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Orchestra Rai: Daniel Harding inaugura in live streaming i Concerti d’inverno

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Dopo il doppio concerto che ha segnato il suo debutto nel mese di dicembre, il direttore d’orchestra inglese Daniel Harding torma sul podio dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai per inaugurare il ciclo dei “Concerti d’inverno”. Giovedì 7 gennaio 2021 alle 20.30, all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino, senza la presenza del pubblico in sala, interpreta la Quinta Sinfonia di Anton Bruckner, in un concerto trasmesso in diretta su Radio3 e in live streaming sul sito www.raicultura.it.

Nato nel 1975 a Oxford, Daniel Harding ha iniziato giovanissimo la carriera come assistente prima di Sir Simon Rattle alla City of Birmingham Symphony Orchestra e poi di Claudio Abbado presso i Berliner Philharmoniker. Ha ricoperto incarichi presso l’Orchestre de Paris, la Mahler Chamber Orchestra, la London Symphony Orchestra e l’Orchestra Sinfonica della Radio Svedese, ma è stato ospite di tutte le più prestigiose istituzioni musicali del mondo, dai Berliner e Wiener Philharmoniker al Festival di Salisburgo, al Teatro alla Scala. Pochi giorni fa è stato protagonista del Concerto di Capodanno 2021 dal Teatro La Fenice di Venezia, trasmesso da Rai Cultura su Rai1.

Con la città di Torino Harding ha un rapporto più che ventennale, avendo debuttato ai Concerti del Lingotto nel 1999 con la Mahler Chamber Orchestra. Da allora è tornato più volte, sempre ospite del Lingotto, con orchestre diverse: Royal Concertgebouw di Amsterdam, Orchestra Sinfonica della Radio Svedese, London Symphony Orchestra e Berliner Philharmoniker. Indimenticabile il suo ciclo di concerti per il festival pluriennale “Sintonie”, che tra il 2003 e il 2006 ha accompagnato la città alle Olimpiadi invernali con l’integrale delle Sinfonie di Beethoven, il Wozzeck di Berg, la Passione secondo Matteo di Bach e La Creazione di Haydn.

Per il suo ritorno con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai sceglie la Sinfonia n. 5 in si bemolle maggiore di Bruckner, scritta tra il 1875 e il 1878, in un periodo difficile per il compositore, che confidò a un amico “la mia vita ha perso tutta la gioia e l’entusiasmo”. Genericamente considerata come un corpo isolato rispetto al resto della produzione sinfonica bruckneriana, la Quinta fu denominata “fantastica”, “tragica”, e persino “sinfonia dei pizzicati”. Nessuna di queste definizioni coglie davvero appieno lo spirito dell’opera, che tiene insieme forti contrasti, una grande cura contrappuntistica e una severità di stampo classico.

In ottemperanza alle ultime disposizioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri, i concerti dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai si svolgono a porte chiuse, senza la presenza del pubblico nell’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino.

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