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“Il flauto magico” con la regia di Stefanutti arriva al Teatro Verdi di Trieste. Dirige Venezi

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Ispirato alle seduzioni esotiche de Le mille e una notte, giunge al Teatro Verdi di Trieste dal 7 al 17 dicembre, a due mesi dalla prima a Como, Die Zauberflöte (Il flauto magico) di Mozart in versione integrale e con solo i dialoghi tradotti in italiano dal librettista Stefano Simone Pintor. L’allestimento di Ivan Stefanutti, tradizionale nel suo impianto seppur con ambientazione liberamente ispirata al gusto esotico del Settecento figurativo, consente una piena godibilità trasversale del celebre titolo mozartiano, che sarà interpretato da promettenti giovani voci di talento come il soprano croato Darija Aguštan e la violinista e soprano Patricia Daniela Fodor, entrambe nel ruolo di Pamina. Al loro fianco, come Tamino, un talento dall’Accademia della Scala, Paolo Nevi, tenore giunto a Trieste per Manon e ora per Flauto, reduce da due prestigiose produzioni, prima al ROF di Pesaro per Viaggio a Reims di Rossini e poi in Scala per il mozartiano Le nozze di Figaro. In due serate il ruolo sarà invece sostenuto dal giovanissimo tenore palermitano Andrea Schifaudo, reduce da importanti produzioni al Teatro Comunale di Bologna e al Petruzzelli di Bari.

Sarastro avrà la voce di Alessio Cacciamani, già puer cantor della Sistina, allievo di fagotto all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e oggi basso tra i più ricercati in teatri come San Carlo, Opera di Roma, Fenice, Concertgebouw. Cacciamani si alternerà nel ruolo con Alessandro Ravasio, voce stimata, nonostante la giovane età, per il repertorio barocco e mozartiano. La Regina della notte avrà invece i volti di due soprani della più fresca leva: Letizia Bertoldi, che dopo Trieste proseguirà il suo cammino mozartiano al Comunale di Bologna con Don Giovanni, e la svizzera Nicole Wacker, che nel ruolo ha già raccolto grande successo in tournée con Opera Lombardia. Direttamente dal Don Giovanni dell’Opera Nazionale Finlandese e prima di tornare al Regio di Torino per il Don Pasquale di Donizetti, quindi ritornare a Trieste per La Cenerentola di Rossini, ci sarà il Papageno del baritono Vincenzo Nizzardo affiancato dalla Papagena di Chiara Maria Fiorani, già applaudita al debutto dell’allestimento sul palco del teatro Sociale di Como. Completano il primo cast il tenore Marcello Nardis e il basso Liu Ytian.

I Tre Geni Caterina Trevisan, Francesca Clemente e Marina Lombardi inaugurano con la loro presenza in cast il nuovo accordo di collaborazione con il Conservatorio di Musica G. Tartini di Trieste, che a ogni allestimento porterà dunque sul palco del Verdi una selezione dei migliori allievi per offrire una vera esperienza lavorativa ai giovani talenti coltivati in città. “L’accordo con il Conservatorio cittadino – spiega il sovrintendente Giuliano Polo – è fondamentale nell’ottica di stringere rapporti sempre più forti tra il nostro teatro e le istituzioni formative della città, dalle scuole coinvolte nelle opere in un atto come educazione all’ascolto, agli incontri propedeutici ai titoli di cartellone, fino a questo nuovo passo che darà un assaggio concreto della futura carriera a tanti talenti in nuce. Tutto il teatro ringrazia dunque il Conservatorio giuliano per l’aver finalizzato con noi in tempi brevi ed efficaci questo nuovo progetto comune”.

Sul podio una delle direttrici, scrittrici e divulgatrici più popolari del panorama italiano, Beatrice Venezi, fresca del gala rossiniano all’Opera d’Avignone e della direzione dell’Orchestra Fondazione Arena di Verona con Giuseppe Gibboni al violino per il centenario di Micat in Vertice, storica stagione dell’Accademia Chigiana di Siena. Commenta così il direttore artistico Paolo Rodda: “Siamo felici di aver aperto la stagione con due titoli dal podio tutto femminile e credo che questo possa essere in sé un segnale importante da coltivare con attenzione a favore di tutta la città. Inoltre Beatrice Venezi si è sempre molto impegnata nella divulgazione musicale, un valore a cui crede fermamente anche tutto il Teatro Verdi e dunque un motivo in più per valorizzare al massimo la sua presenza a Trieste”.

Ulteriori informazioni: www.teatroverdi-trieste.com/it/

Photo: Alessia Santambrogio

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