Treviso, Teatro Comunale – Concerto di Mitsuko Uchida con la Mahler Chamber Orchestra

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La ricca programmazione trevigiana offre al pubblico un’interessante varietà di proposte che culmina in alcune serate musicali con artisti di rinomanza internazionale. Ne è esempio il concerto della Mahler Chamber Orchestra, che festeggia i vent’anni d’attività, e della pianista Mitsuko Uchida, impegnata anche come direttore. Quest’ultima è già entrata nella leggenda per le sue innumerevoli interpretazioni legate, in particolare, al repertorio ottocentesco. Ma non sono meno note le sue frequentazioni mozartiane che hanno lasciato tracce importanti anche in disco. Il recente sodalizio con l’orchestra fondata da Abbado sta riproponendo, in varie tappe (la prossima ad Amburgo), la sua fresca e, al contempo, risoluta lettura dei numerosi concerti per pianoforte dell’autore salisburghese, autentico vertice creativo nella Vienna tardo settecentesca.

Al Teatro Comunale di Treviso la si ascolta in due di queste partiture di Wolfgang Amadeus Mozart, precisamente la K 414 e la K 503. Il Concerto n. 12 in la maggiore evidenzia le peculiarità pianistiche, dando maggior risalto allo strumento rispetto all’amalgama orchestrale. L’equilibrata difficoltà tecnica concede molto alla brillantezza solistica ed esibisce anche un contenuto virtuosismo, durante i canonici tre movimenti. Uchida basa l’esecuzione sul rigore formale, misto alla libertà espressiva, che domina attraverso la piena consapevolezza tecnica. I colori non si enumerano per qualità e quantità, così come il fraseggio limpido e personalissimo. L’asseconda un nucleo scelto di musicisti, dai ranghi della Mahler, che accompagna l’esecuzione con perfetto spirito di gruppo e unione d’intenti.

Caratteristica ancor più evidente nel Concerto n. 25 in do maggiore. L’orchestra mozartiana è plasmata secondo la lezione della scuola di Mannheim che permea la partitura di finezze reperibili nella condotta musicale delle varie sezioni della compagine. La sagacia dell’autore crea un vero e proprio dialogo tra pianoforte ed ensemble sviluppando un linguaggio sperimentale elaborato e raffinato. La musicista giapponese è ancor più a proprio agio in questa seconda prova dove sprigiona tutta la forza esecutiva, mescolata agli accenti veementi e sempre pienamente controllati. L’intesa con l’orchestra riesce del tutto convincente e premia l’approfondimento volto all’indagine precisa della scrittura. Sollecitata dal pubblico, Uchida manifesta, anche nel bis concesso, il dato oggettivo che bilancia il sentire personale al cospetto del delicato secondo movimento, andante cantabile, dalla Sonata per pianoforte n. 10 in do maggiore K 330.

Tra i due concerti il programma pone un lavoro di raro ascolto, il Divertimento per orchestra d’archi Sz 113 di Béla Bartók. L’opera dell’ungherese nasce sotto l’incombente pericolo della rapida diffusione della dittatura hitleriana. Con un sentimento di profonda tristezza e angoscia, Bartók mette in campo le conquiste strumentali arricchite dalle costanti ricerche legate all’etnomusicologia e al folklore. Il fascino della partitura risiede tanto nell’indagine sonora, quanto nella comprovata capacità di rifarsi a stilemi risalenti al classicismo, venato di fragranze barocche. L’ottima prova degli archi della Mahler è decisiva per dar pieno risalto alla forza ritmica e alla ricerca di timbri insoliti. L’incedere attraverso espedienti antichi, contrapposti al moderno uso delle atmosfere popolari (il tutto trattato con humor) racchiude, nei tre movimenti, una ricerca espressiva che sembra voler rendere tangibile lo smarrimento per la situazione politica instabile e per l’imminenza del conflitto.
Il pubblico accoglie con entusiasmo la prova e si profonde in lunghi e ampi consensi, sollecitati dalla passione del far musica che emerge chiara tra i componenti dell’orchestra.

Teatro Comunale Mario Del Monaco – Concerti 2016/2017
MCO e MITSUKO UCHIDA

Wolfgang Amadeus Mozart
Concerto n. 12 in la magg.K 414 per pianoforte e orchestra

Béla Bartók
Divertimento per archi

Wolfgang Amadeus Mozart
Concerto n. 25 in do magg. K 503 per pianoforte e orchestra

Bis:
Wolfgang Amadeus Mozart
Sonata per pianoforte n. 10 in do maggiore K 330

Mahler Chamber Orchestra
Direttore e solista Mitsuko Uchida
Treviso, 21 febbraio 2017

Photo credit: May Zircus

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