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Daniel Harding è il nuovo direttore musicale di Santa Cecilia

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Daniel Harding è stato nominato direttore musicale dell’Orchestra e del Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Il direttore britannico entrerà in carica nell’ottobre 2024 con un contratto iniziale di cinque anni. Harding succede a Sir Antonio Pappano, direttore musicale dal 2005 al 2023, che ricoprirà la carica di direttore emerito. Tra le istituzioni musicali più antiche del mondo, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia vanta un lungo elenco di prestigiosi direttori principali e direttori musicali, tra cui Igor Markevitch, Giuseppe Sinopoli, Daniele Gatti e Myung-Whun Chung.

Harding inizierà il suo mandato con l’esecuzione di Tosca, nell’anno pucciniano, sulla scia di una lunga tradizione che vede la stagione sinfonica inaugurarsi con l’esecuzione di un’opera in forma di concerto. Inoltre, nel corso della sua prima stagione, Harding renderà omaggio al patrimonio storico di Roma eseguendo il Requiem di Verdi in una delle maggiori basiliche romane, inaugurando un ciclo che prevede l’esecuzione dei maggiori capolavori di musica sacra nelle più belle chiese della Città eterna. Harding valorizzerà ulteriormente il repertorio sinfonico dell’Orchestra, concentrandosi sui capolavori del 19° e 20° secolo, comprese le composizioni di Strauss, la Scuola di Vienna, Wagner, il ciclo completo delle sinfonie di Mahler e molti altri compositori. Nel corso della prima stagione eseguirà anche la Sinfonia “Asrael” di Suk, un capolavoro di rara esecuzione.

Anche la Deutsche Grammophon annuncia una nuova collaborazione con Harding e con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e pubblicherà le registrazioni delle serate inaugurali, in particolare della Tosca di Puccini, nell’anno che celebra l’anniversario del compositore. Ulteriori progetti audio e video verranno annunciati in un secondo momento.

Daniel Harding ha affermato: “L’Accademia Nazionale di Santa Cecilia ha un’Orchestra e un Coro di straordinaria energia e generosità. Amano raccontare storie e trasmettere il loro entusiasmo per la musica che eseguono. In 25 anni di collaborazione abbiamo esplorato un ampio repertorio e stretto un’amicizia che ora diventa qualcosa di molto significativo per tutti noi. Avere l’opportunità di diventare il direttore musicale di un’Orchestra di prim’ordine e così ambiziosa in una città di incomparabile importanza storica e culturale è un bellissimo regalo che mi viene fatto”.

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