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Otello diretto da Chung, protagonista Meli, apre la stagione 2024/25 della Fenice. Ecco il cartellone

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Francesco Meli sarà Otello (con Francesca Dotto Desdemona) per l’apertura di stagione, poi Luca Salsi come Rigoletto, Anna Caterina Antonacci nei Dialoghi delle Carmelitane, e Roberto De Candia al debutto in Wozzeck, Attila con Michele Pertusi e Anastasia Bartoli e Tosca con Chiara Isotton e la direzione di Daniele Rustioni.

Fortunato Ortombina è stato salutato, alla sua ultima conferenza stampa di presentazione della stagione, tra gli applausi: «Sarà difficile andare alla Scala, ma difficilissimo lasciare Venezia che oggi considero la mia casa» ha spiegato commosso. E sul futuro del teatro ha assicurato: «Firmerò a breve il mio contratto con la Scala ma resterò qui fino alla scadenza dell’impegno veneziano, ossia inizio gennaio 2025». L’ormai ex sovrintendente e direttore artistico della Fenice ha presentato oggi la Stagione Lirica e Balletto e la Stagione Sinfonica 2024-2025 della Fondazione insieme al responsabile artistico e organizzativo delle attività di danza Franco Bolletta, al direttore generale Andrea Erri.

Quattro titoli verdiani per un cartellone composto da undici titoli d’opera: tra capisaldi del teatro musicale, grandi pagine del repertorio italiano ed europeo, riscoperte e diverse prime rappresentazioni veneziane, la stagione prenderà il via con Otello di Giuseppe Verdi, in un nuovo allestimento di Fabio Ceresa con la direzione di Myung-Whun Chung. La sorpresa è il debutto nel ruolo del Moro di Francesco Meli. «Il tenore – ha spiegato Ortombina – è arrivato qui come giovane Almaviva nel Barbiere, ha poi debuttato Manrico e ora ha l’età e la maturità giusta per sostenere il ruolo di Otello» Accanto a Meli, Francesca Dotto sarà Desdemona e Luca Micheletti Jago.

In occasione del suo ventennale verrà riallestita La traviata di Verdi con la regia di Robert Carsen e le scene di Patrick Kinmonth, lo spettacolo che inaugurò la prima Stagione lirica della Fenice dopo l’incendio. Sul podio Diego Matheuz mentre i ruoli principali saranno sostenuti da Marina Monzò, Francesco Demuro e Nicola Alaimo. Sarà ripreso Rigoletto di Verdi nell’allestimento di Damiano Michieletto con la direzione musicale di Daniele Callegari. Nel ruolo del titolo Luca Salsi, affiancato da Iván Ayón Rivas e Maria Grazia Schiavo; e, per festeggiare il carnevale, Il barbiere di Siviglia di Rossini nella regia di Bepi Morassi, con la direzione di Renato Palumbo e, sul palco, Antonino Siragusa, Marco Filippo Romano, Chiara Amarù e Roberto de Candia. Capolavoro di comicità, sarà proposto Il trionfo dell’onore di Alessandro Scarlatti, per i trecento anni dalla morte del compositore, nella lettura registica di Stefano Vizioli e con Enrico Onofri responsabile della parte musicale.

Assente dalle scene della Fenice dal 1856, Anna Bolena di Gaetano Donizetti torna per la regia Pier Luigi Pizzi, affiancato per la direzione musicale da Renato Balsadonna. Nei ruoli principali Lidia Fridman, Alex Esposito, Enea Scala e Carmela Remigio. Dal teatro musicale del Novecento due capisaldi degli anni Venti, molto diversi tra loro: l’esordio operistico di Kurt Weill con Der Protagonist, regia di Ezio Toffolutti; e Wozzeck di Alban Berg, regia di Valentino Villa: entrambi questi titoli saranno diretti da uno specialista del repertorio quale Markus Stenz.

Ancora Verdi con un nuovo allestimento di Attila affidato al regista Leo Muscato con Michele Pertusi, Anastasia Bartoli e Andeka Gorrotxategi. Mentre dal repertorio francese saranno proposti i Dialogues des carmélites di Francis Poulenc, con la regia di Emma Dante e la direzione musicale di Frédéric Chaslin, in una messinscena coprodotta con il Teatro dell’Opera di Roma che vedrà nei ruoli principali Vanessa Goikoetxea e Anna Caterina Antonacci.
Nuovo allestimento per Tosca di Giacomo Puccini con Chiara Isotton (Tosca per il 2025 sia in Fenice sia alla Scala) e Riccardo Massi (Cavaradossi) per la regia di Joan Anton Rechi e la direzione musicale di Daniele Rustioni. Chiude la stagione Wozzeck di Alban Berg in versione italiana con Roberto de Candia al debutto nel ruolo del titolo e Lidia Fridman come Marie. Nell’ambito della programmazione Educational, ritornerà Acquaprofonda di Giovanni Sollima, mentre debutta il nuovo allestimento dell’Arcifanfano re dei matti di Baldassare Galuppi, in coproduzione con l’Accademia di Belle Arti e con il Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia.

Ulteriori informazioni: www.teatrolafenice.it

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