Balletto e letteratura sono protagonisti dello spazio in onda da lunedì 28 aprile a venerdì 2 maggio dalle ore 10.00 su Rai5. Si comincia, dal Teatro dell’Opera di Roma, con Carmen, balletto in due atti con la coreografia di Jiří Bubeníček ispirata alla novella di Prosper Mérimée. A seguire, Werther, melologo di Gaetano Pugnani con l’Orchestra Sinfonica della Rai di Torino diretta da Bruno Martinotti e il corpo di ballo del Collettivo di Danza Teatro Nuovo di Torino.
Martedì 29 aprile, in occasione della Giornata Internazionale della Danza, dal Teatro alla Scala, va in onda Giselle, balletto romantico per eccellenza proposto nella storica coreografia di Jean Coralli e Jules Perrot. Nei ruoli principali, la coppia star della danza internazionale Roberto Bolle e Svetlana Zakharova. A seguire, la coreografa Susanna Egri trasferisce la versione operistica di Turandot in un balletto ambientato nei covi della “mala” di San Francisco. Mercoledì 30 aprile, dal Teatro alla Scala, è la volta di Don Chisciotte di Ludwig Minkus nella versione coreografica di Rudolf Nureyev con Natalia Osipova nello spumeggiante ruolo di Kitri e Leonid Sarafanov in quello di Basilio. A seguire, per celebrare la Giornata Internazionale del Jazz, dal Palafenice di Venezia, Dee Dee Bridgewater e New York Harlem Productions in Duke Ellington’s Sophisticated Ladies, ideato da Donald McKayle su musiche di Duke Ellington, con Raun Ruffin e Kimberly Hester. Coreografie di Bruce Heath, direzione musicale di William Barkhymer.
Giovedì 1° maggio la mattina inizia dal Teatro alla Scala di Milano con l’Histoire de Manon di Jules Massenet sulla coreografia di Kenneth MacMillan. Chiude la settimana, venerdì 2 maggio, sempre dalla Scala, Le Corsaire, uno dei più emozionanti tra i grandi classici del balletto tratto da Byron. Coreografia di Anna-Marie Holmes da Petipa e Sergeyev. A seguire, un frammento del programma televisivo C’è un’orchestra per lei (1976), in cui i ballerini Liliana Cosi e Mario Pistoni danzano sulle note tratte dalla colonna sonora dello sceneggiato David Copperfield di Anton Giulio Majano (1965) del compositore e direttore Riz Ortolani.
In copertina, un’immagine da Le Corsaire alla Scala
Photo: Brescia e Amisano

