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Arena di Verona: disponibile sulla web tv l’Aida del centenario

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Dopo i Carmina Burana del 2019 con Ezio Bosso e l’allestimento del 2014 di Un ballo in maschera con la regia di Pier Luigi Pizzi, da giovedì 14 gennaio il palinsesto della webTV di Fondazione Arena propone tra i contenuti on demand l’avveniristica regia dell’Aida verdiana ideata nel 2013 da Carlus Padrissa e Àlex Ollé, con l’assistente alla regia e coreografa Valentina Carrasco, le scene di Roland Olbeter, i costumi di Chu Uroz e il lighting design dell’areniano Paolo Mazzon. Lo spettacolo sarà disponibile al costo di €9,90 per singolo accesso e resterà disponibile per 30 giorni, a fianco di nuovi contenuti che nei prossimi mesi andranno a implementare il palinsesto online.

L’innovativo allestimento che ha visto debuttare in Arena la Fura dels Baus, alla sua prima volta anche con la regia del titolo verdiano, è ricco delle più spettacolari tecnologie scenotecniche e offre una nuova lettura dell’opera in cui si fondono la passione e l’attrazione per l’antico Egitto con la forza illimitata del progresso. In scena, insieme agli interpreti principali, si alternano 175 artisti tra comparse, mimi e figuranti, 164 coristi, 40 ballerini, oltre alla sfilata di suggestivi animali meccanici, 3 cammelli e 1 elefante, per raccontare più di una storia con lo sguardo rivolto al futuro dell’opera in Arena.

Sul podio Omer Meir Wellber dirige un cast di grandi interpreti verdiani: Hui He dà voce alla protagonista Aida, a fianco dell’amato guerriero Radamès di Fabio Sartori. La rivale Amneris è Giovanna Casolla, mentre Ambrogio Maestri veste i panni del re Amonasro. Completano il cast: Adrian Sampetrean come RamfisRoberto Tagliavini nei panni del ReCarlo Bosi come Messaggero ed Elena Rossi come Sacerdotessa. In scena i complessi artistici – Orchestra, il Coro preparato da Armando Tasso e Corpo di ballo diretto da Maria Grazia Garofoli – e tecnici areniani.

Si ricorda infine che collegandosi alla webTV arena.it/tv sarà possibile assistere ai concerti conclusivi della Stagione 2020 al Teatro Filarmonico e al primo appuntamento sinfonico del cartellone 2021.

Photo credit: Ennevi

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