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Salome, I Vespri siciliani e tanti concerti: la programmazione di gennaio alla Scala

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Due opere, la coda dello Schiaccianoci natalizio (tutto esaurito) e moltissimi concerti: nel mese di gennaio il Teatro alla Scala programma 25 serate con molti motivi di interesse. La Stagione d’opera riprende con l’allestimento di Salome di Richard Strauss – firmato da Damiano Michieletto e realizzato nel 2021 solo per le telecamere della Rai – che incontra finalmente il pubblico dal 14 gennaio segnando il debutto scaligero di Vida Miknevičiūtė, una delle più importanti nuove voci emerse recentemente, e le due bacchette di Axel Kober e Michael Güttler. Alla fine del mese, dal 28, torna Verdi con la nuova produzione de I Vespri siciliani diretta da Fabio Luisi con la regia di Hugo de Ana e un cast di livello a partire dai protagonisti Marina Rebeka (che si alterna con Angela Meade), Piero Pretti e Luca Micheletti.

Intenso il calendario degli appuntamenti con l’Orchestra: il 16, 18 e 19 il direttore musicale Riccardo Chailly propone il Concerto per violino con Daniel Lozakovich e la Sinfonia n. 6 “Patetica” di Čajkovskij in tre concerti praticamente tutti esauriti per la Stagione Sinfonica, mentre la Filarmonica apre la Stagione in grande stile il 23 con il prodigioso Lahav Shani e Beatrice Rana, per proseguire il 30 con Chailly e il Concerto per violino n.1 con Emmanuel Tjeknavorian e le Sinfonie n. 1 e 7 di Prokof’ev.
Per il ciclo dei Recital di canto due appuntamenti imperdibili. L’8 con Winterreise di Schubert, un monumento della storia della musica affidato alla sensibilità del baritono Markus Werba e di Michele Gamba, qui in veste di pianista. Il 26 con due artisti eccezionali: Renée Fleming ed Evgeny Kissin in un programma dedicato a Schubert, Liszt, Rachmaninov e Duparc.
Il 22 gennaio mattina il Quartetto d’archi della Scala esegue musiche di Beethoven per il ciclo dei Concerti da camera al Ridotto dei Palchi.
Non mancano gli spettacoli per i bambini: domenica 8 pomeriggio nuovo appuntamento con Lalla e Skali insieme agli Ottoni della Scala diretti da Brian Earl in musiche di Händel, Verdi e Williams; domenica 29 è in scena Il piccolo principe di Pierangelo Valtinoni. Inoltre, per il ciclo “Invito alla Scala per Giovani e Anziani”, lunedì 23 pomeriggio i Virtuosi del Teatro alla Scala diretti da Filippo Arlia, con Massimo Quarta al violino ed Enrico Bronzi al violoncello, proporranno musiche di Leonardo Leo e Francesco Cilea.

Il calendario

8 gennaio – L’attività del Teatro riprende nel nuovo anno con uno dei massimi capolavori della musica di ogni tempo, Winterreise di Franz Schubert, con due artisti molto amati dal pubblico scaligero: il baritono Markus Werba – interprete sensibilissimo e duttile che a Milano ha debuttato come Guglielmo nel Così fan tutte con la regia di Strehler al Piccolo Teatro e al Piermarini ha spaziato da Schubert, Wagner e Strauss a Cavalli – e Michele Gamba, qui in veste di pianista, che dopo il Rigoletto scaligero con Mario Martone si è confermato tra i direttori italiani più richiesti all’estero tornando alla Semperoper di Dresda e debuttando alla National Opera di Washington e al Metropolitan.

14 gennaio (fino al 31) – Vida Miknevičiūtė, impegnata in questi giorni in una trionfale Jenůfa a Berlino proprio con la regia di Damiano Michieletto, debutta alla Scala nella parte di Salome con cui ha conquistato due anni fa la Staatsoper di Vienna. Jochanaan ha la voce imponente di Michael Volle. Andato in scena esclusivamente per la ripresa televisiva prodotta da Rai Cultura nel 2021 con la direzione di Riccardo Chailly, l’allestimento di Salome di Michieletto incontra finalmente il pubblico per sei rappresentazioni dal 14 al 31 gennaio con Alex Kober e Michael Güttler ad alternarsi sul podio. Le rigorose scene geometriche di Paolo Fantin, dominate da una minacciosa luna nera, si popolano di riferimenti alla pittura simbolista facendosi teatro di una torbida tragedia dell’infanzia.

16, 18 e 19 gennaio – Sono prossimi al tutto esaurito i tre concerti della Stagione Sinfonica che il direttore musicale Riccardo Chailly dedica a Čajkovskij con il Concerto per violino, interpretato dal ventunenne svedese Daniel Lozakovich al debutto scaligero, e la Sinfonia n. 6 “Patetica”. Lozakovich, che ha debuttato a 9 anni, a 15 è stato il più giovane artista a firmare un contratto in esclusiva con Deutsche Grammophon. Chailly tornerà nella Stagione sinfonica dal 18 maggio con la colossale Sinfonia n. 8 di Mahler.

22 gennaio – Riprendono nel 2023 i Concerti da camera della domenica mattina nel Ridotto dei Palchi con i professori dell’Orchestra scaligera. Un appuntamento voluto dal Sovrintendente Meyer che ha avuto un immediato successo, registrando regolarmente il tutto esaurito. Il primo appuntamento vede protagonista il Quartetto d’archi della Scala (Francesco Manara, Daniele Pascoletti, Simonide Braconi e Massimo Polidori) con un impaginato beethoveniano.

23 gennaio – La Filarmonica della Scala inaugura la sua Stagione di concerti con un debutto di primissimo piano: Lahav Shani, successore di Valery Gergiev alla Rotterdam Philharmonic e di Zubin Mehta alla Israel Philharmonic, è ormai tra i direttori più apprezzati e ricercati in tutto il mondo. Il programma è degno di un’inaugurazione: la Rapsodia su un tema di Paganini di Rachmaninov con Beatrice Rana e la Sinfonia n. 3 “Eroica” di Beethoven.

26 gennaio – La Stagione dei Recital di canto ospita una serata eccezionale che vede uniti due dei più grandi artisti del nostro tempo: Renée Fleming ed Evgeny Kissin presentano un programma di Lieder e chansons di Schubert, Liszt, Rachmaninov e Duparc. Il grande soprano americano, a poche settimane dal ritorno al Metropolitan nella prima assoluta dell’opera The Hours di Kevin Puts, viene finalmente accolta dal pubblico scaligero dopo la contrastata Lucrezia Borgia del 1998. Con lei, in una Stagione in cui i pianisti sono spesso non meno importanti delle voci, Evgeny Kissin, che manca dal Piermarini dal 2010.

28 gennaio – Giuseppe Verdi torna nel cartellone con una nuova produzione de I Vespri siciliani diretta da Fabio Luisi per regia, scene e costumi di Hugo de Ana, con un cast di prestigio: nella parte di Elena si alternano Marina Rebeka e Angela Meade, due voci diversissime ed egualmente straordinarie. Piero Pretti torna alla Scala nei panni di Arrigo dopo gli applausi ottenuti come Duca di Mantova e Luca Micheletti è Guido di Monforte. Il titolo manca dal Piermarini dall’inaugurazione della Stagione 1989/1990 diretta da Riccardo Muti con la regia di Pier Luigi Pizzi.

30 gennaio – Dopo il concerto dedicato a Čajkovskij nella Stagione Sinfonica, Riccardo Chailly torna nella Stagione della Filarmonica con un programma monografico dedicato a Prokof’ev con le Sinfonie n. 1 “Classica” e n. 7, e il Concerto per violino n. 1 con il ventottenne violinista armeno Emmanuel Tjeknavorian, che alterna sempre più spesso la bacchetta al violino.

In copertina, una foto di Salome con la regia di Damiano Michieletto
Photo: Brescia e Amisano

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