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Detroit, è morta a 71 anni la cantante statunitense Maria Ewing

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È morta il 9 gennaio all’età di 71 anni, nella sua casa di Detroit, Maria Ewing, mezzosoprano e soprano statunitense. Nata il 27 marzo 1950 da madre olandese e padre afroamericano, Ewing debutta al Metropolitan di New York nel 1976 nelle Nozze di Figaro di Mozart sostenendo la parte di Cherubino e, nel 1977, canta nel ruolo di Blanche de la Force nella produzione di John Dexter dei Dialogues des Carmélites di Poulenc. Al Met prende parte a 96 recite, facendo la sua ultima apparizione nel 1997 come Marie nel Wozzeck di Berg. Un arco di tempo con un’interruzione di sei anni innescata da dissapori con l’allora direttore artistico del Met James Levine.

Nel 1978, in occasione di una messa in scena di Così fan tutte al Festival di Glyndebourne, incontra Peter Hall, uno dei fondatori della Royal Shakespeare Company e poi direttore del National Theatre di Londra, che diventerà suo marito dal 1982 al 1990. Nel 1986 Hall la dirige al Met in una nuova messa in scena di Carmen e nella Salome di Richard Strauss all’Opera di Los Angeles. Il debutto europeo di Ewing avviene nel 1977 alla Scala di Milano nel Pélleas et Mélisande di Debussy con la regia di Ponnelle. Nel suo repertorio figurano anche Dido and Aeneas di Purcell, L’incoronazione di Poppea di Monteverdi, Il barbiere di Siviglia di Rossini, ma anche Tosca, Madama Butterfly e Fedora (cantate al fianco di Placido Domingo). Indimenticabile il suo Cherubino nella versione cinematografica delle Nozze mozartiane con la regia di Ponnelle. Interprete estremamente versatile e carismatica, fraseggiatrice analitica, oltre che ottima attrice, Ewing ha affrontato pure il repertorio jazz esibendosi dal vivo con la band Kymaera al Ronnie Scott’s Jazz Club di Londra.

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