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Torre del Lago, al Festival Puccini va in scena Tosca

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Il sipario del Gran Teatro Giacomo Puccini si apre giovedì 6 agosto su Tosca, il dramma storico che inneggia alla libertà,  sublima amore e sacrificio  e che ancora oggi, a distanza di  120 anni dalla prima al Teatro Costanzi di Roma, continua a riempire i teatri di tutto il mondo. Tosca  sarà in scena per due rappresentazioni, già tutte sold out, nel nuovo allestimento del Festival Puccini 2020 che porta la firma di Stefano Monti. Tre grandi cornici nella forma perfetta di cerchi dominano la scena  per contenere – come ha spiegato il regista – l’imperfezione di un mondo che oggi si manifesta attraverso l’attuale pandemia, mentre la luce, quella accecante diretta al pubblico può venire in soccorso per occultare la necessità di distanziamento in momenti di corpo a corpo, come l’accoltellamento di Scarpia. Il nero, rappresentazione del mistero e della morte, è il colore che  domina la scenografia  di Tosca, mentre al disegno luci di Eva Bruno è affidato il compito di trasmettere  valori emozionali e pittorici ma in questo allestimento anche funzionali. Cosa meglio della luce accecante diretta al pubblico può venire in soccorso per occultare la necessità di distanziamento in momenti di corpo a corpo, come l’accoltellamento di Scarpia? Saranno gli spettatori a completare nell’immaginario il gesto di Tosca che afferra il pugnale sprigionando un lampo di aggressività quale salvezza per lei e l’oggetto del suo amore.

Sul podio di Tosca Alberto Veronesi, che nelle due recite (6 e 14 agosto) guiderà l’Orchestra del Festival Puccini e un cast di grandi interpreti: Floria Tosca sarà Amarilli Nizza mentre al debutto nel ruolo di Mario Cavaradossi canterà il tenore Amadi Lagha,  Devid Cecconi sarà il Barone Scarpia. A completare il cast Cesare Angelotti Davide Mura, il sagrestano Claudio Ottino, Spoletta Marco Voleri, Sciarrone  Alessandro Ceccarini, Un carceriere Massimo Schillaci. Nel  ruolo del Pastorello   Nicholas Ceragioli,  Il Coro del Festival Puccini è diretto da Roberto Ardigò e il Coro delle Voci bianche è istruito da Viviana Apicella.  Le scene ideate da Stefano Monti sono state realizzate nei Laboratori della Cittadella del Carnevale di Viareggio da un gruppo  di artisti del Carnevale,  capofila Fabrizio Galli  coadiuvato da  Luigi Bonetti, Franco Malfatti, Edoardo Ceragioli, Giampiero Ghiselli, Valentina Galli, Silvano Bianchi, Marco Galli.

Ulteriori informazioni: Festival Puccini

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