Spoleto, la stagione dello Sperimentale prosegue con L’ammalato immaginario di Vinci

Dopo l’apertura della 75ma Stagione Lirica con la messa in scena dell’opera di Britten The Rape of Lucretia, lo Sperimentale torna sul palcoscenico del Teatro Caio Melisso di Spoleto per l’ormai consueto appuntamento con gli Intermezzi del ‘700. La prima de L’ammalato immaginario di Leonardo Vinci si terrà il giorno venerdì 10 settembre, alle ore 21.00. A seguire due repliche nei giorni di sabato 11 settembre, alle ore 21.00 e domenica 12 settembre, alle ore 17.00.

«L’ammalato immaginario – afferma il Presidente del Centro Studi Pergolesi e Professore associato di Storia del Melodramma e Filologia musicale presso l’Università degli Studi di Milano Claudio Toscani – è il titolo di tre intermezzi comici del compositore calabrese Leonardo Vinci. Inseriti tra gli atti dell’Ernelinda questi intermezzi sono costituiti da una serie di scene comiche, che vedono agire una piacente vedovella intenta ad approfittare dell’ipocondria di un facoltoso scapolo per farsi sposare, assumere il controllo della casa e mettere le mani sul suo patrimonio».

Il progetto degli Intermezzi del ‘700, che dura ininterrottamente dal 2015, nasce all’interno della collaborazione tra il Centro Studi Pergolesi dell’Università degli Studi di Milano e il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A. Belli”. Il primo «riscopre il repertorio inedito degli intermezzi napoletani del Settecento e ne cura l’edizione critica, pubblicandola in una collana dedicata» – continua Toscani – mentre il secondo restituisce al palcoscenico l’opera, offrendo al pubblico la possibilità di assistere ad uno spettacolo inedito.

La direzione dell’Ensemble strumentale del Teatro Lirico di Spoleto sarà affidata al maestro Pierfrancesco Borrelli, mentre la regia e l’allestimento scenico a Andrea Stanisci. Luci di Eva Bruno e costumi di Clelia De Angelis. Maestro al cembalo Davor Krkljus. Nelle parti dei protagonisti i solisti del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A. Belli”: Erighetta sarà interpretata da Chiara Boccabella e Giorgia Teodoro e Don Chilone da Alberto Petricca e Matteo Lorenzo Pietrapiana. «Non si venga tratti in inganno – spiega il regista – L’ammalato immaginario di Vinci non ha alcuna attinenza con la celebre commedia di Molière se non il titolo, un finto medico e un elenco di cure cui si sottopone il protagonista»

La produzione è resa possibile grazie al sostegno della Fondazione Francesca, Valentina e Luigi Antonini.

L’incontro di presentazione dello spettacolo si terrà il giorno 10 settembre 2021 alle ore 18.00, alla Terrazza dell’Albergo Ristorante Il Panciolle. Ingresso libero.

Biglietti in vendita presso le rivendite Ticket Italia (a Spoleto Box 25 – Piazza della Vittoria, 25) e sul sito di Ticket Italia (qui il link). Il botteghino del Caio Melisso sarà aperto nei giorni 10 e 11 settembre dalle ore 18.30 a inizio spettacolo e il 12 settembre dalle ore 15.00 a inizio spettacolo. Ingresso unico €18. Per informazioni chiamare il numero 0743.222889 – 338.8562727 oppure visitare i siti www.ticketitalia.com e www.tls-belli.it. Per accedere in teatro sarà necessario presentarsi muniti di mascherina, cartificazione verde e documento d’identità valido come da normativa vigente.

In copertina, la sala del Teatro Caio Melisso e un ritratto di Leonardo Vinci