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Stoccolma, Vincenzo Milletarì dirige una nuova produzione del “Barbiere” alla Royal Swedish Opera

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Venerdì 19 gennaio 2024, Vincenzo Milletarì dirige un nuovo allestimento dell’immortale capolavoro buffo di Gioachino Rossini alla Royal Swedish Opera di Stoccolma, con regia di Linus Fellbom e una compagnia di canto che include Luthando Qave nel ruolo del titolo, Dara Savinova (Rosina), Konu Kim (Conte d’Almaviva), John Erik Eleby (Don Bartolo), Kristian Flor (Don Basilio), Therese Badman Stenius (Berta), Radoslaw Rzepecki (Fiorello), e Johan Rydh (Un ufficiale). Si terranno repliche il 26 gennaio; 1, 3, 5, 13, 17, 20, 22 febbraio; 4, 15, 18, 21, 26 marzo; 10 e 29 aprile.

Il barbiere di Siviglia è un’opera che mi sta particolarmente a cuore in quanto è la primissima che abbia diretto”, afferma il direttore di origini pugliesi. “Sono molto felice di affrontarla qui alla Royal Swedish Opera con un’orchestra che conosco molto bene e di cui ho enorme stima. Farò tutto quanto mi è possibile per darne una lettura energica, nitida e scintillante come è di dovere e come merita. Il barbiere di Siviglia è un capolavoro sincero e straordinario, nato da quella bella e straordinaria persona che era Rossini”.

E nel segno del Cigno di Pesaro prosegue la stagione di Vincenzo Milletarì, che in aprile e maggio salirà sul podio della Den Norske Opera Oslo per La Cenerentola. Il giovane direttore italiano ha negli anni forgiato una stretta e proficua collaborazione con i maggiori teatri d’opera e sale da concerto scandinavi. Solo alla Royal Swedish Opera ha già diretto – con invariabile successo di pubblico e critica – titoli come Ariadne auf Naxos, Rigoletto, La traviata, Carmen e un concerto di Capodanno. Oltre al Barbiere, quest’inverno riprenderà Rigoletto.

Nelle ultimissime stagioni ha inoltre diretto orchestre dal profilo internazionale come la Bergen Philharmonic, Tonkünstler Orchestra di Vienna. Gävle Symphony Orchestra, Copenhagen Philharmonic, e si esibito in festival prestigiosi come il Kissinger Sommer di cui ha inaugurato l’ultima edizione, il Macerata Opera Festival e il Donizetti Opera Festival. Non per questo trascura la sua patria, e infatti in tarda primavera ritorna all’Orchestra Sinfonica di Milano, dove è già stato più volte acclamato, per il debutto in Suor Angelica di Giacomo Puccini.

Photo: Marco Borrelli

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