Chiudi

Milano, al via la nuova stagione estiva dei Pomeriggi Musicali

Condivisioni

Dopo la settimana di concerti per festeggiare la riapertura dei teatri, prende il via la nuova stagione estiva dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali, che sarà concentrata sul weekend, con una formula che prevede due concerti il venerdì (ore 17 e ore 20.30), due concerti i sabato (ore 17 e ore 20.30) e due concerti la domenica (ore 11 e ore 17), con programmi direttori e organici diversi.
Per il weekend venerdì 26, sabato 27 e domenica 28 giugno, “American Rhapsody” (sempre alle ore 17) è affidato alla bacchetta del giovanissimo talento veronese Alessandro Bonato che dirigerà l’Adagio per archi op. 11 di Samuel Barber, la Rhapsody in Blue di George Gershwin arrangiata per archi ed eseguita al pianoforte da Andrea Rebaudengo, artista particolarmente noto per le interpretazioni di musica del Novecento e contemporanea, e la St. Paul’s suite di Gustav Holst. Per “Serenata, Divertimento e Fuga” (venerdì e sabato alle ore 20.30, domenica alle ore 11), sul podio dell’Orchestra d’archi I Pomeriggi Musicali salirà invece Gianluca Capuano, fra i più celebri direttori di oggi del repertorio barocco e classico: tutto Mozart con il Divertimento per archi n. 1 in Re maggiore K 136, l’Adagio e Fuga per archi K 546 e la Piccola serenata notturna K 525.

Le due proposte riaprono il sentiero tracciato storicamente dai Pomeriggi Musicali di esplorazione e diffusione del repertorio concertistico in costante equilibrio tra titoli celebri e preziose rarità, antologie e monografie che mettano in luce le qualità dell’Orchestra d’archi, proseguendo la lunga serie di collaborazione con solisti e direttori ospiti “amici” dei Pomeriggi. La proposta di questa prima settimana di attività istituzionale dopo la pandemia oscilla quindi tra le sonorità “moderne” e trascinanti della Rhapsody in Blue (1924) di Gershwin e l’intensità riflessiva della pagina di Barber (diretta per la prima volta nel 1938 a New York da Arturo Toscanini) e la luminosità delle opere di Mozart fra cui la celeberrima serenata del 1787.

«Consideriamo prioritario – afferma il direttore generale e artistico Maurizio Salerno – che la ripresa avvenga subito e con estrema positività e per farlo bisogna procedere all’insegna della gradualità e anche della concretezza. In accordo con l’Orchestra e con l’intero staff, l’indirizzo è di muoverci un passo alla volta, inizialmente con i soli strumenti ad arco, per proporre programmi che possano far ritrovare al pubblico il piacere di andare a teatro, di ascoltare la musica dal vivo. Senza iniziative faraoniche ma immediatamente rivolte al cuore della musica, perché è nel nostro repertorio più abituale che vediamo il valore simbolico principale di ritorno alla normalità. Un ritorno che ci permetterà d’incontrare nuovamente – insieme a diversi segmenti di pubblico – gli affetti più cari, a cominciare da un nucleo di direttori e solisti particolarmente “amici” dei Pomeriggi. Per questo obiettivo, i programmi prediligono l’intensità alla durata, concentrandosi in un tempo di 40 minuti circa, con un biglietto di soli 5 euro, una cifra che ci è sembrata socialmente equa in un periodo di difficoltà collettive».

Le attività dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali proseguiranno quindi nel primo weekend di luglio con alcuni appuntamenti anche all’aperto: il programma Tra barocco e classicismo con pagine di Haydn e Bach affidato a Enrico Dindo (direttore e violoncello solista) verrà eseguito nel Chiostro della Magnolia della Fondazione Stelline (venerdì 3, ore 18.00), nella Chiesa Parrocchiale di Padenghe (sabato 4, ore 21.30) e quindi al Teatro Dal Verme (domenica 5, ore 17); negli stessi giorni l’Orchestra d’archi I pomeriggi Musicali con Marco Rizzi (direttore e violino solista) sarà impegnata in due celebri concerti di Mendelssohn e Bach (venerdì 3, ore 21.00, Chiostro della Magnolia della Fondazione Stelline; sabato 4, ore 17.00, Teatro Dal Verme, domenica 5 luglio, ore 21.30, Chiesa Parrocchiale di Sirmione).

Sempre doppi appuntamenti quotidiani nel weekend successivo del 10, 11 e 12 luglio. “Il sogno dell’antico” è il titolo del concerto con pagine di Tippett e Respighi dirette da Carlo Boccadoro che si svolgerà nel Chiostro della Magnolia della Fondazione Stelline venerdì 10 e sabato 11 luglio (ore 18.00), quindi al teatro Dal Verme domenica 12 luglio alle ore 11. “Russian & Bohemian Serenade” di Čaikovskij e Dvorak sono invece affidate al direttore ospite principale dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali Alessandro Cadario, venerdì 10 e sabato 11 luglio (ore 21), quindi al Teatro Dal Verme domenica 12 luglio (ore 17). A questi primi appuntamenti ne seguiranno altri nelle settimane successive che saranno presentati più avanti, con l’obiettivo di coinvolgere organici più ampi in base anche alle future disposizioni di sicurezza.

Biglietto posto unico €. 5,00 La biglietteria è aperta dal martedì al sabato, dalle 11 alle 16. Per i biglietti è fortemente suggerito l’acquisto online sul circuito www.ticketone.it I Pomeriggi Musicali e Ticketone hanno concordato di ridurre il costo del diritto di prevendita da euro 2,00 a euro. 1,50. Un ulteriore segnale di sensibilità è arrivato da TicketOne che ha ritenuto di ridurre a euro 1,50 anche il diritto di prevendita per i biglietti eventualmente emessi dalla biglietteria fisica presso il Teatro.

Ulteriori infomazioni: www.ipomeriggi.it

Photo credit: Lorenza Daverio

image_pdfimage_print
Connessi all'Opera - Tutti i diritti riservati / Sullo sfondo: National Centre for the Performing Arts, Pechino