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Ritorna al Teatro La Fenice il Concorso pianistico Premio Venezia

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Riprende nel 2021, dopo la pausa forzata del 2020 a causa della pandemia, il tradizionale concorso pianistico nazionale Premio Venezia, promosso dalla Fondazione Amici della Fenice in collaborazione con la Fondazione Teatro La Fenice. Giunto alla sua trentasettesima edizione e realizzato con il contributo della Regione del Veneto, è tra i concorsi pianistici nazionali più prestigiosi, annoverando nel suo albo dei vincitori musicisti divenuti oggi tra i più importanti del panorama attuale, quali Maurizio Baglini, Andrea Bacchetti, Giuseppe Albanese, solo per citarne alcuni. Ed è per gli organizzatori recentissimo motivo di orgoglio – oltre che riprova della qualità artistica della competizione – il fatto che i due pianisti italiani in finale quest’anno al Concorso Chopin di Varsavia, i primi due italiani nella storia del leggendario concorso ad arrivare nella fase decisiva, siano proprio due vincitori della competizione veneziana: Alexander Gadjiev (vincitore del Premio Venezia 2013) che si è classificato al secondo posto e Leonora Armellini (vincitrice del Premio Venezia 2005) che si è classificata al quinto posto .

Finalità principale del concorso è quella di far conoscere al grande pubblico i neodiplomati più preparati e promettenti, dando loro un aiuto concreto per muovere i primi passi nella difficile carriera di concertisti, che richiede un continuo perfezionamento artistico. Il concorso è riservato ai pianisti di età non superiore ai 24 anni, di ogni nazionalità, diplomati con il massimo dei voti (10, vecchio ordinamento, oppure da 105 a 110 diploma accademico I livello) nei conservatori di musica o negli istituti musicali pareggiati di tutta Italia.
Grazie al contributo di numerosi sponsor e mecenati, il Premio Venezia si distingue per la ricchezza dei riconoscimenti economici e non solo assegnati ai vincitori: il primo classificato e i finalisti ricevono borse di studio e premi in denaro per un ammontare di oltre 90.000 euro, nonché la possibilità di tenere concerti in Italia e all’estero.

«Il Premio Venezia, giunto alla sua xxxvii edizione, è ormai uno dei punti di riferimento per i giovani pianisti del panorama italiano – ha dichiarato Fortunato Ortombina, sovrintendente della Fondazione Teatro La Fenice – e grazie alla riconosciuta qualità delle esecuzioni, che si attesta in generale a livelli altissimi, rafforza di anno in anno il suo prestigio. Questa sua centralità, consolidatasi nel tempo, nasce in gran parte dalla formula adottata dalla Fondazione Amici della Fenice, che riserva il concorso unicamente ai migliori diplomati a livello nazionale, rivolgendosi dunque a ragazzi che affrontano per la prima volta la difficile carriera concertistica. Nella complessa e delicata situazione della vita musicale italiana in cui ci ritroviamo, iniziative come questa permettono di riflettere sull’assoluta necessità di investire nell’educazione musicale delle nuove generazioni, permettendo loro di affinare e sviluppare il duro lavoro compiuto negli anni del Conservatorio: anche grazie alla tenacia e alla disciplina di questi esordienti il nostro Paese si conferma centrale nel panorama musicale internazionale».

«La pandemia ha messo in ginocchio tutto il mondo dello spettacolo ma se c’è una categoria che è stata particolarmente penalizzata in questa drammatica situazione è stata quella dei giovani artisti e degli artisti emergenti. Il numero complessivo dei diplomati è stato di molto inferiore rispetto agli anni scorsi, ma nonostante tutto le iscrizioni sono state soddisfacenti e ci hanno convinto a riprendere con regolarità il concorso Premio Venezia, che nel 2020 non si è tenuto a causa dell’emergenza sanitaria». Racconta ancora Barbara di Valmarana: «Nel 1983 gli Amici della Fenice, su idea dell’allora presidente Giorgio Manera e in accordo con il Teatro La Fenice, decidono di concorrere alla promozione di giovani talenti artistici istituendo un concorso regionale di pianoforte tra i diplomati in quello stesso anno con il massimo dei voti nei sette Conservatori statali del Veneto. Negli anni successivi il concorso diviene triveneto e dal 1991 nazionale. Per l’impegno e il rigore delle prove, per il prestigio delle giurie formate dai più autorevoli rappresentanti del mondo della musica, il Premio Venezia è oggi considerato uno dei più validi ed apprezzati riconoscimenti del panorama internazionale».

Il calendario del concorso prevede nelle giornate di martedì 23 e mercoledì 24 novembre 2021 lo svolgimento delle selezioni a porte chiuse alle Sale Apollinee del Teatro La Fenice, alla sola presenza della giuria tecnica. La seconda fase, il concerto dei concorrenti, riservata a non più di dodici pianisti, si terrà giovedì 25 novembre sempre alle Sale Apollinee, alla presenza del pubblico e di una giuria popolare della Fondazione Amici della Fenice che affiancherà quella tecnica, così come previsto anche venerdì 26 novembre per l’esibizione della cinquina dei semifinalisti, nella Sala Grande della Fenice. Il gran finale è con il concerto dei finalisti in Sala Grande che si svolgerà domenica 28 novembre 2021.
I componenti la giuria tecnica del Premio Venezia, scelti tra musicologi ed esecutori di chiara fama, sono Massimo Contiero, Gabriele Gandini, Carla Moreni, Giorgio Pestelli, Roberto Prosseda e Gianni Tangucci, oltre al Presidente della Giuria popolare che sarà contestualmente eletto tra i suoi membri. La Giuria Popolare è composta dai soci della Fondazione Amici della Fenice.

I biglietti per accedere al concerto dei concorrenti, al concerto della cinquina dei semifinalisti e al concerto dei finalisti con la premiazione (massimo due a persona) saranno in distribuzione, sino ad esaurimento, lunedì 15 novembre, martedì 16 novembre e dal 24 al 26 novembre 2021 presso la biglietteria Ufficio Cerimoniale del Teatro La Fenice (aperto dalle ore 10.00 alle ore 16.00). I biglietti per il concerto dei semifinalisti e per il concerto finale con la premiazione potranno essere ritirati anche nel punto vendita Vela Venezia Unica di Mestre (piazzale Cialdini) da lunedì 15 novembre 2021 (aperto dalle ore 8.30 alle ore 18.30). I soci della Fondazione Amici della Fenice potranno convertire i loro inviti in biglietti numerati, sino ad esaurimento dei posti disponibili, esclusivamente presso l’ufficio cerimoniale biglietteria del Teatro La Fenice nelle giornate di giovedì 4 e venerdì 5 novembre 2021: il solo invito, senza biglietto numerato, non dà diritto all’accesso in sala per tutti i concerti.

Ulteriori informazioni: premiovenezia@teatrolafenice.org – www.teatrolafenice.it/premiovenezia – Tel: 041 786532

In copertina: Alexander Gadjiev, vincitore del Premio Venezia 2013
Photo Michele Crosera

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