Al Teatro Sociale di Como, una nuova produzione della “Luisa Miller” di Verdi

Il Teatro Sociale di Como continua la Stagione d’opera 2023/24 con un titolo assente da diversi anni dai palcoscenici lombardi: Luisa Miller di Giuseppe Verdi. L’opera debutterà proprio a Como, venerdì 27 ottobre, alle ore 20.00, con replica domenica 29 ottobre, alle ore 15.30, per poi andare in tournée in Lombardia a Brescia, Cremona e Pavia.

Luisa Miller andrà in scena in un nuovo allestimento, coprodotto dai Teatri di OperaLombardia insieme ai teatri francesi Opéra Grand Avignon, Opéra de Tours, e il teatro polacco Opera Slaska Bytom, firmato dal regista belga Frédéric Roels, con la direzione di Carlo Goldstein che tornerà sul podio dopo il successo di Guglielmo Tell nel 2019. Faranno parte del cast vincitori e finalisti delle ultime edizioni del Concorso AsLiCo. Tra questi, protagoniste nei panni di Luisa e Laura saranno Alessia Panza e Caterina Meldolesi, mentre l’emergente Aoxue Zhu sarà Federica (appena vista come terza dama in Die Zauberflöte), e ancora Cristian Saitta (Il conte di Walter), Kazuki Yoshida (Rodolfo), Alberto Comes (Wurm) e Gangsoon Kim (Miller).

Nell’estate del 1848, da Parigi, Verdi fece diversi inutili tentativi per rescindere un contratto per un’opera nuova con il San Carlo di Napoli. Così, il librettista residente Salvatore Cammarano si mise al lavoro e dopo che diversi soggetti furono scartati, nella primavera del 1849 propose Kabale und Liebe (Amore e raggiro) di Friedrich Schiller, un testo che già in precedenza era piaciuto a Verdi. Furono molti i contrasti e dubbi sull’adattamento librettistico tra compositore e librettista. Soltanto verso la fine dell’estate Verdi rientrò a Busseto per comporre la musica dell’opera, che nel frattempo aveva trovato il suo titolo in Luisa Miller, che debuttò a Napoli l’8 dicembre 1849.

Nonostante il tiepido successo, Luisa Miller segna un momento fondamentale nell’evoluzione stilistica di Verdi che abbandona i drammi corali e i personaggi monumentali e si cimenta con un dramma della borghesia, scavando nella psicologia e nelle emozioni di Luisa, l’eroina della vicenda. Questo melodramma tragico in tre atti è considerato un anello di congiunzione fra le opere giovanili del compositore e quelle appartenenti alla cosiddetta trilogia popolare (Rigoletto, Il trovatore e La traviata), con la quale il Cigno di Busseto entra nella sua piena maturità espressiva.

Aspettando…Luisa Miller

Il Teatro Sociale continua la rassegna di incontri di approfondimento dedicati all’opera, in programma alla domenica mattina in Sala Bianca. Domenica 22 ottobre, alle ore 11.00, a ingresso libero, Aspettando… Luisa Miller vedrà dialogare il Maestro Carlo Goldstein e il regista Frédéric Roels.

Ulteriori informazioni: www.teatrosocialecomo.it

In copertina, un bozzetto dello spettacolo