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Al via la XIII edizione del Premio internazionale di direzione d’orchestra “Guido Cantelli”

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Tutto pronto per la nuova edizione del Premio internazionale di direzione d’orchestra “Guido Cantelli” di Novara, uno dei più prestigiosi a livello internazionale che, nella fase “storica” dal 1961 al 1980, ha laureato giovani bacchette divenute celebri e anche celeberrime, come Riccardo Muti, Eliahu Inbal, Ádám Fischer, Hubert Soudant e Donato Renzetti.

Dal 26 febbraio al 15 aprile 2024, direttori e direttrici d’orchestra di ogni nazionalità, dai 18 ai 35 anni, potranno fare domanda di partecipazione alla XIII edizione del Premio Cantelli, le cui fasi eliminatorie e semifinali si svolgeranno a Milano (dal 3 al 5 ottobre, Auditorium Fondazione Cariplo) per poi concludersi con la finale al Teatro Coccia di Novara domenica 6 ottobre, aperta anche al pubblico. Novità 2024, la compagine con cui si misureranno i candidati sarà l’Orchestra Sinfonica di Milano. Per il Primo premio la somma è di 12.000 euro, per il Secondo premio è di 8.000 euro e per il Terzo premio di 5.000 euro.

«Ogni nuova edizione del Premio Cantelli che mi vede nel ruolo di direttore organizzativo e artistico della competizione, è un momento entusiasmante – dichiara Corinne Baroni, direttore del Teatro Coccia –. Ogni anno le sfide sono sempre più impegnative e l’organizzazione sempre più complessa, eppure la gioia ed il senso di responsabilità crescono proporzionalmente. La ragione di questo entusiasmo che trasuda dalle mura del nostro Teatro – prosegue Baroni – credo abbia origine dall’idea che la musica, con la sua intrinseca bellezza, possieda il potere di trasformare il mondo, ed in questo senso il Premio Cantelli trova la sua più significativa vocazione. È importante che il silenzio che ha segnato quarant’anni della sua storia rimanga per sempre un ricordo affinché il Premio Cantelli possa continuare ad essere un faro di ispirazione per le giovani generazioni e un catalizzatore di motivazioni per coloro che hanno il compito di mantenerne viva la fiamma».

Rilevanti i nomi della giuria – rappresentativi di istituzioni, generi e momenti di storia interpretativa di indubbio valore artistico – per questa XIII edizione che si presume supererà per numero i candidati 2022 (erano stati circa 350). Presidente è Günter Neuhold, direttore d’orchestra di fama internazionale, decano della scuola austro-tedesca; con lui altri due protagonisti italiani della scena operistica e concertistica come Riccardo Frizza (direttore musicale della Hungarian Radio Symphony Orchestra e Art Group – HRSO; direttore musicale del festival Donizetti Opera di Bergamo) e Corrado Rovaris (Jack Mulroney Music Director della Philadelphia Opera Company), e alcuni esponenti di prestigiose istituzioni concertistiche come Numa Bischof Ullmann (sovrintendente della Luzerner Sinfonieorchester; sovrintendente e direttore artistico del Festival “Le Piano Symphonique” di Lucerna con Martha Argerich “pianiste associée”), Mauro Bucarelli (segretario artistico dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia), Didier de Cottignies (responsabile artistico dell’Orchestra Filarmonica di Monte-Carlo) e Cristina Rocca (vicepresidente The Richard and Mary L. Gray Chair della Chicago Symphony Orchestra Association – artistic administration).

Oltre alla giuria principale sono state formate anche due giurie tecniche che assegneranno ognuna un premio di 2.000 euro: la Giuria della critica sarà composta dai giornalisti Andrea Estero (direttore del mensile «Classic Voice» e Presidente dell’Associazione nazionale critici musicali), Nicola Cattò (direttore del mensile «Musica» e segretario generale dell’ICMA-International Classical Musica Awards) e Pablo L. Rodríguez (critico musicale del quotidiano spagnolo «El País») che assegneranno un premio valutando anche l’aspetto comunicativo dell’esibizione; la Giuria delle Agenzie – Management, formata dai tre agenti Mark Hildrew (Askonas Holt), Teodora Masi (Harrison Parrott) e Nicholas Mathias (IMG Artists), valuterà i giovani direttori anche osservando le loro potenzialità di inserimento nel “mercato” della musica.

Si è voluto dare risalto anche al valore inclusivo del Premio Cantelli, creando due giurie legate al territorio: la Giuria della Città comprenderà i rappresentanti di tre istituzioni novaresi cioè Luca Piantanida, assessore alle Politiche culturali e turistiche del Comune, Alessandra Aina, direttrice del Conservatorio “Guido Cantelli” ed Ettore Borri, presidente dell’Associazione Amici della Musica “Vittorio Cocito”; la Giuria Amici del Teatro Coccia sarà invece formata da Cinzia Fenini, Alessandro Mormile, Stefano Rabozzi, soci dell’Associazione Amici del Teatro Coccia, nata nel 2024 e formata da persone vicine al Teatro. Entrambe queste giurie potranno assegnare un premio di 1.500 euro.
Infine assegnerà un premio dal valore di 1.000 euro la Giuria Giovani: ponte tra passato, presente e futuro, sarà composta da due gruppi distinti di giovani uniti dalla passione per il teatro e per la musica: gli Allievi del Conservatorio “Guido Cantelli”, quindi i musicisti in formazione, e il gruppo “Giovani dietro le quinte”, un insieme diversificato di appassionati di musica di età compresa tra i 10 e i 25 anni, noti come Ambasciatori del Teatro Coccia nel mondo.

Il Premio Cantelli non è solo una occasione per i nuovi talenti della bacchetta, ma sull’esempio del direttore novarese vuole promuovere la musica di oggi: per questo motivo il programma musicale delle semifinali e delle finali comprenderà anche un brano di nuova composizione, scelto tramite una call, aperta a partecipanti di ogni nazionalità, senza limiti di età; la nuova pagina sinfonica dovrà avere l’organico previsto nel regolamento e una durata tra 8 e 12 minuti. Anche i dettagli su questa call si trovano sul sito www.premiocantelli.it e c’è tempo sino al 15 aprile 2024.

Guido Cantelli è stato una meteora del podio, che ha illuminato con il suo sorriso, la professionalità e le qualità del genio, le più importanti sale da concerto e i teatri del mondo per poco più dieci anni. Nato a Novara il 27 aprile 1920, debutta al Teatro Coccia della sua città nel 1943: e proprio nella stessa sala, il 17 novembre 1956, dirigerà il suo ultimo concerto, con l’Orchestra del Teatro alla Scala della quale il giorno precedente era stato nominato direttore stabile. Una settimana dopo, il 23 novembre, l’aereo che lo avrebbe dovuto portare ancora una volta a New York, si schiantò al suolo subito dopo il decollo dall’aeroporto parigino di Orly. Riconosciuto da Arturo Toscanini come suo erede più autentico, Cantelli rappresenta per l’Italia l’anello di congiunzione tra scuola direttoriale tardo romantica e direttore moderno, il cui repertorio spazia anche nella musica antica e si fa alfiere della contemporanea. Per onorare la sua memoria, nel 1961 l’Ente Provinciale per il Turismo di Novara istituì il Premio Internazionale “Guido Cantelli” per giovani direttori d’orchestra. Dopo una pausa durata 40 anni, grazie all’impegno di Corinne Baroni allora da nominata direttore del Teatro Coccia di Novara, nel 2020 il Premio Cantelli ha ricominciato il suo percorso con due edizioni (2020 presidente della giuria Donato Renzetti e 2022 presidente della giuria Sebastian Schwarz) che hanno confermato la storia, presentando tra i selezionati non pochi talenti che oggi stanno svolgendo una carriera in ascesa come Tianyi Lu (vincitrice dell’XI edizione), Bertie Baigent, Diego Ceretta, Dmitry Matvienko, Cristian Spătaru e Toby Thatcher.

La XIII edizione del Premio Internazionale di Direzione d’Orchestra Guido Cantelli è organizzato da Fondazione Teatro Carlo Coccia di Novara in collaborazione con Città di Novara, Orchestra Sinfonica di Milano e Università del Piemonte Orientale, con il contributo di Ministero della Cultura, con il patrocinio di Regione Piemonte, Agenzia di Promozione Turistica Locale della Provincia di Novara, con il sostegno di Fondazione Banca Popolare di Novara.

Per scaricare il bando:
https://www.fondazioneteatrococcia.it/premio_cantelli/bandi/Premio-Cantelli-2024-Bando_Direzione_IT.pdf

Ulteriori informazioni: www.premiocantelli.it

In copertina, Guido Cantelli
Photo credit: Warner Classics

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