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Si è spento a 90 anni il grande regista teatrale Maurizio Scaparro

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È scomparso oggi a Roma, dove era nato, il grande regista teatrale Maurizio Scaparro, fra i Maestri della regia del secondo Novecento. Aveva compiuto 90 anni il 2 settembre scorso. È stato l’ultimo dei grandi protagonisti di quel gruppo, di cui fu capostipite Strehler col Piccolo di Milano, che nel dopoguerra aveva fatto nascere il cosiddetto “teatro pubblico” e la moderna regia in Italia.

Maurizio Scaparro aveva iniziato a lavorare come critico teatrale per alcune testate come l’Avanti e la rivista Teatro Nuovo. È stato quindi direttore del Teatro Stabile di Bologna e dello Stabile di Bolzano. Nel 1983 ha lavorato al fianco di Strehler e, subito dopo, è stato nominato direttore del Teatro di Roma dal 1983 al 1990. Ha ricoperto lo stesso ruolo al Teatro Eliseo diventando poi commissario dell’Eti, e direttore dell’Olimpico di Vicenza. Nella sua carriera non ha mai smesso di lavorare come regista. Il suo debutto è avvenuto nel 1965 al Festival dei Due Mondi di Spoleto con La Venexiana. Autore di spettacoli celebri – dal Don Chisciotte con Pino Micol a Memorie di Adriano con Giorgio Albertazzi – si era cimentato anche con la regia lirica: nel 1996 aveva allestito per la Fenice di Venezia L’enfant et les sortiléges di Ravel, nel 2000 L’italiana in Algeri di Rossini per il Massimo di Palermo, mentre nel 2003 aveva firmato la regia della Bohème con scene di Jean-Michel Folon per il festival pucciniano di Torre del Lago.

Maurizio Scaparro è stato anche un visionario organizzatore di eventi, creando ad esempio un indimenticabile capitolo della storia della Biennale di Venezia. È con la sua prima direzione della Biennale Teatro tra il 1979 e il 1982 che reinventa il Carnevale del Teatro invadendo campi e campielli di Venezia e legando, da allora, indissolubilmente, il suo nome a quell’esperienza. Anche nella sua seconda direzione, dal 2006 al 2009, Scaparro replica la magia di un Carnevale che ha saputo rendere unico e irripetibile. Proprio lo scorso anno la Biennale lo aveva omaggiato per i suoi 90 anni con la mostra Il Carnevale squarcia la nebbia – fotografie, video, manifesti, documenti, oggetti e articoli d’epoca, provenienti dall’Archivio Storico – e con una giornata di testimonianze sulla sua opera.

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