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Fenice, Concerto di Capodanno: dirige Luisi, cantano Yende e Jagde. La diretta su Rai1

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Per gli appassionati di musica classica e operistica, il primo gennaio significa soprattutto questo: concerto di Capodanno. Nel corso degli anni, sempre più teatri italiani ed esteri hanno calendarizzato un simile appuntamento, ma i due eventi più attesi (grazie anche alla loro messa in onda televisiva) sono quelli di Vienna e Venezia.

Dopo il grande successo del 2021, con uno share del 24.1% e 4.353.000 spettatori sintonizzati (confermandosi così come lo spettacolo di musica sinfonica più seguito della televisione italiana), anche sabato 1 gennaio 2022 il Concerto di Capodanno del Teatro La Fenice di Venezia verrà trasmesso in diretta su Rai1 a partire dalle 12.20 (con repliche in differita, lo stesso giorno, alle 18.15 su Rai5 e alle 20.00 su Rai Radio3). Sul podio ci sarà il Maestro Fabio Luisi, che dirigerà, oltre all’Orchestra e al Coro del teatro, le voci soliste di Pretty Yende e Brian Jagde.

Come da tradizione il Concerto di Capodanno della Fenice, giunto alla sua 19ª edizione, propone un programma musicale in due parti: una prima esclusivamente orchestrale, una seconda dedicata al melodramma, con un potpourri di arie, duetti e brani corali interpretati da solisti di assoluto prestigio e dal Coro del Teatro La Fenice. Ogni anno il Concerto si chiude con due pagine celeberrime di Giuseppe Verdi, capisaldi del patrimonio musicale italiano: il Coro «Va’ pensiero sull’ali dorate» da Nabucco e il festoso brindisi «Libiam ne’ lieti calici» da La traviata.

Per il 2022, l’evento si apre con la prima grande composizione “americana” di Antonin Dvořák, la Sinfonia n. 9 in Mi minore Dal Nuovo Mondo op.95 (che, lo ricordiamo, come sempre non sarà presente nella diretta televisiva). Si prosegue con una ricca e variegata carrellata operistica. Dopo il coro “Feste! Pane! Feste!”, da La Gioconda di Amilcare Ponchielli (ed Emanuele Pedrini nei panni del mefistofelico Barnaba), spazio alla musica francese con la celebre Barcarolle da Les contes d’Hoffmann di Jacques Offenbach e l’arietta “Je veux vivre dans le rêve” dal Roméo et Juliette di Charles Gounod. Ritorno al repertorio italiano con la struggente “Vesti la giubba” da Pagliacci di Ruggero Leoncavallo, e con tre arcinoti pezzi verdiani: il cosiddetto “Coro delle incudini” da Il trovatore, mentre da La traviata il delicato Preludio dell’atto I e il coro del II atto “Di Madride noi siamo mattadori”. È la volta, poi, di due altri classici, l’aria di Calaf “Nessun dorma” da Turandot di Giacomo Puccini e la cavatina di Rosina “Una voce poco fa” da Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini. Segue un inaspettato e quanto mai gradito omaggio wagneriano, con il rutilante Preludio dell’atto III da Lohengrin. Si termina con le due sopra citate pagine corali verdiane inframmezzate da “Padre augusto” sempre da Turandot.

Quest’anno, sul podio dell’Orchestra del Teatro La Fenice troviamo, come già nell’edizione del 2017, il genovese Fabio Luisi: direttore musicale della Dallas Symphony Orchestra, direttore principale della Danish Radio National Symphony e direttore emerito dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, fino a questo autunno direttore musicale anche dell’Opernhaus Zürich (ruolo ora ricoperto da un’altra illustre bacchetta italiana, Gianandrea Noseda), il suo repertorio spazia da Verdi a Bellini, da Wagner a Salieri, da Berg a Händel, da Bruckner a Donizetti.

Nata a Piet Retief, in Sudafrica, e formatasi presso l’Accademia del Teatro alla Scala, il soprano Pretty Yende si è già esibita sulle più rinomate piazze teatrali: Parigi, Londra, Berlino, Zurigo, Vienna, Milano, Barcellona, New York, Los Angeles. Il suo repertorio comprende ruoli quali, per esempio, Violetta, Adina, Rosina, Norina, Micaëla, Pamina, Juliette, Lucia di Lammermoor, Elvira, Susanna, Comtesse Adèle. Accanto a lei, canterà il tenore americano Brian Jagde, acclamato a livello internazionale su palcoscenici come il MET di New York, la San Francisco Opera, la Royal Opera House Covent Garden, il San Carlo di Napoli, la Wiener Staatsoper, la Bayerische Staatsoper, l’Opernhaus Zürich, la Deutsche Oper di Berlino. A oggi ha debuttato in titoli come Tosca, Turandot, Madama Butterfly, Manon Lescaut, Carmen, Adriana Lecouvreur, Cavalleria rusticana, Fidelio, Rusalka e Das Wunder der Heliane di Korngold.
Oltre alla recita del 1 gennaio 2022, ne sono previste altre due, nelle giornate di giovedì 30 (ore 17.00) e venerdì 31 dicembre 2021 (ore 16.00).

Ulteriori informazioni: www.teatrolafenice.it

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