Eleonora Buratto inaugura il progetto “La strada del melodramma” a Busseto

Eleonora Buratto, il soprano reduce da un felice debutto al Festival Verdi di Parma dove ha cantato nel Requiem e per la prima volta la parte di Elvira in Ernani, è la prima stella della lirica a prestare la sua immagine al nuovo progetto del Museo Renata Tebaldi di Busseto: l’inserimento nella pavimentazione della città di Busseto di pietre dedicate ai grandi del melodramma. Il progetto di arte urbana – La strada del melodramma – che sarà inaugurato domenica 11 ottobre alle 12 dalla Buratto, partirà da piazza Giuseppe Verdi per snodarsi lungo via Roma ed arrivare alle scuderie di Villa Pallavicino, sede del Museo Renata Tebaldi.

“La strada del melodramma” mira a celebrare la città di Busseto, già capitale dello Stato Pallavicino, divenuta poi celebre nel mondo per avere dato i natali a Giuseppe Verdi. Il desiderio dei responsabili del Museo Renata Tebaldi è quello di legare ancora di più la città, attraverso il melodramma, agli artisti più importanti del mondo, del passato e del presente. Un progetto che vuole lasciare un segno tangibile con la posa delle pietre, ma che mira a coinvolgere i media nazionali ed internazionali, affascinando gli appassionati di tutto il mondo per il suo significato e per la presenza degli artisti eccellenti invitati a Busseto per la posa.

Busseto avrà quindi la più grande passeggiata urbana dedicata al melodramma e ai suoi più importanti protagonisti: pietre commemorative dei grandi del passato e celebrative per quelli di oggi. Le prime tre pietre sono dedicate a Giuseppe Verdi, Renata Tebaldi e Arturo Toscanini, ma nel corso degli anni “La strada del melodramma” si amplierà fino a diventare un’attrazione turistica di livello mondiale.

Gli artisti i cui nomi si inseriranno nel tessuto urbano di Busseto vengono indicati da un comitato promosso dalla Fondazione Museo Renata Tebaldi e formato dal sindaco di Busseto, dal direttore generale del Teatro Regio di Parma Anna Maria Meo, dal presidente dell’Agis Carlo Fontana, dal sovrintendente del Teatro alla Scala Dominique Meyer e dal direttore d’orchestra Richard Bonynge.

Eleonora Buratto poserà la prima pietra, in realtà un quadrato di ottone che porta inciso la firma, il nome e la qualifica del soprano Renata Tebaldi. “Sono onorata di questo invito e del compito che mi è stato assegnato, quello di posare la prima pietra della Strada del Melodramma a Busseto, ha dichiarato Eleonora Buratto. Renata Tebaldi è una delle cantanti che adoro. Per me, non è solo la grande diva del passato, ma è da sempre uno dei miei riferimenti di studio. La bellezza della sua voce, la tecnica con la quale la gestiva mirabilmente e l’eleganza del suo canto sono un dono che Renata Tebaldi ha lasciato per sempre all’arte. Posando questa pietra, farò a questa immensa artista un altro speciale ringraziamento.”

Domenica 11 ottobre ore 12 Piazza Giuseppe Verdi – Busseto (Parma)

Eleonora Buratto è tra i soprani lirici più acclamati.
La sua carriera è iniziata nel 2009 cantando come Creusa in Demofoonte, diretta da Riccardo Muti al Festival di Salisburgo, Opèra Garnier e Ravenna Festival. Negli anni successivi è stata diretta dal Maestro Muti nel ruolo di Susanna nell’opera I Due Figaro di Mercadante, Norina in Don Pasquale, Amelia in Simon Boccanegra, Alice in Falstaff e Contessa d’Almaviva nelle Nozze di Figaro.
Agli inizi del 2015 è stata Corinna alla Dutch National Opera di Amsterdam ne Il Viaggio a Reims, regia di Damiano Michieletto e direzione di Stefano Montanari, da allora la sua carriera internazionale si è ulteriormente sviluppata. Nello stesso anno ha cantato per la prima volta i ruoli di Liù e della Contessa d’Almaviva e ha inaugurato la stagione del Teatro San Carlo di Napoli cantando come Micaela nella Carmen diretta da Zubin Mehta.
Dal 2016 ad oggi ha debuttato altri ruoli diventati poi distintivi del suo repertorio come Mimì al Liceu di Barcelona, Donna Anna al Festival d’Aix-en-Provence, Elettra in Idomeneo al Teatro Real di Madrid (dalla primavera 2020 è in distribuzione mondiale il Dvd e Bd di Opus Arte) e Luisa Miller ancora al Liceu, tornando regolarmente, tra i tanti teatri che la vedono protagonista, al Real di Madrid, Liceu di Barcelona, Lyric Opera of Chicago, Dutch National Opera, Teatro San Carlo di Napoli, Metropolitan Opera, Royal Opera House ma anche in stagioni sinfoniche e festival prestigiosi, compresi quello di Perm dove nel 2019 è stata diretta per la prima volta da Teodor Currentzis, Maggio Musicale Fiorentino dove ha cantato Mahler sotto la direzione di Daniele Gatti, Accademia Nazionale di Santa Cecilia per Stabat Mater di Rossini e Requiem di Verdi, Teatro San Carlo di Napoli con i Vier letzte Lieder diretti da Michele Mariotti e, per rimanere nel campo sinfonico che ama particolarmente, ha partecipato alle celebrazioni rossiniane cantando a Luxembourg e Vienna nella Petite Messe Solennelle diretta da Gustavo Gimeno (nel 2019 è stato pubblicato da Pentatone il CD).
Nei primi mesi del 2020 avrebbe dovuto debuttare Fiordiligi a Tokyo e Rusalka ad Amsterdam (primo soprano italiano a cantare l’intera opera). Purtroppo l’emergenza sanitaria ha annullato o rimandato queste produzioni.
L’estate 2020 è iniziata il 28 giugno cantando nel Requiem di Donizetti a Bergamo, in un concerto di commemorazione delle vittime della pandemia.
Al concerto, trasmesso in diretta da Rai 1, era presente il Capo dello Stato. Tra luglio e agosto partecipa al Festival dell’Arena di Verona con tre gala, compreso uno verdiano con Francesco Meli e Luca Salsi. Il trio con Meli e Salsi si ricostituisce nello stesso mese di agosto, in un concerto accompagnato dal pianista Davide Cavalli, in programma nel Parco Archeologico Nazionale di Scolacium.
Nell’autunno 2020 ha fatto il debutto di ruolo e di teatro come Elvira nell’Ernani in forma di concerto diretto da Michele Mariotti nell’ambito del Festival Verdi. Nella stessa edizione del Festival ha cantato anche nel Requiem di Verdi, sotto la direzione di Roberto Abbado. A fine novembre 2020 canta nel Requiem di Verdi alla Deutsche Oper Berlin.
Tra gli impegni prossimi spiccano i debutti nei ruoli di Desdemona al Gran Teatre del Liceu di Barcellona e di Madama Butterfly al Metropolitan Opera di New York.

Photo credit: Dario Acosta