furtiva lagrima»

Giuseppe Verdi
La traviata «Sempre libera degg’io»
Otello «Fuoco di gioia»

Giacomo Puccini
La rondine «Bevo al tuo fresco sorriso»
Magda Nadine Sierra
Ruggero Francesco Meli
Lisette Serena Gamberoni
Prunier Matteo Lippi

Giuseppe Verdi
La traviata Preludio

Giacomo Puccini
Tosca «E lucevan le stelle»

Giuseppe Verdi
Rigoletto «Caro nome»

Nabucco «Va’ pensiero sull’ali dorate»

Giacomo Puccini
Turandot «O padre augusto»

Giuseppe Verdi
La traviata «Libiam ne’ lieti calici»

Orchestra e Coro del Teatro La Fenice
Direttore Myung-Whun Chung
Maestro del coro Claudio Marino Moretti
Piccoli Cantori Veneziani
Maestro del coro Diana D’Alessio
Soprano Nadine Sierra
Tenore Francesco Meli
Venezia, 29 dicembre 2018

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