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Scala, Chailly celebra il bicentenario della Nona di Beethoven. Il concerto in onda su Rai5

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Martedì 7 maggio 2024 ricorre il 200° anniversario della prima esecuzione della Nona Sinfonia di Ludwig van Beethoven avvenuta al Theater am Kärntnertor il 7 maggio 1824. Il Teatro alla Scala partecipa con un’esecuzione diretta dal suo direttore musicale Riccardo Chailly con la partecipazione del soprano Polina Pastirchak, del mezzosoprano Wiebke Lehmkuhl, del tenore Benjamin Bruns e del baritono Markus Werba con il Coro diretto da Alberto Malazzi alle celebrazioni che si moltiplicano in tutto il mondo per un capolavoro che non solo ha cambiato la storia della musica, ma ha dato espressione a un’ideale di fratellanza universale. Non a caso il movimento corale conclusivo, sulle parole dell’inno di Friedrich Schiller An die Freude (“Alla gioia”, scritto nel 1785 e pubblicato nel 1786), è stato scelto come inno dell’Unione Europea.

Il pubblico italiano potrà assistere alla serata scaligera ripresa da Rai Cultura e trasmessa in diretta differita su Rai5 sempre il 7 maggio alle ore 21.15 con la conduzione di Francesco Antonioni oppure seguire la diretta radiofonica – sempre dalla Scala – su Radio3 dalle ore 20.

Il concerto è però anche parte di un progetto televisivo europeo. “Seid umschlungen, Millionen” (“Abbracciatevi, moltitudini”) esortano i versi dell’inno. In questo spirito l’emittente culturale ARTE ha ideato un progetto ambizioso dal punto di vista organizzativo e artistico: i quattro movimenti saranno trasmessi in diretta/differita (cioè la sera stessa a partire dalle 21b30) da quattro città diverse. Il Gewandhausorchester diretto da Andris Nelsons apre la serata a Lipsia con il primo movimento. Il programma prosegue con l’Orchestre de Paris, che esegue il secondo movimento sotto la direzione di Klaus Mäkelä dalla Philharmonie de Paris. Il terzo movimento sarà interpretato da Riccardo Chailly alla guida dell’Orchestra del Teatro alla Scala. Per il quarto e ultimo movimento, l’“Inno alla gioia”, ARTE torna nella città della prima mondiale, Vienna. I Wiener Symphoniker sono diretti da Petr Popelka (in sostituzione di Joana Mallwitz). I quattro solisti sono Rachel Willis-Sørensen, Tanja Ariane Baumgartner, Andreas Schager e Christof Fischesser insieme alla Wiener Singakademie.
Tra un movimento e l’altro, la giornalista Barbara Rett (ORF) e Christian Merlin (critico musicale di Radio France e Le Figaro) presenteranno il programma dal Konzerthaus di Vienna, non lontano dal luogo della prima esecuzione originale della Sinfonia.

La celebrazione dell’anniversario della Nona di Beethoven apre un mese di intensa attività concertistica per il direttore musicale, che lunedì 13 tornerà nella Stagione della Filarmonica con il Concerto per pianoforte e orchestra n° 1 di Čajkovskij (solista Alexander Malofeev) e la Sinfonia n° 3 di Prokof’ev. Giovedì 23 maggio un altro anniversario capitale per la storia della musica: il centocinquantenario della Messa da Requiem di Giuseppe Verdi nella Chiesa di San Marco, luogo della prima assoluta diretta da Verdi stesso in memoria di Alessandro Manzoni. All’esecuzione partecipano, con il Coro diretto da Alberto Malazzi, il soprano Marina Rebeka, il mezzosoprano Aigul Akhmetshina, il tenore Freddie De Tommaso e il basso Alexander Vinogradov. Il 27, 29 e 30 maggio Riccardo Chailly torna per il suo secondo programma per la Stagione Sinfonica con un meraviglioso impaginato dedicato ai classici della Seconda scuola di Vienna. Sui leggii Verklärte Nacht di Arnold Schönberg, la Passacaglia op.1 di Anton Webern e Tre frammenti da Wozzeck di Alban Berg con il soprano Marlis Petersen.

Ulteriori informaziooni: www.teatroallascala.org

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