Chiudi

Si è spento Marcello Abbado. Pianista e compositore, era fratello di Claudio

Condivisioni

Si è spento nella sua casa di Stresa Marcello Abbado, fratello del direttore d’orchestra Claudio e padre del direttore d’orchestra Roberto, attuale direttore del Festival Verdi di Parma. Nato a Milano il 7 ottobre 1926 da una famiglia di musicisti (il padre, Michelangelo, era un celebre violinista), respira fin da bambino la cultura e la passione per la musica. Inizia la sua formazione accademica presso il Conservatorio della sua città, diplomandosi in pianoforte nel 1944 con Gianandrea Gavazzeni e Renzo Lorenzoni, e in composizione nel 1947 con Giulio Cesare Paribèni e Giorgio Federico Ghedini.

Nel 1944 avvia una lunga carriera concertistica esibendosi al Teatro alla Scala, alla Salle Gaveau di Parigi, al Musikverein di Vienna, all’Accademia Liszt di Budapest, al Conservatorio Čaikovskij di Mosca, al Teatro Coliseo di Buenos Aires e nelle più importanti sale da concerto di Londra, Montreal, New York, Pechino, Rio de Janeiro e Tokyo. Nella sua carriera ha collaborato con grandi musicisti, come il compositore Paul Hindemith e i direttori d’orchestra Wolfgang Sawallisch e Guido Cantelli. Ha lavorato molto intensamente con la Filarmonica di Vienna, con la quale ha suonato e diretto tutti i 27 concerti per piano di Mozart.

Marcello Abbado è stato anche presidente e membro di giurie di concorsi internazionali di canto, composizione, direzione d’orchestra, musica da camera, violino e pianoforte e, per molti anni, a partire dal 1981, è stato nella giuria del prestigioso Concorso Pianistico Internazionale Van Cliburn. Oltre ad aver fatto parte del Texas Piano Institute in USA, è l’unico pianista italiano membro d’onore della Japan Piano Teachers Association di Tokyo

Si è dedicato con abnegazione alla didattica e all’insegnamento. Ha insegnato composizione per dodici anni nei Conservatori di Bologna, Parma e Piacenza, dove viene nominato anche direttore, e per sei anni ricopre l’incarico di direttore del Conservatorio di Pesaro. Nel 1973 diventa direttore del Conservatorio di Milano, mantenendo l’incarico fino 1996. Negli stessi anni è stato consigliere d’amministrazione del Teatro alla Scala di Milano. Nel 1993 ha fondato, con Vladimir Delman, l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, di cui è stato direttore artistico fino al 1996.

Come compositore, Abbado si è cimentato in vari generi musicali. Il suo catalogo comprende, infatti, composizioni per orchestra, da camera, musiche di scena. Tra i lavori pubblicati si ricordano Costruzioni per 5 piccole orchestre (1963), Doppio concerto per violino, pianoforte e doppia orchestra da camera (1965), Fasce sonore per due pianoforti e orchestra da camera (1973), Riverberazioni per flauto, oboe, fagotto e pianoforte (1965) e Costruzioni…e ricostruzioni per orchestra (2007).  La sua fama di compositore oltrepassava i confini nazionali, facendone una figura di riferimento apprezzata a livello internazionale.

image_pdfimage_print
Connessi all'Opera - Tutti i diritti riservati / Sullo sfondo: National Centre for the Performing Arts, Pechino