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Alla Scala, prima della pausa estiva, torna Il lago dei cigni firmato Nureyev

Dal 7 al 18 luglio torna al Teatro alla Scala  Il lago dei cigni di Čajkovskij nella versione coreografica firmata da Rudolf Nureyev. Tutto esaurito per le sei recite in programma, con cui il Corpo di Ballo scaligero saluterà il pubblico prima della pausa estiva.

A due anni dalla più recente ripresa, torna dunque in scena un titolo entrato nel repertorio scaligero nel 1990, quando Nureyev danzò alla Scala nel doppio ruolo ambiguo e speculare del precettore Wolfgang e del mago Rothbart. Ma è la figura di Siegfried, principe romantico dall’animo inquieto e riflessivo, a occupare il centro della visione drammaturgica del coreografo, che ne fa un protagonista dal rilievo pari a quello di Odette. Una lettura, quella di Nureyev, che accentua i tratti introspettivi del balletto, restituendo profondità psicologica e tensione narrativa al percorso del personaggio maschile.

Nei ruoli principali si alterneranno Nicoletta Manni e Timofej Andrijashenko (recite del 7 e 12 luglio), Alice Mariani con Navrin Turnbull, al debutto nel ruolo di Siegfried (10 e 15 luglio), Martina Arduino e Mattia Semperboni, per la prima volta assieme in questo titolo (16 e 18 luglio). Nel doppio ruolo di Wolfgang/Rothbart torneranno in scena Marco Agostino e Christian Fagetti, mentre sarà un debutto quello di Darius Gramada.

Ulteriori informazioni: www.teatroallascala.org

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