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Butterfly, Tosca, Turandot, Rondine. Ecco il Festival Puccini 2022

In occasione dell’Anno europeo della gioventù, il tema guida del Festival Puccini 2022 è rappresentato proprio dai giovani, così centrali in tutta la poetica del compositore celebrato sulle rive del Lago di Massaciuccoli. L’appuntamento “tradizionale” con la musica di Puccini diventa anche spazio di riflessione, contenitore culturale aperto al contemporaneo, in cui condividere esperienze e timori del tempo che viviamo, e del futuro che possiamo immaginare. Una prospettiva che, ormai da qualche anno, sotto la guida di Giorgio Battistelli, direttore artistico della manifestazione, caratterizza la programmazione del Festival Puccini di Torre del Lago.

Il 68° Festival Puccini di Torre del Lago segnerà la ripartenza dopo le edizioni 2020 e 2021 che, pur svolgendosi regolarmente, hanno dovuto tener conto delle numerose limitazioni che la pandemia ha imposto alle messe in scena e al pubblico internazionale. Si inizia il 15 luglio (repliche il 30 luglio e il 6 agosto) con la ripresa della Madama Butterfly nell’allestimento green di Manu Lalli nato nel 2020, connotato da un bosco di veri alberi in scena. Sul podio, Alberto Veronesi dirigerà l’Orchestra e Coro del Festival, mentre il cast vedrà Rachele Stanisci nel ruolo della protagonista, affiancata da Laura Verrecchia (Suzuki), Vincenzo Costanzo (Pinkerton), Alessandro Luongo (Sharpless) e Francesco Napoleoni (Goro).

Dall’Opera di Roma arriva invece la produzione di Tosca con la regia di Pier Luigi Pizzi, ambientata negli anni ‘30, in scena dal 16 luglio (repliche 29 luglio, 13 e 26 agosto). Sul podio tornerà la becchetta di Enrico Calesso. Svetlana Aksenova vestirà i panni di Floria Tosca e sarà contesa dal Cavaradossi di Ivan Magrì e lo Scarpia di Roberto Frontali.

Il 23 luglio (repliche 5, 12 e 20 agosto) torna la produzione di Turandot vista lo scorso anno firmata da Daniele Abbado con le scene moderne di Angelo Linzalata. Michele Gamba debutta sulle rive del lago di Massaciuccoli, mentre il cast vede il ritorno di Emanuela Sgarlata nel ruolo di Liù. Protagonista sarà Karine Babajanyan, già applaudita al festival in altri ruoli pucciniani, mentre Calaf avrà la voce di Teodor Ilincai. Accanto a loro vedremo Abramo Rosalen (Timur), Kazuky Yoshida (Altoum), Giulio Mastrototaro (Ping), Didier Pieri (Pang), Francesco Pittari (Pong).

L’ultima produzione pucciniana sarà La rondine nell’allestimento di Denis Krief già visto a Firenze nel 2017 e nel 2020. Il cast vedrà Jacquelyn Wagner (Magda), Ivan Ayon Rivas (Ruggero) e Mirjam Mesak (Lisette), mentre sul podio troveremo Roberto Trevino.

Ci sarà spazio anche per due proposte contemporanee. Il 20 luglio all’Auditorium Enrico Caruso sarà possibile assistere a Jakob Lenz di Wolfgang Rihm, con la direzione di Marco Angius e la regia di Cesare Scarton, in uno spettacolo realizzato in collaborazione con l’Accademia Teatro alla Scala. Il 26 agosto alla Cittadella del Carnevale di Viareggio sarà invece la volta di Satyricon di Bruno Maderna nella regia di Manu Lalli e diretta da Tonino Battista; tra gli interpreti: Costanza Savarese, Eleonora Bordonaro, Patrizia Polia, Joël O’Cangha, Timothy Martin, David Ravignani.

L’opera contemporanea e in particolare il lavoro di Sylvano Bussotti, musicista, librettista, regista e scenografo, nonché direttore artistico del Festival Pucciniano negli anni ‘80, sarà al centro del convegno “Quo vadis Opera?”, due giornate di studio internazionali (25 e 26 agosto) sotto il coordinamento di Michele Girardi, che si terranno negli spazi del teatro di Torre del Lago.

Due saranno inoltre i concerti sinfonici nel Gran Teatro all’aperto con l’Orchestra del Festival, uno diretto da Enrico Calesso (28 luglio) e l’altro da Nil Venditti (24 agosto).
Il Festival Puccini rende inoltre omaggio a Pier Paolo Pasolini nell’anno in cui si celebra il centenario della nascita, attraverso l’iniziativa “La meglio gioventù”: alla raccolta di poesie dedicate ai giovani, che Pasolini pubblicò nel 1954, sono ispirate le quattro nuove composizioni affidate ai musicisti Marcello Filotei, Salvatore Frega, Andrea Manzoli, Roberta Vacca che saranno eseguite in prima assoluta il 2 e 3 agosto sotto la direzione del Maestro Fabio Maestri. Le due serate in collaborazione con La Società Dante Alighieri saranno trasmesse in streaming in tutto il mondo.

Numerosi anche quest’anno i giovani iscritti all’Accademia di Torre del Lago: 86 orchestrali, 40 cantanti e 7 maestri collaboratori. Obiettivo dell’Accademia anche quello di selezionare giovani da avviare alla carriera, offrendo loro possibilità concrete con l’assegnazione di ruoli nelle opere in cartellone. Nel 2022 il Bando prevede inoltre la selezione dei quattro soliti per la Petite messe solennelle di Gioachino Rossini in programma a Roma il prossimo 30 luglio 2022 nella chiesa di Sant’Ignazio di Loyola in collaborazione con il maestro Michele Campanella oltre a tenore e baritono da impegnare nell’esecuzione della Messa a quattro voci di Giacomo Puccini in collaborazione con l’orchestra e il coro del Conservatorio di musica “Luigi Boccherini” di Lucca.

Ulteriori informazioni: www.puccinifestival.it