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GaetAMO Bergamo: un concerto di gala per festeggiare il compleanno di Donizetti

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La sesta edizione del Donizetti Opera sarà ricordata come l’unico festival in Europa ad essere andato in scena con tre nuove produzioni operistiche nel corso della seconda ondata della pandemia da Covid-19, coinvolgendo centinaia di lavoratori dello spettacolo dal vivo e migliaia di spettatori in tutto il mondo, attraverso la propria nuovissima webtv a pagamento. È proprio nei momenti più difficili che il desiderio di fare festa va mantenuto vivo, quindi quest’anno ancor di più non poteva passare inosservato il compleanno di Gaetano Donizetti: domenica 29 novembre a partire dalle 20, sulla Donizetti webTV, sarà trasmesso il Concerto di Gala “GaetAMO Bergamo”, un appuntamento a sorpresa per tutti gli abbonati (è sempre possibile acquistare il pacchetto completo al costo di euro 59) o anche per chi vuole solo questo titolo (euro 20) su donizetti.org/tv

Per “GaetAMO Bergamo”, sul palcoscenico “dilatato” del restaurato Teatro Donizetti, sfileranno gli artisti del Donizetti Opera introdotti per questa occasione speciale da Cristina Parodi, giornalista e conduttrice televisiva nota al grande pubblico nonché bergamasca d’adozione, insieme a Francesco Micheli, direttore artistico del festival. Il concerto, pensato con il Dramaturg Alberto Mattioli, sarà articolato in quattro parti, ognuna delle quali dedicata a un aspetto significativo della vita e dell’arte di Donizetti. Innanzitutto l’epidemia, esperienza affrontata dal compositore durante uno dei debutti più importanti della sua carriera, quello della Lucia di Lammermoor al Teatro San Carlo di Napoli nel 1835 (allora era il colera a imperversare in tutt’Europa), e ancora per quello di Marino Faliero a Parigi, capitale che raggiunse via terra attraverso le Alpi invece che via mare da Marsiglia, il cui porto era chiuso per la quarantena. Poi si parlerà di Gaetano e le donne, vittime disperate dei soprusi maschili ma anche ribelli alla loro condizione di sudditanza, in un secolo che le voleva soltanto sante o peccatrici, figure idealizzate o colpevoli, redentrici o dannate come alcune protagoniste dei suoi lavori più importanti, Anna Bolena o La Favorite. Altro aspetto trattato sarà quello del riso: per una comprensione dell’arte di Donizetti è imprescindibile infatti il repertorio buffo, dal quale saranno eseguite arie e duetti dall’Elisir d’amore e da Don Pasquale. Infine si parlerà di Donizetti e l’Italia, o meglio della sua conoscenza degli italiani: le dinamiche familiari, gli idoli e i simboli della nazione, temi che daranno l’opportunità di ascoltare pagine dal Roberto Devereux, il celebre Lamento in morte di Bellini e la canzone napoletana “Me voglio fa’ na casa”.

Accanto al direttore musicale Riccardo Frizza e al direttore d’orchestra Stefano Montanari nelle vesti di violinista per una pagina cameristica donizettiana, ci saranno i soprani Francesca Dotto e Carmela Remigio, i mezzosoprani Manuela Custer, Gaia Petrone e Annalisa Stroppa; fra le voci maschili i tenori Celso Albelo, Giorgio Misseri e Dave Monaco, i baritoni Bogdan Baciu, Fabio Capitanucci, Roberto Frontali e Omar Montanari e i bassi Simon Lim e Michele Pertusi. Al pianoforte si alterneranno Daniela Pellegrino e Ugo Mahieux che suoneranno su uno Zanta ZB200, messo a disposizione da Zanta Pianoforti, nuovo strumento in edizione limitata e pluripremiato a livello internazionale dal suono puro, caldo e inconfondibile, che racchiude nelle dimensioni di un mezza coda le sonorità e le performance di un gran coda. Finale in coro con la partecipazione di tutti i cantanti guidati da Frizza.

Il festival Donizetti Opera 2020 non si è fermato anche grazie al sostegno del main partner Allianz, e del contributo di AB Energie, Curnis – Rolex, Terna, Uniacque oltre che di UBI Banca e degli Ambasciatori di Donizetti di cui fanno parte oltre 25 realtà imprenditoriali del territorio vicine al teatro attraverso Art Bonus.

Il programma:
“Tombe degli avi miei” da Lucia di Lammermoor Celso Albelo
“Udite, udite, o rustici” da L’elisir d’amore Omar Montanari
“Al dolce guidami” da Anna Bolena Francesca Dotto
“La conocchia” dalle Nuits d’été à Pausilippe Carmela Remigio
“Ô mon Fernand” da La Favorite Annalisa Stroppa
“Una furtiva lagrima” da L’elisir d’amore Dave Monaco
“Bella siccome un angelo” da Don Pasquale Bogdan Baciu
“Ai perigli della guerra” da L’elisir d’amore Giorgio Misseri e Christian Federici
“Cheti, cheti immantinente” da Don Pasquale Fabio Capitanucci e Michele Pertusi
“Forse in quel cor sensibile” da Roberto Devereux Roberto Frontali
Lamento in morte di Bellini Manuela Custer
Me voglio fa’ na casa Gaia Petrone
Sonata per violino e pianoforte Stefano Montanari
“Mesci, mesci e sperda il vento” dal Campanello di notte Tutti

DONIZETTI WEB TV
L’accesso alla “Donizetti web tv” è gratuito e dà la possibilità di visionare contenuti varie proposte d’archivio, mentre tutti i nuovi programmi dedicati al Festival 2020, come lo streaming delle opere (ad eccezione di Marino Faliero), sono accessibili a chi si abbona all’offerta web. L’abbonamento alla “Donizetti web tv” (che comprende la visione delle opere 2020 e i contenuti originali) ha un costo di 59 euro (per tre mesi); l’accesso a ogni singola opera ha invece un costo di 30 euro. Il pagamento può avvenire direttamente online tramite carta di credito o PayPal. Considerata la chiusura al pubblico della biglietteria, il festival è comunque impegnato a fornire telefonicamente supporto, sia per l’attivazione dell’abbonamento che per il pagamento (T. 035 4160601/602/603).
La realizzazione della nuova web tv del festival Donizetti Opera è stata possibile grazie alla Fondazione TIM che, con il suo fondamentale contributo, ha deciso di sostenere la diffusione della cultura della musica classica e della figura di Gaetano Donizetti dalla sua città natale alla platea senza confini del web, con l’obiettivo di favorire la più larga partecipazione alla vita culturale e musicale del nostro Paese.

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