Chiudi

Si è spento a Padova l’attore Alberto Terrani. Aveva 85 anni

Condivisioni

Si è spento questa mattina, in una casa di riposo a Padova, l’attore e regista Alberto Terrani. Al secolo Alfredo Bolognesi, era nato a Pontelongo, in provincia di Padova, il 2 giugno 1935. Noto al grande pubblico televisivo per la partecipazione a celebri sceneggiati della Rai degli anni Sessanta e Settanta, aveva sposato nel 1973 il grande mezzosoprano Lucia Valentini, abbandonando la professione di attore.

Lo studio di base di Alberto Terrani avviene nei tre anni di scrittura al Teatro Stabile di Bolzano diretto da Fantasio Piccoli. Subito dopo inizia la sua formazione a Roma sotto la guida di Sarah Ferrati con cui debutta in La Celestina di De Rojas nel ruolo di Calisto diretto da Gianfranco De Bosio. La sua attività teatrale è molto intensa, da Euripide a Shakespeare fino agli autori contemporanei. Lavora con i registi più importanti del momento fra i quali spiccano i nomi di Luchino Visconti, Giorgio De Lullo, Franco Zeffirelli e con attori del calibro di Sarah Ferrati, Rina Morelli, Rossella Falk, Salvo Randone, Paolo Stoppa, Tino Carraro. La televisione gli offre delle grandi opportunità e appare con ruoli da protagonista e di attor giovane in David Copperfield (di rilievo la sua interpretazione di Uriah Heep), Il Conte di Montecristo, La freccia nera, I Demoni, …E le stelle stanno a guardare, La fiera delle vanità, La donna di fiori, L’incontro, sotto la guida di Anton Giulio Majano e Sandro Bolchi.

Nel 1972 l’incontro con il mezzosoprano Lucia Valentini gli apre nuove dimensioni d’arte espressiva e nuovi scenari di vita, sfociati l’anno successivo nel matrimonio e nell’abbandono della professione di attore. Per 25 anni Alberto Terrani riserva la sua esperienza di teatro a Lucia, accompagnandola nella sfolgorante carriera che l’ha vista primeggiare sulle scene più prestigiose del mondo. Nel 1998 una grave, imprevista malattia stronca la celebre cantante.

Alberto Terrani riprende a lavorare. È presente a manifestazioni dove viene esaltata la poesia, insegna recitazione a Venezia, Roma, Padova e tiene masterclass nei Conservatori, per cantanti lirici. È direttore dell’Accademia di Arte Drammatica “Palcoscenico” di Padova. Nel gennaio 2001 debutta come regista al Teatro Eliseo di Roma mettendo in scena la commedia di John Cromwell La sera della prima, protagonista Rossella Falk. Nel 2002 al Teatro Olimpico di Vicenza interpreta il ruolo di Teseo e cura anche la regia di Arianna a Nasso di Jiri A. Benda, protagonista Rossella Falk. Nel 2004 interpreta il personaggio di Teseo in Ippolito di Euridipe con il Teatro Stabile Veneto, spettacolo di cui cura anche la regia. Con decreto del 27 dicembre 2006 il Capo dello Stato gli conferisce l’onorificenza di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Il Teatro Stabile del Veneto ricorda l’attore attraverso le parole del presidente Giampiero Beltotto e del direttore Massimo Ongaro: “Con la scomparsa di Alberto Terrani la famiglia del Teatro Stabile del Veneto oggi perde insieme un padre, un caro amico e un maestro di grande talento. Punto di riferimento per il Teatro Verdi e per la città di Padova a cui era profondamente legato, Terrani nei diversi momenti della sua lunga carriera di attore prima, di manager a fianco della moglie Lucia Valentini Terrani, e infine di formatore teatrale si è sempre dedicato con una travolgente passione e un’instancabile dedizione al teatro. Qualità, queste, che allo stesso modo ha chiesto anche dai suoi allievi. Negli anni passati all’Accademia Palcoscenico, a cui si è dedicato con amore e impegno dal ’98 fino agli ultimi tempi, il Maestro Terrani ha formato decine di giovani attori accompagnandoli con i suoi insegnamenti nei debutti sui palcoscenici di tutta Italia e nel mondo”.

In una nota, anche l’Assessore alla Cultura della Regione Veneto, Cristiano Corazzari, esprime il suo cordoglio per la morte dell’attore padovano: “Oggi si è aperto un vuoto incolmabile nella storia del teatro e della cultura in generale, non solo per il Veneto, ma per tutta Italia. Terrani non è stato solo un grande attore, ma una figura elevata e poliedrica. Per noi è un giorno molto triste”. “Nella sua attività – ricorda Corazzari – Terrani ha interpretato Euripide, Shakespeare, autori contemporanei, sempre con uno straordinario successo, a dimostrazione di un’essenza artistica profonda e di un amore infinito per l’arte teatrale e per l’arte in generale. Con la moglie, la grande mezzosoprano Lucia Valentini, Terrani ha costituito uno straordinario binomio nella storia di quel variegato e affascinante mondo chiamato cultura”.

La cerimonia funebre per Alberto Terrani si svolgerà giovedì 14 gennaio, alle ore 10.45, nella Basilica del Santo a Padova.

image_print
Connessi all'Opera - Tutti i diritti riservati / Sullo sfondo: National Centre for the Performing Arts, Pechino