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Foggia, proclamati i vincitori del 22° Premio lirico internazionale Umberto Giordano

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Grande qualità delle voci in gara da ogni angolo del mondo al ventiduesimo Premio lirico internazionale Umberto Giordano diretto dalla fondatrice Maria Paola De Luca, docente titolare della cattedra di Canto al Conservatorio di Foggia, e uno speciale successo di pubblico al concerto finale per i sette vincitori ascoltati e premiati la sera del 3 dicembre nell’Auditorium “Cristanziano Serricchio” del Palazzo dei Celestini a Manfredonia.

A giudicarli in due diversi step a partire dallo scorso primo dicembre nel salotto musicale “Il Palco in una stanza”, la giuria presieduta dal soprano Katia Ricciarelli e formata dal direttore artistico della competizione, Maria Paola De Luca, dal soprano Francesca Rinaldi responsabile di produzione dell’edizione di quest’anno e della location, Adriana Molina dell’Adriana Molina Agencia Artística, dal lirico leggero Hyo Soon Lee, docente di Canto presso il Conservatorio dell’Aquila, da Paola De Simone (docente AFAM, critico musicale e musicologa) e Agostino Ruscillo (docente AFAM, musicologo e direttore del ‘Coro lirico pugliese’) per il conferimento del riconoscimento della critica, da Marco Sizzi, manager dell’Associazione Culturale “Mettiamoci all’Opera” di Prato. Tutte le prove sono state accompagnate al pianoforte da Sabrina Trojse, artista eccellente in termini di competenza e sensibilità musicale.

Il primo premio, consistente in una borsa di studio da 2000 euro messa a disposizione dal Lions Club Monti Dauni Meridionali, è stato conferito al soprano coreano, classe 1991, Hyunye Kim, interprete nell’occasione finale di due pagine di notevole impegno drammatico rispettivamente tratte dalla Cavalleria rusticana di Mascagni (Voi lo sapete o mamma) e da Le Cid di Massenet (Pleurez, mes yeux); in seconda posizione si è classificata l’interessante soprano venticinquenne Giorgia Costantino che ha dato forma e voce al Puccini dell’aria di Liù “Signore ascolta” dalla Turandot e del Valzer di Musetta dalla Bohème, vincendo la prestigiosa borsa di studio (800 euro) conferita dall’Unione Sovrana delle Logge del Mediterraneo ma anche il Premio “Mettiamoci all’Opera” a cura di Mario Sizzi. Duplice riconoscimento anche per il soprano di coloratura Denise Graziano che ha vinto sia il terzo premio (400 euro) deciso dalla commissione presieduta dalla Ricciarelli e assegnato dalla D’Antonio Energie, sia il Premio Leonardo De Luca (300 euro) destinato alla voce più giovane e lodevolmente decretato in base al giudizio di una giuria di giovanissimi del Conservatorio “Umberto Giordano” di Foggia, conquistando con una deliziosa aria della bambola (Les oiseaux dans la charmille) da Les Contes d’Hoffmann distillata a colpi di sovracuti intonati a punta di diamante.

Una particolare menzione spetta poi al soprano lucano Donatella De Luca, voce lirica magnifica – applauditissima sia in Gounod (“Jeux de vivre” da Romeo et Juliette), sia nella difficile scena e aria della follia di Elvira nei Puritani (Ah, rendetemi la speme… Qui la voce sua soave) per il pieno governo della tecnica virtuosistica e dei volumi, il morbido smalto timbrico e la notevole intelligenza interpretativa, vincendo di fatto il Premio della Critica.
La migliore esecuzione di un’aria giordaniana e il relativo Premio Lions Club Umberto Giordano da 1000 euro è andato quindi al tenore cinese di bel timbro e vigore Zhang Yang che ha cantato l’aria “Come un bel dì di maggio” dall’Andrea Chénier più “Vesti la giubba” da Pagliacci di Leoncavallo. Infine al talento lirico purissimo di Miriana Colagiovanni (“Non so le tetre immagini” dal Corsaro di Verdi) è stato consegnato il Premio Soroptimist Foggia Young Female Voice (500 euro) per la migliore esecuzione femminile di un’aria giordaniana dalla professoressa Angelarosa Ricco, Past President del Soroptimist Club di Foggia mentre al giovanissimo tenore Daniele Paola (“Una furtiva lagrima” dall’Elisir d’amore di Donizetti) è stato conferito il Premio “Il Palco in una stanza”.

A cornice del Concorso, il bellissimo incontro fra narrazione e i tanti consigli di Katia Ricciarelli per gli allievi, la mattina del 2 dicembre nell’Auditorium del Conservatorio di Musica “Umberto Giordano” di Foggia con l’accompagnamento pianistico di Laura Ligori, e il Premio alla carriera consegnato fra gli applausi al celebre soprano in apertura dell’ultima serata a Manfredonia presentata da Annalisa Amorico, allieva del Conservatorio di Foggia iscritta al Corso di triennio in Discipline storiche, critiche e analitiche della musica.

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