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Macerata Opera Festival 2020: pronto un piano per andare in scena

Non è l’Arena. Non ci riferiamo al programma tv di Massimo Giletti, bensì allo Sferisterio di Macerata che, a pochi giorni dall’annuncio che è intenzione dell’Arena di Verona realizzare spettacoli in agosto, ha confermato la sua stagione estiva, pur con opportuni aggiustamenti. Un messaggio di fiducia e di speranza in un momento drammatico anche per il comparto della musica e dello spettacolo.

“C’è la volontà politica e amministrativa di fare la stagione – ha dichiarato al Resto del Carlino il presidente del Consiglio di amministrazione, il sindaco di Macerata Romano Carancini –, abbiamo verificato una serie di presupposti tecnici, ma aspettiamo che il governo dica se e come possiamo scendere in campo. La squadra è pronta, ma aspetta le direttive dell’allenatore”. L’ultima parola, infatti, spetterà al decreto per la regolamentazione degli spettacoli dal vivo, atteso per questi giorni. La stagione che, secondo il calendario predisposto prima della pandemia, doveva aprirsi il 17 luglio non potrà più prevedere tutte e tre le opere annunciate, Tosca, Don Giovanni e Il trovatore, ma la direttrice artistica Barbara Minghetti sta studiando diverse soluzioni per essere pronti a calarsi nei limiti che saranno imposti dal governo. In particolare, a Macerata si sta ragionando su platee ridotte e soluzioni di distanziamento anche per l’orchestra e per chi sarà sul palco. Siamo certi che, evoluzione dell’epidemia permettendo, lo staff marchigiano saprà stupire pubblico e critica.

Da diversi anni il Festival estivo dello Sferisterio confeziona una proposta che riesce a trovare un bel punto di equilibrio tra il riferimento alla tradizione (i titoli sono sempre di grande repertorio) e capacità di rinnovare, soprattutto attraverso la regia, per offrire chiavi di lettura che sappiano interrogare la contemporaneità. Per non dire dei numerosi eventi a corollario del cartellone principale e del grande lavoro sul territorio, che si dispiega nel corso di tutto l’anno e che ha portato a un forte radicamento del Festival. Un progetto culturale di ampio respiro, che ha un sua precisa identità nel panorama delle manifestazioni musicali estive italiane e internazionali.

In attesa di poter tornare ad ascoltare la musica dal vivo, l’associazione Sferisterio lancia una nuova attività sui social, proponendo ogni lunedì, a partire dalla prossima settimana, delle playlist su Spotify composte dallo staff del festival. La prima a essere pubblicata sarà quella creata dal sovrintendente Luciano Messi, poi il 18 maggio toccherà a Barbara Minghetti e il 25 maggio al direttore musicale Francesco Lanzillotta.