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I puritani e Così fan tutte: gli streaming dall’Opera di Roma e dalla Scala

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Stasera, 23 gennaio, alle ore 19.00, I puritani di Vincenzo Bellini diretta in forma di concerto viene trasmessa in streaming gratuito sul canale YouTube del Teatro dell’Opera di Roma. Sul podio, il Maestro Roberto Abbado, che ritorna a Roma dopo il Concerto di Capodanno, trasmesso in live streaming il 31 dicembre scorso, che ha già totalizzato più di 16mila visualizzazioni. “Sono molto felice di dirigere questo sublime lavoro di Bellini, I puritani, – ha affermato il maestro – opera dalle amplissime proporzioni e dalle celestiali, lunghe melodie sempre increspate da un fine velo di malinconia”.
Nel ruolo di Elvira Valton grande attesa per Jessica Pratt, tra le più apprezzate interpreti del repertorio belcantista. Nei panni di Lord Arturo Talbo il tenore americano Lawrence Brownlee. Sir Riccardo Forth è interpretato da Franco Vassallo, Sir Giorgio Valton da Nicola Ulivieri e Lord Gualtiero Valton da Roberto Lorenzi. Completano il cast due giovani talenti dal progetto “Fabbrica” Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma, Rodrigo Ortiz e Irene Savignano rispettivamente nei ruoli di Sir Bruno Roberton ed Enrichetta di Francia, mentre il Coro del Teatro dell’Opera di Roma è diretto dal maestro Roberto Gabbiani.
Per assistere allo streaming, basta collegarsi al canale YouTube ufficiale del Teatro dell’Opera: https://youtu.be/5zJ_Iq102e0.

Sempre questa sera alle ore 19.00, al Teatro alla Scala va in scena invece Così fan tutte. Il capolavoro mozartiano sarà trasmesso da RaiCultura in diretta streaming su www.raiplay.it, www.raicultura.it e www.teatroallascala.org. L’opera resterà poi visibile su RaiPlay. Sul podio il Maestro Giovanni Antonini, in palcoscenico un cast formato da Eleonora Buratto (Fiordiligi), Emily d’Angelo (Dorabella), Bogdan Volkov (Ferrando), Alessio Arduini (Guglielmo), Federica Guida (Despina) e Pietro Spagnoli (Don Alfonso). Il classico allestimento scaligero di Michael Hampe con le eleganti scene napoletane di Mauro Pagano è ripreso da Lorenza Cantini.
L’allestimento ha segnato nell’agosto 1982 il debutto di Michael Hampe, allora Direttore dell’Opera di Colonia, al Festival di Salisburgo con la direzione di Riccardo Muti; alla Scala è giunto per la prima volta nel 1983 ed è stato ripreso nel 1989 sempre con Muti; infine è stato riproposto con Ottavio Dantone nel 2007 (il titolo è tornato con la regia di Claus Guth e la direzione di Daniel Barenboim nel 2014). Lo spettacolo è l’occasione per ricordare il genio figurativo di Mauro Pagano che ha segnato con le sue scenografie una stagione del Teatro alla Scala. Allievo di Ezio Frigerio, Pagano ha firmato l’Egitto monumentale di Aida per Luca Ronconi il 7 dicembre 1985, il delicato bozzettismo della Sonnambula per Ermanno Olmi nell’86, e ancora per Ronconi le utopie architettoniche di Fetonte nel 1988, poco prima della prematura scomparsa.

 

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