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Il Filarmonico di Verona apre con Il flauto magico di Mozart. Dirige Fratta, regia di Stefanutti

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Domenica 21 gennaio, alle ore 15.30, Die Zauberflöte apre la Stagione d’Opera e Balletto 2024 di Fondazione Arena di Verona al Teatro Filarmonico. L’opera tedesca di Mozart, con dialoghi in italiano a intervallare alcuni dei brani più celebri di sempre, racconta una fiaba metaforica vivace, tenera, appassionata e insieme buffa, affidata a giovani interpreti già applauditi su importanti palcoscenici internazionali, tra cui Vinogradov, Fiume, Mezzaro, Siminska. Tre le repliche fino al 28 gennaio; biglietti, abbonamenti e carnet disponibili ai prezzi del 2023. Lo spettacolo rientra nel cartellone del Festival Mozart a Verona, giunto alla quinta edizione.

Era nel pieno della maturità artistica il 35enne Mozart quando, nel 1791, accettò di musicare il libretto dell’amico Schikaneder: in un periodo estremamente denso di impegni, onorati con veri e propri capolavori, Il flauto magico nacque in poche settimane e andò in scena con successo di pubblico il 30 settembre al teatro viennese auf der Wieden. Il genio salisburghese prese parte alla stesura dell’opera in tutte le sue fasi, aggiungendo una simbologia massonica a quella che si può leggere a più livelli come avvincente fiaba, racconto di formazione, opera popolare ricca di situazioni comiche e personaggi buffi, elementi e stili diversi che solleticarono la fantasia del compositore. Certamente, la qualità dell’esito ha fissato da subito Il flauto magico nel repertorio: a Verona è stato rappresentato nel ‘79, nel ’90 e nel 2015 in tre diversi allestimenti e ora torna in un nuovo spettacolo firmato per regia, scene e costumi da Ivan Stefanutti, con l’assistenza di Filippo Tadolini e Stefano Nicolao, e luci del giovane Emanuele Agliati.

L’allestimento, coprodotto fra i teatri di OperaLombardia, il Verdi di Trieste e la statunitense Opera Carolina, approda a Verona con la sua carica visionaria, onirica e fiabesca, come uscita dall’oriente magico delle Mille e una notte. Sul palcoscenico sale un cast di prestigio internazionale, con alcuni debutti importanti: il basso Alexander Vinogradov, applaudito in Arena e nel mondo, interpreta il saggio Sarastro, la coppia destinata ad amarsi e incontrarsi è composta dal tenore Matteo Mezzaro (Tamino) e dal soprano Gilda Fiume (Pamina) e la temibile Regina della Notte è interpretata da Anna Siminska al suo esordio veronese. Sarà una prima volta anche per la giovane coppia comica Papageno-Papagena, affidata a Michele Patti e Giulia Bolcato. Completano il cast diversi giovani talentuosi: Matteo Macchioni (Monostatos), Marianna Mappa, Francesca Maionchi, Marta Pluda (le tre Dame al servizio della Regina), Viktor Shevchenko, Gianluca Moro (sacerdoti/armigeri) e Alberto Comes. Due terzetti di giovanissime voci bianche si alterneranno nei panni dei genietti, tre fanciulli fatati che guideranno gli eroi nelle loro peripezie (Jacopo Lunardi, Lorenzo Pigozzi, Erika Zaha il 21 e il 26, Maria Vittoria Caputo, Carlotta Caruso, Anna Russo il 24 e il 28). L’Orchestra della Fondazione Arena di Verona e il Coro preparato da Roberto Gabbiani saranno diretti dal maestro Gianna Fratta, molto apprezzata nelle ultime stagioni al Teatro Filarmonico.

La forma è quella del Singspiel, che prevede dialoghi parlati tra i diversi numeri musicali: senza alterare la lingua originale delle sublimi pagine mozartiane, proprio i dialoghi recitati sono stati adattati e tradotti in italiano per facilitare la comprensione e la scorrevolezza della storia. Il flauto magico va quindi in scena domenica 21 gennaio alle 15.30 e replica mercoledì 24 gennaio alle 19, venerdì 26 gennaio alle 20 e domenica 28 gennaio alle 15.30. Biglietti, abbonamenti e nuovi carnet sono disponibili al link https://www.arena.it/it/teatro-filarmonico, alla Biglietteria dell’Arena e, due ore prima di ogni recita, alla Biglietteria stessa del Teatro in via Mutilati.

Fra le novità del 2024, Fondazione Arena propone incontri di approfondimento gratuiti che precedono l’andata in scena di ogni titolo d’opera e balletto in cartellone. Per Il flauto magico, primo appuntamento del 2024, l’incontro di formazione del pubblico sarà guidato dal professore e musicologo Fabio Sartorelli, venerdì 19 gennaio alle 18 presso la Sala Filarmonica (via Roma 1). L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

La ricca programmazione di Arena Young 2024, con nuovi spettacoli, incontri e iniziative per bambini, studenti, famiglie, personale di scuole, università, accademie, inizia proprio con uno spettacolo dedicato a Mozart e riservato per la prima volta alla scuola dell’infanzia e primaria, dal 17 al 20 gennaio. Il flauto magico riprende la richiesta Anteprima scuole, lo spettacolo di venerdì 19 gennaio alle 16 riservato a studenti e giovani. Dopo la première, la rassegna Andiamo a teatro propone un avvicinamento all’opera per il mondo della Scuola, con la possibilità di assistere alle rappresentazioni infrasettimanali al Teatro Filarmonico e di partecipare a un Preludio un’ora prima dello spettacolo: un momento di approccio alla trama, ai personaggi e al linguaggio del teatro in musica, a cura di Fondazione Arena, che avrà luogo nella prestigiosa Sala Maffeiana. Per Il flauto magico è possibile partecipare al Preludio mercoledì 24 alle 18.00 e venerdì 26 gennaio alle 19.00. Info e prenotazioni: Ufficio Formazione scuola@arenadiverona.it – tel 045 8051933

Ulteriori informazioni: www.arena.it

Photo: Ilaria Sormani

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