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Ariaperta: presentata la stagione estiva del Teatro Sociale di Rovigo

Quattordici appuntamenti, quindici serate e tante location. Quella che si respira al Teatro Sociale di Rovigo è proprio “Ariaperta”. È stata presentata nella platea del Teatro rodigino la stagione estiva, che riporta una ventata di cultura in città. Si partirà il 14 luglio con il Teatroragazzi e si chiuderà il 27 agosto nella villa Badoer di Fratta Polesine.

“La stagione estiva del Teatro Sociale – spiega il direttore artistico del Teatro Sociale, Luigi Puxeddu – è sicuramente molto varia e si articolerà in ben 15 serate toccando un po’ tutti i generi di spettacolo: tre serate di prosa, un concerto jazz, due appuntamenti di TeatroRagazzi, tre concerti lirici e uno di musica da camera, un balletto, l’opera barocca La serva padrona, l’opera da camera Ante Lucem e l’operetta Cin Ci Là. Il personale coinvolto comprende con più di duecento tra artisti e tecnici. Nonostante ciò, siamo riusciti a tenere dei prezzi ‘estivi’, a portata di tutti. Avremo diverse sedi, tre all’aperto e due al coperto: quella dell’ex zuccherificio cittadino ora area Censer,; la Piazzetta Annonaria, la bellissima Villa Badoer a Fratta Polesine, il gioiello cittadino del Tempio della Rotonda e, infine, il moderno e funzionale Teatro Studio, in gestione al Teatro del Lemming. Nello specifico in luglio apriamo con il Teatro Ragazzi con il titolo Tarabaralla di Elisabetta Garilli, offerto da Biper al giovane pubblico assieme ad un libro in omaggio”.

Tre saranno gli appuntamenti dedicati alla prosa, in collaborazione con Arteven, con Alessandro Bergonzoni, Gene Gnocchi, David Riondino con Dario Vergassola. Seguiranno quattro concerti: ‘la notte delle chitarre’ in collaborazione con Rovigo Jazz Club Jazz e altri tre dedicati alla lirica. Il primo intitolato ‘E lucevan le stelle’ in coproduzione con Musincantus e Cortina D’Ampezzo, sarà dedicato a celebri arie di Verdi, Puccini e Boito, con il tenore Fabio Sartori e il basso Riccardo Zanellato, con la narrazione dell’attrice Lella Costa, su testi originali creati per l’occasione da Marco Schiavon, e l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta sotto la direzione di Gerardo Felisatti.
Nei due successivi concerti si ascolteranno alcune delle più famose arie d’opera con gli artisti del cast che avrebbe dovuto cantare l’Andrea Chenier: Renzo Zulian, Leo An, Jasmina Trumbetas, Sofya Tumanyan, Enrico Di Geronimo, Irene Molinari, Lorenzo Izzo, Gaetano Merone, Francesco Napoleoni. Uno avrà la bellissima cornice della piazzetta Annonaria e l’altro sarà nel giardino della Villa Badoer del Palladio a Fratta Polesine.

Il mese di agosto partirà con il Balletto Cenerentola, una storia italiana su musiche di G. Rossini e S. Pizzardo della compagnia Fabula Saltica -Associazione Balletto Città di Rovigo su coreografie di Claudio Ronda. Continua quindi l’appuntamento con l’operetta con il tanto atteso titolo Cin Ci Là con la Compagnia d’operetta Teatro Musica 900 di Stefano Giaroli.
Nel Tempio della Rotonda ci sarà l’anteprima del festival internazionale Bartolomeo Cristofori, che si svolgerà poi a Padova in settembre, con la celeberrima Trota di Schubert su strumenti originali con l’ensemble Il Tetraone. Il secondo evento di TeatroRagazzi vedrà la prima nazionale dello spettacolo ‘Zhuan Chi nella foresta di bambù’ di Garilli Sound Project.

Un momento molto particolare sarà la nuova opera da camera, in prima assoluta, Ante Lucem in coproduzione con il Teatro del Lemming: una scrittura scenica di Massimo Munaro sulle sette romanze op.127 per soprano, violino, violoncello e pianoforte su poesie di Alexander Block e altri estratti strumentali di Dimitri Shostakovich. Gli interpreti musicali saranno il soprano Cristina Baggio e i giovanissimi Adele Viglietti, Edoardo Francescon e Andrea Mariani nella sede del Teatro Studio.
Chiuderà la stagione estiva un classico dell’opera barocca in un nuovo allestimento: l’intermezzo buffo di G. B. Pergolesi La serva padrona nello scenario naturale del giardino della Villa Badoer di Andrea Palladio con la direzione di Gerardo Felisatti, gli archi dell’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta e la regia di Maria Selene Farinelli.

in copertina, un’immagine della palladiana Villa Badoer