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Contaminazioni Liriche 20.21: l’Opera Giocosa di Savona riporta il suo festival al Priamar

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Dopo la felice esperienza dell’anno scorso, nata nel segno della rinascita dalle ceneri del terribile periodo di lockdown dovuto alla pandemia del Covid 19, il Teatro dell’Opera Giocosa propone dal 30 giugno al 2 agosto la seconda edizione di Contaminazioni Liriche Festival 20.21 e riaccende i riflettori della (e sulla) cultura a Savona facendo risplendere, dopo quello del Teatro Chiabrera, il meraviglioso palcoscenico naturale della Fortezza del Priamar. Il tutto senza dimenticare l’impegno sociale, da sempre una delle componenti caratterizzanti le proposte dell’ente. Quest’anno il tema trainante saranno la donna e le figure femminili che, nella storia, a partire da Cenerentola, ne hanno esemplificato il riscatto e l’ascesa sociale. Nei sei appuntamenti musicali che contraddistingueranno la stagione estiva dell’Opera Giocosa, realizzati con il supporto di Costa Crociere e Il Secolo XIX e La Stampa come media partner, si potranno conoscere e ammirare i differenti aspetti e quelle peculiarità della femminilità (e non solo) che rendono la donna l’unico elemento capace di donare vita e di ispirarla.

Si partirà mercoledì 30 giugno, con anteprima “Nonni e nipoti” martedì 29 e replica venerdì 2 luglio: in programma María de Buenos Aires di Astor Piazzolla (1921-1992), di cui ricorre il centenario dalla nascita, su libretto di Horacio Ferrer. L’opera tango, che ebbe la sua prima nella capitale argentina nel 1968, verrà presentata in un nuovo allestimento di Stefania Panighini, che firma regia, scene e costumi, in coproduzione con la Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi e con l’Ente Luglio Musicale Trapanese. Aldo Sisillo dirigerà Orchestra e Coro dell’Opera Giocosa, mentre il cast vedrà protagonista il mezzosoprano Giuseppina Piunti insieme a Enrico Maria Marabelli e Davide Mancini.

Non poteva mancare un omaggio a Dante in questo settecentesimo anniversario della morte, ed ecco il 1° luglio lo spettacolo Dante attraverso Dante, Borges e Cage, ipotesi di un sogno. L’attrice Sonia Bergamasco e Emanuele Arciuli al pianoforte accompagneranno il pubblico in un viaggio notturno sulle tracce del poeta fiorentino con le musiche di John Cage, William Duckworth, Franz Liszt, Frederic Rzewski, Philip Glass e Ludwig van Beethoven.

L’appuntamento con la musica da camera è fissato lunedì 5 luglio alle 21.30. Il Choros Ensemble, composto da Andrea Franzetti, Marino Lagomarsino, Debora Tedeschi e Alberto Pisani, insieme al clarinetto di Danilo Zauli, eseguirà il Quintetto per clarinetto e archi in la maggiore, K. 581, di Wolfgang Amadeus Mozart, la Cavatina dal Quartetto in si bemolle maggiore, op. 130 di Beethoven e il Quartetto in fa maggiore, op.77 n. 2, Hob.III:82 di Franz Joseph Haydn.

L’opera torna il venerdì 9 e sabato 10 luglio con Cendrillon di Pauline Viardot, di cui ricorre quest’anno il bicentenario dalla nascita. Figlia del famoso tenore Manuel Garcia, primo Conte d’Almaviva nel Barbiere rossiniano, e sorella del soprano Maria Malibran, la Viardot fu una delle cantanti liriche più importanti e ambite dell’Ottocento, nonché una delle figure culturali più importanti del periodo a livello europeo. Questa sua operetta da camera verrà presentata nell’allestimento firmato da Teresa Gargano (regia) e Danilo Coppola (scene e costumi), nuovo per Savona, realizzato in coproduzione con il Teatro Coccia di Novara, dove è stato già visto nel dicembre 2019. Riccardo Bisatti dirigerà il Giovane Ensemble Guido Cantelli; il cast sarà composto di giovani interpreti che hanno già preso parte a questa produzione al debutto novarese: Pasquale Greco (Baron de Pictordu), Eriko Hashimoto (Cendrillon), Simona Ruisi (Armelinde), Rakhsha Ramezani Meiami (Maguelonne), Federica Vinci (La Feé), Francesco Scalas (Le Prince Charmant), Dario Sebastiano Pometti (Le Comte Barigoule).

A Beethoven sarà dedicato l’evento Archi all’opera, che lunedì 19 luglio vedrà sul palco del Priàmar il soprano Linda Campanella affrontare alcuni Lieder del compositore di Bonn, accompagnata da Loris Orlando al pianoforte. Nella stessa serata si esibiranno Pierdomenico Sommati e Marco Ferrari (violini), Giuseppe Francese (viola), Giulio Glavina (violoncello), e Elio Veniali (contrabbasso) in quartetti di Beethoven e Rossini. Il festival si chiuderà quindi lunedì 2 agosto con Musica a sorpresa, un concerto sinfonico con un programma da scoprire direttamente in loco.

«Sarà un Festival nel segno della figure femminile e delle ricorrenze – spiega il presidente e direttore artistico dell’Opera Giocosa, Giovanni Di Stefano – attraverso opere importanti abbiamo voluto festeggiare la donna nelle sue varie sfaccettature e con tutta la forza del vivere la vita, l’emancipazione e il riscatto sociale che la contraddistinguono. Sarà inoltre il Festival delle ricorrenze. L’anno scorso avremmo voluto celebrare i 250 anni della nascita di Beethoven ma, come sosteneva Gavazzeni che non bisognava celebrare il genio tedesco nel suo anniversario, lo faremo quest’anno. Ci saranno poi gli omaggi a Dante, nel settecentesimo anno dalla sua morte, ad Astor Piazzolla a cent’anni dalla nascita e a Pauline Viardot nel bicentenario sempre della nascita. Un programma ricco ed intenso in cui il ricordo diventa una forza assoluta capace di dare nuova ispirazione al presente e alla costruzione del futuro».

Ulteriori informazioni: Teatro dell’Opera Giocosa

In copertina una immagine di Cendrillon di Pauline Viardot
Photo credit: Mario Finotti

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