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Roma, Santa Cecilia: Javier Camarena rende omaggio a Caruso. Sul podio Frizza

”Sono contentissimo di tornare a Roma e a Santa Cecilia per questo bellissimo omaggio in memoria di Enrico Caruso, la leggenda del canto, uno dei più grandi tenori della storia”. Lo ha detto il tenore messicano Javier Camarena, uno dei nomi più noti della lirica internazionale, alla vigilia del recital che lo vedrà impegnato il 22 dicembre alle 20.30 sul palcoscenico dell’Auditorium Parco della Musica, Sala Santa Cecilia, per la serata speciale dedicata a Enrico Caruso nel centenario della morte.

”Abbiamo organizzato un bellissimo programma insieme al maestro Riccardo Frizza che dirige l’Orchestra dell’Accademia Nazionale con le arie più belle del repertorio per un tenore”, ha aggiunto Camarena, considerato l’interprete ideale sia del repertorio belcantistico sia di quello italiano e francese del tardo Ottocento. Numerose sono le collaborazioni fra il tenore e il maestro Riccardo Frizza, le ultime in ordine di tempo in Italia, il Rigoletto messo in scena da Livermore al Maggio Musicale Fiorentino lo scorso febbraio e L’elisir d’amore che ha inaugurato con successo a novembre il Donizetti Opera. Ed è proprio tra questi due poli – Verdi e Donizetti, a Roma alternati a brani sinfonici e arie di Puccini, Gounod, Bizet, Giordano, Flotow, Cilea, Ponchielli e Leoncavallo che definiscono perfettamente l’ambito musicale e geografico del programma – che il direttore e il tenore hanno scelto di omaggiare Caruso, i suoi cavalli di battaglia e alcune di quelle arie che conquistarono il pubblico reale e quello virtuale delle incisioni, esaltandone il carisma a tutt’oggi unico e insuperato.

Il cantante proporrà brani come “Spirto gentil” da La favorita di Gaetano Donizetti, “Che gelida manina” dalla Bohème di Puccini, ”De’ miei bollenti spiriti” dalla Traviata di Verdi ai quali fanno da contrappunto le introduzioni strumentali di alcune opere come ‘La fanciulla del West‘ di Puccini, motivi struggenti quali gli Intermezzi della Fedora di Umberto Giordano e dei Pagliacci di Leoncavallo, o trascinanti come Le Valse del Faust di Gounod, e composizioni note al pubblico di ogni età, come la Danza delle ore di Amilcare Ponchielli.

Il programma
Donizetti, La favorita: Sinfonia
Donizetti, La favorita: “Spirto gentile”
Gounod, Faust: “Salut demeure chaste et pure”
Gounod, Faust: Valse
Bizet, Le pêcheurs de perles: “Ah cette voix quel trouble… Je crois entendre encore”
Bizet, Carmen: Suite n. 1
Verdi, Rigoletto: “La donna è mobile”
Puccini, La fanciulla del West: Preludio
Puccini, La bohème: “Che gelida manina”
Ponchielli, La Gioconda: La danza delle ore
Verdi, La traviata: “Lunge da lei… De’ miei bollenti spiriti… O mio rimorso”
Giordano, Fedora: Intermezzo
Flotow, Martha: “M’appari tutt’amor”
Leoncavallo, Pagliacci: Intermezzo
Cilea, L’Arlesiana: “È la solita storia del pastore”

Ulteriori informazioni: https://santacecilia.it/concerto/caruso-100/