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Milano, Riccardo Chailly dirige il Requiem di Verdi in Duomo. La diretta su Rai5

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Venerdì 4, lunedì 7 e mercoledì 9 settembre alle 20:30 il Maestro Riccardo Chailly dirige la Messa da Requiem di Giuseppe Verdi nel Duomo di Milano, nella Basilica di Santa Maria Maggiore a Bergamo e nel Duomo Vecchio di Brescia con l’Orchestra del Teatro alla Scala, il Coro preparato da Bruno Casoni e i solisti Krassimira Stoyanova, Elīna Garanča, Francesco Meli e René Pape (a Bergamo sarà Michele Pertusi) in tre serate dedicate alle vittime della pandemia da Covid-19: un momento di raccoglimento spirituale che unisce Milano a due delle città più colpite della Lombardia nella condivisione delle sofferenze di questi mesi. Con la Messa da Requiem Riccardo Chailly avvia settimane di intensissimo lavoro con i complessi scaligeri, dalla riapertura del Teatro con Coro e Orchestra e la Nona Sinfonia di Beethoven dal 12 settembre al “Concerto per l’Italia” in Piazza del Duomo con la Filarmonica il 13 fino alle rappresentazioni di Aida a partire dal 6 ottobre.

La prima serata nel Duomo di Milano nasce dalla collaborazione ormai consolidata tra il Teatro alla Scala, la Veneranda Fabbrica del Duomo e il Comune di Milano e vede i complessi scaligeri riunirsi per la prima volta a pieni ranghi dal 22 febbraio, mentre le serate successive sono realizzate in collaborazione con il Comune di Bergamo, la Fondazione Donizetti, il Comune di Brescia e il Teatro Grande. Il 4 settembre nel Duomo di Milano è atteso il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, insieme all’Arcivescovo di Milano monsignor Mario Delpini e al sindaco e Presidente della Fondazione Teatro alla Scala Giuseppe Sala. In Cattedrale saranno presenti i rappresentanti delle categorie che hanno più contribuito a garantire i servizi essenziali alla città nei mesi del lockdown, dal personale sanitario (a cui la Scala dedicherà la serata di riapertura della sala storica il 12 settembre con la Nona di Beethoven diretta da Riccardo Chailly) ai volontari e ai lavoratori dei settori dell’alimentare, dei trasporti, della sicurezza. Dei circa 600 posti disponibili in base alle misure di distanziamento, oltre 400 posti saranno messi a disposizione della cittadinanza con prenotazione obbligatoria sul sito www.duomomilano.it a partire dalle ore 15.00 di martedì 1 settembre fino ad esaurimento dei posti.

La serata sarà trasmessa in diretta televisiva da Rai Cultura su Rai5 (inizio trasmissione alle 20:15), in differita da Arte e in diretta radiofonica da Radio3. Rai e Teatro alla Scala riprendono dal vivo la collaborazione che durante il lockdown si era concretizzata in due mesi di programmazione straordinaria degli spettacoli scaligeri su Rai5 e RaiPlay. Alle trasmissioni radiotelevisive si aggiungono anche gli schermi approntati nella Parrocchia di San Biagio e della Beata Vergine Immacolata di Codogno, la città simbolo della pandemia che è stata la prima zona rossa italiana, e in tre chiese site in zone meno centrali della città di Milano, a testimonianza della volontà di coinvolgere tutti i quartieri nella commemorazione: la Parrocchia di San Michele Arcangelo e Santa Rita al Corvetto, il Santuario di Santa Rita alla Barona e la Parrocchia di Sant’Agnese nel quartiere Vialba.

Intesa Sanpaolo, Partner Principale della Stagione Artistica e Fondatore Sostenitore, sarà a fianco del Teatro alla Scala anche in occasione delle tre esecuzioni della Messa da Requiem a Milano, Bergamo e Brescia. A2A, Fondatore Sostenitore del Teatro alla Scala, supporta la prima esecuzione milanese. Il Teatro ringrazia la Fondazione Milano per la Scala e la Signora Aline Foriel-Destezet. La trasmissione nelle Chiese milanesi e di Codogno è realizzata grazie al Partner e Fornitore Ufficiale del Teatro alla Scala LG SIGNATURE e al supporto tecnico di Meeting project.

Il quartetto vocale riporta a Milano quattro voci di valore assoluto: il soprano Krassimira Stoyanova, che nei mesi del lockdown è rimasta vicina alla Scala partecipando all’incisione a distanza del finale di Simon Boccanegra che sfiora le 600.000 visualizzazioni su YouTube, torna dai milanesi che l’hanno applaudita in un repertorio che spazia dalla Marschallin del Rosenkavalier a Ariadne, Aida e Elisabetta in Don Carlo oltre che nei Vier letzte Lieder in concerto; Elīna Garanča, tra i mezzosoprani più applauditi e ricercati nel mondo, alla Scala è stata Carmen e ha cantato la Messa nel 2012 con Daniel Barenboim nel 2012 e con Chailly nel 2014. Francesco Meli torna con i complessi scaligeri a Verdi, di cui ha già cantato sei titoli al Piermarini, da Alfredo a Ernani, Don Carlo e Manrico, a poche settimane dall’Aida diretta da Riccardo Chailly in forma di concerto con cui debutterà a Milano anche nella parte di Radamès. Francesco Meli, che con l’ultimo 7 dicembre nei panni di Cavaradossi si è confermato uno degli artisti più vicini alla Scala, è stato protagonista di uno dei quattro concerti con cui il Teatro ha riaperto le porte al pubblico nel mese di luglio oltre ad aver partecipato anche lui al Simone durante il lockdown. René Pape, che sosterrà la parte del basso nelle serate del 7 e del 9 settembre, ha cantato la Messa da Requiem con i complessi scaligeri diretti da Daniel Barenboim nel 2009 alla Scala e a Berlino, Roma, Tel Aviv, Tokyo e Parigi, e nel 2012 a Salisburgo e Lucerna; ma alla Scala ha cantato anche in Die Zaubderflöte, Don Carlo Lohengrin, Elektrra e nella Tetralogia. Manca dal recital del 2017. Artista scaligero per eccellenza è anche Michele Pertusi, che completerà il quartetto di solisti nella serata del 7 a Bergamo, e che dal debutto nel Concerto di Natale diretto da Riccardo Muti nel 1997 fino ai recenti Masnadieri ha prestato la sua voce a innumerevoli personaggi dal Rossini buffo a Silva e Don Carlo.
I solisti Tamara Wilson e Ildar Abdrazakov, precedentemente annunciati, non potranno raggiungere l’Italia a causa delle restrizioni agli spostamenti internazionali imposte dalla pandemia. Il Teatro alla Scala li ringrazia per l’amicizia e la disponibilità dimostrate anche in questa occasione.

Ulteriori informazioni: Teatro alla Scala

Photo credit: Brescia e Amisano

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