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Milano, Ferruccio Furlanetto torna alla Scala con un recital di canto

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Grande attesa per il ritorno alla Scala di Ferruccio Furlanetto, in recital domenica 6 febbraio (ore 20), accompagnato al pianoforte da Natalia Sidorenko. Denso il programma che metterà in risalto l’espressività e la duttilità della voce insieme all’eleganza e alla profondità dell’interprete, spaziando dall’intimismo delle arie da camera di Brahms, Musorgskij e Rachmaninov ai grandiosi ruoli del repertorio operistico che hanno contraddistinto la sua prestigiosa carriera: Sarastro, Figaro, Don Giovanni, Don Chisciotte, Boris Godunov, Filippo II.

Il lungo e ricco sodalizio di Ferruccio Furlanetto con il Teatro alla Scala inizia nel 1979, quando debutta con Macbeth (Abbado, Strehler) nella parte di Banco. Nel 1981 partecipa alla tournée in Giappone, nel Barbiere di Siviglia (Don Basilio) e nella Petite Messe solennelle di Rossini. Nel 1985 è Timur nella Turandot (Maazel, Zeffirelli); nel 1989 è protagonista delle Nozze di Figaro e di Don Giovanni (Muti, Strehler), nonché dei Vespri siciliani che inaugurano la Stagione 89-90 (Muti, Pizzi); nel 1991 è protagonista di Attila (Muti, Savary); nel 1992 è Raimondo Bidebent in Lucia di Lammermoor (Ranzani, Pier’Alli); nel 1994 è Don Pasquale (Muti, Vizioli); nel 2001 è Roger in Jérusalem (Mehta, Carsen); nel 2002 è protagonista di Boris Godunov agli Arcimboldi (Gergiev, Kramer); nel 2008 è Filippo II in Don Carlo (Gatti, Braunschweig); nel 2009 canta la parte di Tommaso Becket in Assassinio nella cattedrale (Renzetti, Kokkos); nel 2010 è Jacopo Fiesco in Simon Boccanegra (Barenboim, Tiezzi); nel 2017 torna a impersonare Filippo II (Chung, Stein). Diversi i concerti a cui ha partecipato, in Teatro e in tournée, da ultimo nel 2019 il Gala Plácido Domingo.

Photo credit: Igor Sakharov

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